BAGGIO1920

la magia dell’orologeria e della gioielleria da centoquattro anni

L’eleganza di Brunella Baggio è “tangibile” al primo sguardo. É nella boutique di Brescia, in corso Palestro, nel cuore storico della nostra città, tra i suoi marmi sontuosi, che incontro una raffinata mixology densa di magia, bellezza ma anche sontuosità, maestria, competenza e non per ultima quell’eccellenza testimoniata dai super brand che risiedono nelle preziose stanze. Il luogo eccezionalmente consacrato allo stile, al gusto più raffinato, autentico specchio di una maturità professionale unica, la stessa raccontata attraverso quel calore umano avvolgente di Brunella Baggio. 

Intervista a Brunella Baggio.

Un percorso molto lungo che ha unito quattro generazioni. Ci racconta la vostra storia?

É stato il mio bisnonno ad aprire la prima boutique ad Orzinuovi, esattamente nel 1920, dettando inconsapevolmente le sorti di un lignaggio consacrato all’orologeria e alla gioielleria. Mio padre successe al nonno raccogliendone un’eredità morale e professionale ricca di maestria, competenze e quell’ambizione che lo condusse ad accrescere e a sviluppare l’impresa di famiglia.  Inevitabilmente la mia crescita è stata una magica costellazione di preziosità. Sono diventata grande “ascoltando” questo mondo perfezionando il mio percorso formativo e conseguendo il diploma di Gemmologo I.G.I. l’unico in Italia riconosciuto per l’ammissione agli esami F.E.E.G. (Federation for European Education in Gemmology) seguito, poco dopo, da un corso di orologeria.  Il percorso di crescita che ci ha coinvolti è stato caratterizzato dall’apertura, oltre alla storica boutique di Orzinuovi, del negozio Young aperto nel 2015, declinato a brand giovani e bijoux di tendenza. L’apertura, nel 2019, della boutique di Brescia ha segnato per noi un nuovo passo importante nel mondo dell’orologeria e della gioielleria d’alta gamma in un territorio particolarmente attraente.  

Cosa significa ogni giorno lavorare in questo raffinato mondo?

Il nostro è un mondo di magia, un mondo che conquista. La passione che mi lega all’orologeria e alla gioielleria è sicuramente travolgente e racconta la mia vita. É un mondo seducente, un ambito in cui convergono cultura e arte, maestranze e alta sartorialità. Orologeria e gioielleria sembrano appartenere ad ambiti differenti ma in realtà racchiudono storie e significati molto simili, eguagliati da processi di manifattura pazzeschi in cui si evince una spiccata cura del dettaglio ed una ricerca quasi maniacale. La stessa che ritrovo ad esempio anche nel mondo degli accessori, come le preziose penne Montblanc caratterizzate anch’esse da procedimenti eccellenti.  Torno proprio da poco da una visita alla Montblanc Haus, uno tra i brand che rappresentiamo e ciò che più mi ha colpita è stata la presenza di una sala del silenzio. Una stanza nella quale gli artigiani provano il rumore di ogni singolo pennino proprio per verificarne l’attrito sulla carta, finezze davvero inimmaginabili.  Sono mondi sostenuti dall’impegno di maestranze, ricercatissime nel mondo, che rischiano via via di perdersi, saperi centenari che non vengono insegnati a scuola ma tramandati in queste leggendarie aziende mediante riservati corsi di formazione.  Rappresento Maison dalla cultura immensa, Cartier, IWC, Jaeger-LeCoultre, Zenith, Girard-Perregaux, Longines ricevendo dalle stesse un supporto incredibile. L’apertura dello show room di Brescia ha interpretato una perfetta unione di intenti, la mia volontà nel volermi dedicare ad un pubblico diverso, anche internazionale, unita alla predilezione di questi grandi brand di esser presenti nelle maggiori città italiane presso rivenditori contraddistinti dalla forte credibilità ma che soprattutto sappiano sposare i valori delle stesse maison. 

É un mondo che racchiude tante complessità?

