Intervistando Daniela Maffoni, founder & owner yoUBe cosmetics ho riconosciuto in lei null’altro che i più alti valori imprenditoriali, frutto di pragmatismo, tenacia e forza. Capacità e talento che non nascono per caso ma che provengono da un raffinato DNA, quel fil rouge, raro e prezioso in grado di condurti al successo. Daniela Maffoni è una donna determinata, estremamente consapevole, una Donna che nella vita ha trovato molti “centri” e tanti equilibri, una Donna dal sapore energico, attraente, sotto ogni punto di vista, una Donna che sa di sentirsi completa ma che ogni giorno affronta la vita incoraggiata dalla sostanza e non solo dai sogni.

Intervista a Daniela Maffoni founder e owner yoUBe cosmetics
Che ragazza è stata Daniela Maffoni? Sicuramente una ragazza determinata, curiosa e temeraria.Sono nata in un piccolo paese della provincia bresciana, in un contesto che mi ha educata verso quei forti valori che solo le radici ti possono trasmettere ma che al contempo ti incoraggiano a esplorare e ad esprimerti senza timori. Fin da giovane, ho coltivato una forte determinazione nel perseguire i miei obiettivi, senza permettere che le sfide o le aspettative altrui limitassero la mia crescita. La mia curiosità mi ha sempre spinta oltre i confini, imposti o meno, mentre la mia tenacia mi ha permesso di affrontare i numerosi ostacoli incontrati lungo il cammino, guardando sempre avanti.Oggi sono consapevole di quello che sono. Le circostanze della vita, l’audacia, il crederci sempre e il perdurare senza lasciarsi sconfiggere dalla negatività, in qualsiasi momento della vita, rappresentano la chiave del successo. Tra i mille difetti che possiedo ho un unico pregio, quello di crederci sempre e andare avanti. Non mi guardo mai alle spalle poichè indietro ci sono stata e so esattamente cosa potrei ritrovare, risiede invece nella speranza e nella forza di volontà il terreno perfetto per colmare le ambizioni. Questo è il mio mantra, in tutte le dimensioni di donna che sono e sono sempre stata, a vent’anni come a cinquanta. Sono una bresciana sognatrice con i piedi ancorati per terra, tra il sogno e la sostanza e questo mi caratterizza pienamente.
Cosa la contraddistingue maggiormente? Quell’anima sognatrice o la concretezza e il pragmatismo? Credo che ciò che mi rappresenta sia l’equilibrio tra queste due anime. Da un lato mi sento una sognatrice. É la curiosità a incentivare nuove visioni e opportunità, a suggerirmi di non accontentarmi di ciò che è già scritto e a cercare sempre nuovi modi per esprimermi al meglio. Dall’altro lato invece, possiedo un forte senso pratico, che mi aiuta a trasformare i sogni in realtà. Un sogno senza concretezza rischia di rimanere solo un’illusione, mentre il puro realismo senza visione può risultare sterile. Ecco, in me convivono entrambe queste dimensioni.

Quando e perché si è avvicinata al mondo del beauty e come ha affrontato la dura responsabilità di diventare una leader? Avvicinarsi al mondo del beauty credo significhi non solo portare avanti competenze e innovazione, ma anche trasmettere ispirazione e autenticità, il beauty non è solo estetica, ma benessere, fiducia in sé stessi e identità.Affronto ogni giorno questa sfida con senso critico, rimanendo fedele ai miei valori e alla mia essenza, cercando sempre di connettermi con le persone in modo autentico. L’ascolto e la capacità di adattarsi ai cambiamenti, sempre più rapidi, sono qualità fondamentali. Sono convinta che una leadership efficace passi dall’esempio: dimostrare passione, costanza e rispetto per chi lavora con me è il principio su cui baso il mio percorso.
yoUBe e Aphrodite rappresentano la sua vita professionale. Quali sono stati i momenti significativi della sua ascesa imprenditoriale? La strada è lunga e il percorso tortuoso. Un’importante difficoltà in questa seconda fase della mia vita professionale è stata la decisione di intraprendere una nuova avventura con il lancio di yoUBe. Ho investito tutto il mio tempo ed energie nell’acquisizione di nuove competenze, fondamentali per comprendere la giusta direzione da intraprendere in un mercato, quello dermocosmetico, complesso e altamente competitivo. Un altro momento significativo è stato affrontare le difficoltà operative senza un team consolidato. Ho dovuto ricoprire molteplici ruoli imparando sul campo, adattandomi rapidamente alle esigenze.
