Àlmala, quindici anni per sentirsi finalmente uniche

Quanto forte può essere il desiderio di distinguersi dalla massa? Di non appartenere a tutti i costi a quel cliché saturo di conformismo in grado di renderci (noi donne) delle semplici e banali copie? É proprio da queste premesse divenute poi necessità, prima per loro stesse e poi per la nascita del loro brand, che Mariavittoria Pasotti e Alessandra Vitali, esattamente quindici anni fa, decisero di “ritrarsi” in Àlmala, una borsa estremamente identificativa, caratterizzante e perfetta espressione di quell’”io” unico, fuori dal gregge, dagli schemi, quell’individualismo stiloso in grado di disegnare carattere, espressività, emozione.

Intervista a Mariavittoria Pasotti e Alessandra Vitali

Quando e perchè avete deciso di fondere le vostre passioni in Àlmala?

Io e Mariavittoria – ci spiega Alessandra Vitali – ci conosciamo da tantissimi anni. Siamo dapprima state delle perfette vicine di casa, due mamme che oltre a trascorrere la quotidianità a Brescia amavano ritrovarsi anche nella meravigliosa Toscana, a Forte dei Marmi, da cui provengo, condividendo vacanze, momenti spensierati ma anche tutte quelle ambizioni che oltre a delinearci come donne e mamme ci hanno, dopo poco, catapultate nel mondo dell’imprenditoria e della moda. Àlmala è nata dalle nostre ambizioni e da una visione di stile perfettamente condivisa volta a trionfare per unicità e non per sensazionalismo conformista. Siamo sempre state delle grandi appassionate di moda, poco attratte dal convenzionalismo dei grandi brand ma dall’imponente ricerca di un mercato più di nicchia. Il nostro stile è sempre stato espressione di questo concetto fortemente identificativo e penso rappresenti una condizione congenita, insita nel nostro stesso DNA.Progettammo dunque la Bracialet Bag, conosciuta anche come BB Bag, la prima borsa Àlmala declinata in nove colori, il primo “esercizio” di stile e sperimentazione che in brevissimo tempo si traformò in un successo senza precedenti.  

Àlmala, uno stile unico e caratterizzante, come siete arrivate alla definizione del vostro brand? 

Una borsa non deve essere solo bella, sarebbe troppo semplice. Sarebbe troppo facile anche seguire delle “preannunciate” tendenze. Con Àlmala abbiamo voluto caratterizzare degli accessori, in questo caso borse, bijoux e una capsule di abbigliamento, oggettivamente belli rendendoli soggettivamente unici, complici di uno stile veramente originale, particolare, atipico, lontano da dictat, tendenze o “echi” modaioli. La ricerca che custodisce gelosamente Àlmala è la genesi del suo stesso successo. É stata la forza di volontà, la passione, la curiosità, la tenacia e se vuoi anche l’istinto a guidarci in questa avventura. In fondo, siamo partite dal niente, senza esperienza, senza un vero investimento iniziale importante ma con una grinta indescrivibile, preziosissima la stessa che negli anni ci ha condotte a crescere, ad esplorare sempre con grande entusiasmo lo stesso che infondiamo prima nel team e poi ai nostri clienti.

Ricerca, sperimentazione, cambiamento…

Il nostro fil rouge è proprio questo ed è l’autentico traduttore del nostro stile. L’Italia in un certo senso ha saputo ispirarci e guidare tutto il nostro know how. Siamo la patria dell’eccellenza e del valore, dall’arte alla moda all’enogastronomia, dominiamo il mondo attraverso la maestria dei nostri artigiani e credo che questo aspetto oltre che ad essere premiante è l’unico a saperci realmente valorizzare all’interno di un mercato sempre più stereotipato e banale.Le nostre borse vengono realizzate in Toscana, dai migliori Maestri artigiani del territorio, quelle rarità che hanno saputo resistere al cambiamento. Storie di successo, fatto a costo di sacrifici, costruito passo dopo, sapendo reagire agli inevitabili momenti di difficoltà, uno su tutti il Covid. L’Italia è soprattutto questo: piccole imprese famigliari che hanno dato origine a quella parola che chiamiamo eccellenza, realtà che purtroppo negli ultimi anni hanno rischiato di disperdersi. É proprio in queste piccole nicchie di sapere e di valore che nascono le borse Àlmala, aziende con cui oggi abbiamo instaurato, dopo tanti anni, un rapporto di famigliarità e fedeltà.Pensa che quindici anni fa, io e Alessandra – ci spiega Mariavittoria – eravamo due perfette debuttanti in questo mondo, non avevamo nessuna esperienza e non sapevamo nemmeno quale fosse il metro di misura. Grazie all’entusiasmo, al profondo desiderio di conoscenza e alla passione che ci lega a questo mondo in breve tempo ci siamo impadronite di infinite competenze ritrovandoci ad essere più ambiziose e “affamate” di sapere rispetto a chi questo lavoro lo faceva già da molti anni prima di noi. Partecipavamo a tutte le fiere di settore trovandoci a scegliere dei prodotti prima ancora dei grandi buyer che a loro volta li ricampionavano. Ricordo la stagione in cui la nostra collezione, che uscì contemporaneamente a quella dei super brand, venne realizzata con lo stesso tessuto spalmato di Stella Mc Cartney, una circostanza involontaria che ci fece presagire che probabilmente stavamo percorrendo la strada corretta a livello di percezione sul pubblico.

La prima borsa. Che emozione ha rappresentato?