Esattamente.  Questo settore è ricco di complessità che puoi comprendere solo vivendole. É solo attraverso le visite presso questi colossi dell’orologeria che puoi interpretare al meglio il valore per poi trasmetterlo ai clienti. Sono experience a tutti gli effetti che ti permettono di varcare la soglia di mondi esclusivi consacrati alla cultura orologiera, all’arte senza tempo e a quelle complicazioni che hanno reso questi brand assoluti protagonisti del settore. Amo inoltre coinvolgere la mia clientela accompagnandola verso questo mondo. Organizzo spesso degli eventi finalizzati alla conoscenza proprio per tradurre e rendere ancora più comprensibile questa cultura orologiera. Quest’anno, ad esempio, abbiamo anche organizzato un evento di Watchmaking Class e un evento dedicato ai colori delle gemme. Sono tutte experience uniche che moltissimi clienti apprezzano.

Quanto incide la ricerca nel vostro lavoro?

Tanto. La formazione deve essere una priorità e una costante. Inoltre, è necessario acquisire competenze non secondarie, tra cui la perizia, che ho potuto approfondire grazie agli studi e ad un corso. Anche il confronto è un aspetto importantissimo. Mi relaziono ormai da molti anni con un gruppo di gioiellieri italiani proprio per partecipare ad una serie di scambi di idee, consigli, suggerimenti e riflessioni estremamente ispiranti. Partecipo inoltre alle principali fiere di settore per cercare di cogliere sempre il meglio con una curiosità verso prodotti e linee esclusive. 

Com’è cambiato il vostro settore negli ultimi anni?

Senza dubbio abbiamo assistito ad un grande cambiamento. Nonostante questo, ho sempre cercato di mantenere intatti quei valori per cui da sempre è riconosciuta la nostra impresa di famiglia, uno per tutti, il rapporto con la clientela, per me un bene primario. Se Orzinuovi ha da sempre rappresentato la solidità di Baggio 1920, come punto di riferimento sul territorio, Brescia è un’avventura senza precedenti, partita cinque anni fa con ottime premesse, una tappa che conferma e convalida il nostro impegno. 

Cosa vi contraddistingue in un settore così eterogeneo?

Sicuramente la nostra immagine viene definita al meglio dai brand che rappresentiamo e di cui sposiamo caratteristiche e unicità sia per quanto riguarda la gioielleria che l’orologeria. Anche l’accoglienza è uno dei valori portanti per Baggio 1920. Il cliente è “l’ospite di casa” e come tale viene trattato. Amo investire tantissimo sul senso più puro dell’ospitalità e cerco di assistere la mia clientela instaurando rapporti importanti basati sul rispetto, sulla fiducia, ma anche sulla trasparenza e l’onestà,  valori in cui credo e di cui dal 1920 siamo portavoce come Famiglia e come azienda.  Brescia ci ha accolti con entusiasmo e siamo molto soddisfatti dei traguardi di questi primi cinque anni di attività. Abbiamo instaurato importanti rapporti e siamo grati per la fiducia che ci è stata concessa.  Ogni rapporto non è mai solo finalizzato alla vendita ma è una consulenza veramente svincolata dal mero aspetto commerciale, una connessione che affonda il suo valore in aspetti più sostanziali: competenza, professionalità, stima e rispettabilità.   Proponiamo del resto oggetti forti di uno storytelling davvero immenso e il saperlo tradurre diventa la nostra forza. I nostri brand, inoltre, dall’orologeria alla gioielleria, sono caratterizzati da un fascino senza tempo, incorruttibile dalle mode passeggere dimostrandosi dei veri evergreen. L’iconicità e il valore di queste collezioni è unico. Jaeger-LeCoultre, ad esempio, è celebre nel mondo per le alte complicazioni rivolgendosi quindi ad un pubblico alla ricerca di qualcosa di meccanicamente più esclusivo, più complesso, ecco che in questo caso convive il lato dell’investimento ma anche dell’emozionalità. 

Quali sono i principali valori di ieri che hai custodito sino ad oggi?