Parlando invece di internazionalizzazione? L’internazionalizzazione di un brand di skincare Italiano, profondamente radicato nel territorio bresciano, rappresenta una sfida complessa ma ricca di opportunità. Il settore cosmetico italiano ha registrato una crescita significativa negli ultimi anni, confermando il valore dei Made in Italy a livello globale. Abbiamo iniziato a instaurare rapporti con distributori del Medio Oriente, un mercato dalle grandi potenzialità. L’adattamento alle specificità culturali e alle normative locali è fondamentale, così come l’avvio di collaborazioni strategiche con aziende già affermate nel territorio. Inoltre, è essenziale offrire prodotti che rispondano alle esigenze del mercato locale, rafforzando così il posizionamento del brand e facilitandone l’ingresso nei mercati target. Per raggiungere questo obiettivo, sono necessari tempo, un’attenta pianificazione, innovazione nella ricerca e sviluppo, e prodotti di alta qualità.
Cosa significa essere Donna in questo settore? Essere Donna non è ostacolo ma è forza. La sensibilità e l’empatia femminile fanno sempre la differenza nei costruire un brand connotato da un impatto duraturo nel tempo.Per me significa essere custodi di valori profondamente legati alla femminilità, proprio come la cura. La femminilità è un concetto che va oltre l’aspetto esteriore: è forza, resilienza, empatia e un’incredibile capacità di prendersi cura non solo di sé, ma anche degli altri. Oggi si parla tanto di empowerment femminile, cioè della possibilità, finalmente, di dare voce alle donne e di celebrare la loro unicità. Tradotto nel mondo beauty, il nostro, vale a dire non essere più solo consumatrici di bellezza ma anche protagoniste attive nella creazione di prodotti che rispecchiano il nostro spirito e le nostre esigenze. Significa quindi possedere il potere di influenzare positivamente la percezione della bellezza, promuovendo un’idea di bellezza inclusiva, autentica e che celebra la forza interiore di ogni donna. È questo il valore che guida l’innovazione vera e la creazione di un impatto duraturo.
Cos’ha rappresentato nel 2020 la quotazione in borsa? La quotazione in borsa nel 2020 ha rappresentato la chiusura di un cerchio, un momento indimenticabile della mia crescita professionale e personale. Ho creato e fatto crescere la mia “bimba”, Eurocosmetic. Ne ho avuto cura con dedizione, passione e impegno. È stata una compagna fedele, fonte di immense soddisfazioni, frutto di un lavoro intenso ma profondamente gratificante. Al mio fianco, un team di collaboratori straordinari, con cui ho dato vita a un’azienda italiana d’eccellenza nella produzione cosmetica. Sono felice e orgogliosa di aver vissuto questa grande esperienza.
Quali sono gli ingredienti per “coltivare” e far crescere un grande brand? Autenticità che genera radici solide. Innovazione, per distinguersi dalla massa e rispondere alle esigenze emergenti. Costanza, per costruire valore nel tempo e una comunicazione sincera.

Oggi quali sono i suoi obiettivi a riguardo al medio e lungo termine? Un brand di skincare dovrebbe perseguire obiettivi strategici che garantiscano una crescita sostenibile e un posizionamento distintivo sul mercato. Le parole chiave sono: innovazione continua nella ricerca e sviluppo, internazionalizzazione, sostenibilità ambientale ed educazione del consumatore. Quest’ultimo aspetto è spesso trascurato, creando un divario da colmare. È fondamentale offrire strumenti formativi e comunicativi che aiutino il cliente a comprendere meglio i prodotti e le proprie esigenze specifiche, rafforzando così la fiducia nel brand. Oggi il mercato è invaso da informazioni fuorvianti, poca trasparenza e una comunicazione spesso confusa in cui il marketing prevale sulla qualità del prodotto. È doveroso rimettere al centro le reali esigenze e aspettative del consumatore, in modo autentico e consapevole.