La Bracialet bag l’abbiamo davvero concepita come una grande sperimentazione, un esercizio di stile a tutti gli effetti. Io e Mariavittoria – racconta Alessandra – una volta creata la base, iniziammo a congetturarne lo stile per definirne al massimo l’identità. L’anello divenne una sorta di “faro” ovvero l’elemento che caratterizzò la prima collezione e poi le successive. Un segno distintivo che, declinato poi nelle sue varie versioni, in metallo, legno, acetato e resina, ne diventò l’emblema. Le nostre borse poi hanno la caratteristica di essere “trasformiste” diventano borse a mano impugnabili con l’anello, a spalla con una tracolla, a marsupio grazie a un gioco di moschettoni caratterizando in maniera differente tantissimi outfit. 

Cosa vi conduce da sempre verso questo trasformismo?

Potrei dire la realtà dei fatti. Noi stesse siamo così, più inclini ad un bello autentico, raro e di ricerca. La passione ci guida verso questo trasformismo. La nostra voglia di crescere insieme alle nostre borse ci ha ispirate sì a rimanere fedeli a determinati dettagli, proprio come l’anello, ma anche a cercare sempre qualcosa di diverso, di interessante. Un esempio può essere il delicatissimo taglio laser che puoi notare sulla nostra ultima collezione.Il trasformismo inoltre traduce la nostra grande capacità di rendere il cambiamento un’opportunità e questo ce lo ha insegnato la vita con i suoi imprevisti, viaggi o repentini cambi di programma. Se viaggi tanto, ad esempio, l’apertura mentale diviene un fattore imprescindibile. Abbiamo concepito il manico delle nostre borse in maniera assolutamente originale facendola divenire iconica attuando un cambiamento rivelatosi poi opportunità, un utile vantaggio per definire uno stile. Il nostro.Proporre qualcosa di già visto è molto facile ma per noi creative è alienante. Amiamo quelle donne capaci di abbinare dettagli in grado di disegnare la loro personalità, donne che sanno esprimersi senza conformarsi. Viviamo in un mondo sin troppo saturo di copie e servirebbe un po’ più di narrativa. Anche i bijoux Àlmala hanno assistito ad un sensibile successo divenendo un must davvero importante nelle nostre collezioni.

Quali sono i principali ingredienti per un accessorio, in questo caso una borsa, di successo?

La ricerca e la voglia di sperimentare. Amiamo andare oltre i soliti schemi o status, desideriamo giocare con la creatività. Noi ci rivolgiamo alla donna femminile, amiamo il dettaglio e lasciarci riconoscere attraverso vezzi. Il tema della femminilità oggi come oggi è molto sentito, per noi è fondamentale imporre questo concetto di donna che con determinazione affronta la vita facendo sempre mille cose senza però mai rinunciare al suo fascino e al suo stile.Questi 15 anni che ci hanno fatto crescere credendo fortemente in quello che facevamo sono stati fondamentali. Il nostro “osare” da non confondere con il “tentare” è stato frutto di tanta tantissima curiosità.   

C’è un aspetto premiante in Àlmala che in 15 anni ha maggiormente delineato il vostro know how?

In un settore già saturo, sazio oltretutto di conformismo, Àlmala ha desiderato puntare sulla cultura, sulla cura e sulla creatività. Il “buio” creativo che ultimamente caratterizza questo settore conduce inevitabilmente all’insuccesso è invece l’originalità l’unico aspetto premiante. Il nostro team è altresì fondamentale. Siamo un gruppo particolarmente unito, quasi esclusivamente formato da donne. Abbiamo da sempre instaurato un clima molto collaborativo fondato sul rispetto e sulla continua condivisione. Questo aspetto è vincente nonostante molto spesso possa apparire scontato. Non potrebbe esserci Àlmala senza il nostro team. Siamo inoltre grandi osservatrici e amiamo captare le ambizioni delle donne.

Qual è il vostro mercato di riferimento?

Àlmala è un brand dedicato ad una donna che ricerca qualcosa di diverso. Una donna che desidera esprimere se stessa attraverso questa autentica originalità senza dover per forza seguire un determinato filone. Femmerouge by Àlmala invece è una collezione dedicata ad un pubblico più giovane, una linea senza dubbio più leggera che delinea uno stile più “sottile” celebrando quella “Peter Pan” che c’è dentro ognuna di noi. A livello di distribuzione abbiamo la grande fortuna di poter contare sugli stessi clienti che quindici anni fa ci hanno aperto le porte delle loro boutique. L’Italia per Àlmala è un enorme punto di riferimento e ci consente di poter avviare un’assistenza estremamente precisa, puntuale e pronta ad ascoltare le necessità del nostro cliente.Stiamo investendo moltissimo anche nell’on-line, non solo nel nostro sito da poco riqualificato, ma anche nei social con l’obiettivo di rispondere alle curiosità del pubblico, spiegando il prodotto e raccontandolo  in tutte le sue fasi, dall’ideazione alla produzione alla realizzazione finale. É un percorso che ci conduce ad essere ancora più virali ed autentiche nei confronti del nostro cliente. Energie giovani e particolarmente ispiranti ci hanno guidate anche in questo percorso.

Quali passi compirà Àlmala nei prossimi 15 anni? Qual è il vostro desiderio per il futuro?

Siamo molto eclettiche e duttili al mercato, Àlmala nei prossimi anni abbraccerà sicuramente nuovi progetti e nuove sperimentazioni perchè fa parte istintivamente del nostro DNA.

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