Sicuramente l’attenzione verso la ricerca della preziosità, l’importanza della maestranza e non per ultimo il prestigio.  Il valore inestimabile delle grandi manifatture sposa in tutto e per tutto la filosofia e l’etica di Baggio 1920, un ideale sia in termini di storia che di prodotto. Credo comunque che rispetto al passato, in termini di valori, nulla sia cambiato in quanto il forte storytelling che sostiene la nostra impresa non svanirà mai.  Il passato è la nostra grande storia. 

Qual è la tendenza di oggi?

C’è un chiaro richiamo al brand. Pomellato, Crivelli, Damiani, Chantecler, Dodo, Gucci Jewelry rappresentano i top brand che convivono nelle nostre boutique, oggi grandi players di questo settore.  Posso tuttavia suddividere la richiesta in tre grandi gruppi composti dal gioiello tradizionale, quello di moda e quello esclusivo contraddistinto dall’alto valore.  Questi forti brand oltre che ad essere connotati da un design unico e da una materia prima eccezionale possiedono una grande forza in termini di ricerca, investimento e pubblicità.  Assistiamo anche una clientela attratta dal gioiello esclusivo, sia per quanto riguarda la gioielleria che l’orologeria proponendo pezzi molto importanti, spesso in serie limitata, veri capolavori.

C’è un gioiello o un orologio in particolare al quale vi sentite legati?

Sicuramente il Reverso di Jaeger-LeCoultre ma questo perchè sono legatissima al brand. Maturi questo rapporto viscerale solo quando entri in connessione con l’alta qualità della manifattura, quando visiti la maison e osservi ogni processo.  Sono aziende tecnologicamente preparatissime ma ancora fieramente ancorate al loro potere manuale e una spasmodica attenzione alla persona, alle risorse e quindi alle sue maestranze e alla sostenibilità. Sono affezionata a questo brand perchè segna dei pilastri importanti nella storia: il movimento “101” ad esempio è stato creato in occasione dell’incoronazione della Regina Elisabetta, ma è estremamente affascinante anche la storia di Reverso come quella di Jager e di Le Coultre, due personaggi da scoprire che hanno dato vita ad un brand unico nella Vallée de Joux il luogo in cui ogni singolo segnatempo viene progettato e realizzato. Sono legata anche ad Atmos, la sveglia di Jaeger-LeCoultre con moto quasi perpetuo spesso regalata a personalità o capi di Stato che visitano la Svizzera.  Un oggetto iconico direi simbolico.  

Invece a proposito di assistenza, manutenzione e post-vendita?

Oltre ai nostri show room mettiamo a disposizione del cliente un laboratorio di assistenza, dove riparazioni e revisioni vengono eseguite con professionalità e competenza tecnica.  All’interno del laboratorio vengono create le nostre realizzazioni ma anche vere e proprie trasformazioni e restyling di gioielli appartenenti al passato, preziosi a cui ridiamo appeal pur mantenendone il valore, anche affettivo. 

Chi consideri un maestro?

Mio padre, senza dubbio.  Un uomo molto pragmatico, dotato di un’eccellente vocazione al problem solvening. Una personalità estremamente determinata con una grandissima competenza in termini di orologeria. Sia mio padre che mia madre sono stati i miei più grandi maestri sia a livello formativo che dal punto di vista educativo. 

Che vision ti guiderà verso il futuro?

Sono sempre stata propositiva ed è una peculiarità del mio carattere. Ho sempre mille idee in testa, tante ambizioni che desidero coltivare nell’ottica della crescita e dell’espansione.  Vivo questi stimoli anche come una responsabilità nei confronti di chi prima di me, con grandi sacrifici, ha costruito le basi di questa solida azienda: la mia famiglia.  Non posso però non citare il grande aiuto del mio splendido team ed il mio futuro lo vedo unicamente al loro fianco.

Baggio 1920

• Corso Palestro, 16 Brescia T. 030 3375260

• Piazza Vittorio Emanuele II, 23 Orzinuovi (BS) T. 030 941515

www.baggio1920.com

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DANIELA ARRIGONI

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