In un mondo così poliedrico come quello del beauty cosa contraddistingue un brand o un prodotto? Tre cose: la sua identità, la capacità di innovare e il valore autentico che offre ai consumatori. yoUBe, ad esempio, si distingue per il suo approccio essenziale e senza fronzoli. La sua identità si riflette in una linea corta, di prodotti funzionali ed efficaci, pensati per donne che pretendono risultati concreti senza inutili complessità. Capacità di innovare significa non limitarsi a seguire le tendenze, ma creare soluzioni che rispondono alle esigenze emergenti. Un esempio chiaro di questa capacità innovativa è il nostro prossimo lancio della prima skincare specifica per la zona intima. Un passo avanti nel rispondere alle esigenze delicate di una regione del corpo spesso trascurata ma fondamentale per il benessere e la salute delle donne. Infine, il valore autentico: la bellezza. Oggi non è solo una questione di apparenza, ma di sostanza. Il payoff “Unfiltered Beauty” del brand yoUBe incarna l’impegno a promuovere una bellezza naturale, senza filtri né artifici. Credo in una bellezza autentica, quella delle persone vere e la nostra comunicazione e i nostri prodotti riflettono questa visione, puntando sulla verità, la semplicità e l’efficacia.

Il lancio della skincare intima è davvero innovativo. Come pensa possa cambiare l’approccio delle donne alla cura di quest’area? Parlare di skincare intima rappresenta un’innovazione importante, anche in termini di consapevolezza femminile. Oggi, le donne sono sempre più attente e curate nel loro aspetto, sono informate e disposte a investire in trattamenti che rispondano alle loro esigenze dì bellezza e salute. La cura della zona intima è diventata un tema sentito. Molte donne affrontano problemi di iperpigmentazione o perdita di tono dei tessuti, legati a depilazioni frequenti, cambi ormonali o semplicemente all’invecchiamento naturale. Cercano soluzioni di qualità, prodotti responsabili realizzati con ingredienti sicuri e testati, preferibilmente made in Italy. La nostra skincare intima, ginecologicamente testata e distribuita in farmacia, nasce per rispondere a queste esigenze, sensibilizzando le donne sull’importanza di prendersi cura di questa regione del corpo come parte integrante del loro benessere complessivo. Vogliamo rompere il tabù: le donne devono sentirsi libere di prendersi cura di sé senza timori o vergogna. I giapponesi dicono che la leonessa quando è diventata madre copre un ruolo importante, è davvero lei il capo branco e non il leone. Questo perchè focalizza tutte le sue energie non più sulla cura dei suoi piccoli, procacciando loro cibo, ma semplicemente per se stessa centralizzando su di sè tutte quelle forze che la guideranno verso una nuova direzione. Questo è il significato per me della menopausa. Oggi una donna deve riconoscere se stessa e identificarsi nei suoi valori positivi. Purtroppo siamo abituate a concedere priorità a tutto quello che non abbiamo e non vediamo ciò che invece abbiamo.
Per questa nuova gamma dedicata alla skincare intima, avete scelto un nome di donna. Cosa rappresenta “ViVienne” e perché avete scelto questo nome? ViVienne, un nome dal suono francese, risuona piacevolmente, evoca eleganza e bellezza, è perfetto per rappresentare una parte di noi donne che merita rispetto e attenzione, senza alcuna volgarità. La doppia “V” nel nome è un richiamo discreto ma volutamente significativo alla “zona V”, la zona intima. Non è un vezzeggiativo, ma un segno di amore e rispetto per la nostra femminilità e per quella parte di noi che desideriamo trattare con la cura che merita.
Ha a disposizione un “Grazie” a chi lo dedica? Quel grazie lo voglio dedicare a me stessa, poichè è solo grazie alle mie forze e alla mia perseveranza che un obiettivo così ambizioso ha potuto avverarsi.
Il valore della sua vita si è impreziosito dal suo potere manageriale ma anche filantropico. É ben noto il suo impegno sul territorio verso il sociale. Ce ne parla? Uno dei progetti a cui sono particolarmente legata è la collaborazione con La Zebra ODV e Wall of Dolls Onlus, a sostegno delle donne vittime di violenza. Con YoUBe ho creato una Limited Edition di una crema viso i cui proventi sono stati interamente devoluti al progetto “La Bellezza della Rinascita” che sostiene le donne che stanno affrontando situazioni di grave disagio, cercando di portare loro almeno un raggio di speranza. Di recente invece, un altro progetto che mi sta molto a cuore è la collaborazione sempre con La Zebra ODV per la 1000 Miglia 2025, un evento che darà l’opportunità di raccogliere fondi per l’acquisto di un ecografo ultrafast da donare all’Ospedale dei Bambini di Brescia. Questo ecografo, il SuperSonic Mach V4.2, rappresenta una vera e propria rivoluzione tecnologica, permettendo diagnosi più precise e riducendo la necessità di biopsie. Questi progetti, per me, sono un modo per restituire alla comunità quello che mi ha dato e per supportare cause che mi stanno profondamente a cuore.
In che modo il suo impegno sociale, come quello a favore delle donne vittime di violenza, si intreccia con la filosofia dei brand yoUBe che ha creato? Quando ho fondato yoUBe, non volevo solo creare un brand di skincare, ho voluto che il brand fosse un veicolo di autenticità e empowerment. La bellezza non è solo quella che vediamo in superficie, ma quella che nasce dal rispetto di sé e dalla consapevolezza del proprio valore. Il progetto con La Zebra ODV e Wall of Dolls Onlus, è un messaggio che ho voluto dare di come yoUBe non sia solo un brand che si occupa di cura della pelle, ma anche di cura dell’anima. Ogni donna merita di sentirsi bella e forte, a prescindere dalle difficoltà che ha vissuto. Nella mia visione yoUBe è un brand che non si limita a vendere prodotti, ma che porta con sé un messaggio di solidarietà e di cura.
Quali sono le passioni che coltiva al di là della sfera professionale? Ho “sposato” l’amore per la persona e il valore che si può concedere a se stessi, io ho scelto l’attività fisica per gratificarmi personalmente. É il mio modo personale per ricaricare le energie, sia fisicamente che mentalmente. Che si tratti di una corsa all’aperto o di una sessione di allenamento in palestra, rappresenta il momento in cui riesco a concentrarmi su me stessa e rigenerarmi per affrontare le sfide quotidiane con una mente più serena. I viaggi sono un’altra passione che mi arricchisce profondamente. Ho avuto la fortuna di viaggiare molto ma è la Sicilia ad occupare un posto speciale nel mio cuore. È un’isola con cui sento una connessione profonda, con i suoi colori e sapori unici. Lì trovo quella dimensione che mi permette di staccare dalla routine e ritrovare la pace interiore. La famiglia, sebbene sia un tema più intimo, è un altro pilastro della mia vita. Non parlo spesso di loro, ma sono una fonte costante di forza e di supporto. Mi piace godere della loro compagnia e condividere momenti semplici ma significativi perché credo che siano questi piccoli gesti a nutrire davvero la nostra vita.
Oltre alla sua carriera nel beauty, ha anche una palestra che promuove uno stile di vita sano e attivo. In che modo queste due realtà, YouBe e la palestra, si completano a vicenda? yoUBe rappresenta un aspetto importante della mia visione di benessere ma per me il concetto va oltre. Credo fermamente che il corpo e la mente debbano essere trattati con la stessa attenzione. Per questo motivo, affianco al progetto yoUBe anche la mia palestra Benji Fitness Only, nella mia Franciacorta, a Paratico, un luogo dove le persone possono lavorare sul loro benessere fisico, sentendosi forti e in salute. La palestra non è solo uno spazio per allenarsi ma un ambiente che incoraggia uno stile di vita sano, che si riflette nella cura di sé, nel miglioramento della propria energia e nell’equilibrio interiore. In fondo, è tutto un gioco di equilibrio, dove ogni parte di noi merita di essere curata e valorizzata.