Diego Toscani, la forza della fedeltà

La storia imprenditoriale di Diego Toscani è come una grande matriosca, l’incastro perfetto di svariate esperienze imprenditoriali sagomate alla perfezione, variabili nella loro infinità ma ideali per costituire un background solido, completo e assolutamente lungimirante. 

Esperienze multiformi, complesse e forti di una strategia acuta e perspicace, maturità imprenditoriali che sembrerebbero proprio essere raccontate da più voci ma che invece parlano il linguaggio di un unico interlocutore, Diego Toscani

Diego Toscani founder e CEO di Promotion (ph Alessandro Carleschi)

Intervista a Diego Toscani

Innanzitutto di cosa si occupa Promotica?

Promotica è un’azienda innovativa, fondata nel 2003, una società consacrata al marketing e specializzata nel settore loyalty, particolarmente preparata su campagne e operazioni promozionali indirizzate ad aumentare la fidelizzazione dei clienti, concepite a trecentossessanta gradi, dalla comunicazione, alla realizzazione concludendo poi con la logistica. Un bilancio che nel 2020 ha toccato i 57 milioni di fatturato, un successo avvalorato da importantissime campagne loyalty per le più importanti GDO, come Coop, Carrefour, Conad e altri brand internazionali e lo sbarco sul mercato di Aim Italia, il mercato alternativo del capitale di Borsa Italiana per la quotazione delle PMI. 

La nostra sede è a Desenzano ma a Sarezzo risiede un altro spazio totalmente dedicato alla comunicazione. 

Qual è stato il suo personale background che da Sindaco di Sarezzo l’ha condotta a guidare una delle aziende più autorevoli del territorio?

Nella mia vita ho fatto davvero tante cose, il Sindaco di Sarezzo per 5 anni, il Presidente dell’Azienda Municipalizzata della Valtrompia ASVT per 6 anni, per 7 anni sono stato Assessore, per 5 anni Consigliere Comunale, poi Presidente di una squadra di calcio, Presidente della Filarmonica della banda del paese e Consigliere d’Amministrazione del Museo Diocesano. Questa è solo una piccola parentesi della mia vita, avventure ed esperienze che si sono rivelate la linfa di un percorso ricco e sfaccettato. Durante l’Università, per guadagnare qualche soldo in più ho lavorato anche come sommellier per diventare in seguito ufficio stampa dell’Associazione Italiana Sommelier. In quel periodo collaboravo anche per la TV, scrivevo per le principali testate locali di Brescia e sul giornale della Valtrompia.

La prima avventura imprenditoriale fu Hops! a Desenzano del Garda che, oltre ad essere pizzeria e ristorante, fu il primo microbirrificio della provincia e il terzo in Italia, anticipando un fenomeno che poi è esploso. 

Lei è di Sarezzo, perchè ha deciso di stabilire proprio a Desenzano le sue attività?

Negli anni 2000 lavoravo per una società di servizi di Trento portando avanti contemporaneamente l’attività ristorativa a Desenzano. Decisi insieme ad un socio di Trento di aprire una nuova società, appunto Promotica, individuando in Desenzano un approdo strategico e a metà strada tra le nostre rispettive residenze, Trento e Sarezzo. Poco dopo decisi di dividermi dal mio socio pur mantenendo integri alcuni rapporti collaborativi che tutt’ora ci legano. Nel 2003 Promotica non era altro che un piccolo appartamento di questa stessa sede che poi, negli anni si dilatò sempre più occupando quasi tutta la struttura esistente. Nel 2015 facevo il sindaco da due anni e il dispendio di energie aveva portato ad avere un fatturato vacillante così ripensai la strategia aziendale e cominciammo a crescere. Oggi sono entusiasta dei risultati, forte di un ottimo fine semestre nonostante gli imprevisti del momento, i costi delle materie prime alle stelle e l’impossibilità di poter importare qualsiasi cosa, un problema pertanto diffusissimo. Nel frattempo sono state portate a termine delle importanti acquisizioni come Kiki Lab, una storica società di consulenza bresciana, una  piccola boutique della consulenza retail come amo definirla io. Oggi vogliamo candidare Kiki Lab ad un’ottica molto più consulenziale, soprattutto all’estero, ad Hong Kong e Belgrado risiedono già due nostri uffici e l’idea, nei prossimi 12 mesi, è quella di aprire altre filiali all’estero. Kiki Lab è una società specializzata nel retail che affianca le imprese aiutandole a cogliere le opportunità di crescita che continuano a svilupparsi soprattutto in mercati complessi e difficili come quelli attuali.

Qual è il vostro principale cliente? 

La GDO senza dubbio. In questo settore svolgiamo un ruolo strategico intervenendo in tutti quegli ambiti in cui è possibile fidelizzare il cliente. In poche parole stimoliamo l’acquisto e utilizziamo attività e strumenti di loyalty per incentivare la fidelizzazione, come raccolta punti e operazioni a premi. Quando invece l’esigenza del committente è legata all’immagine utilizziamo altri strumenti come l’installazione di piattaforme di Lead Generation. 

La tecnologia per noi è fondamentale. Abbiamo iniziato ad investire in questa direzione nel 2016. Nel 2017 abbiamo acquistato una piattaforma che poi, perfezionata internamente, ci ha condotti a percepire tutto ciò che ruota intorno all’engagement del consumatore, dati in grado di suggerire determinate strategie da mettere in campo. Dalla fine dello scorso anno abbiamo iniziato a investire anche in intelligenza artificiale. Abbiamo installato una piattaforma in grado di leggere e gestire tutti i nostri dati passati, un lavoro infinito sul nostro storico che oggi finalmente è stato reso “commestibile” a queste nuove tecnologie per migliorare la gestione delle nostre campagne e anticipare i desideri del consumatori. In poche parole analizziamo attraverso l’intelligenza artificiale l’impatto delle decisioni del consumatore ancora prima che lui possa prenderle.

A proposito di intelligenza artificiale sappiamo che fa parte del Cda di “Vedrai” la società del giovanissimo Michele Grazioli inserito da Forbes tra gli under 30 più influenti nel settore dell’innovazione, ci vuole raccontare anche di questa esperienza?

Ho creduto sin da subito in questa iniziativa e ho investito. Sono nel consiglio di amministrazione oltre ad essere socio. Mi occupo delle strategie commerciali e di Lead Generation. La scorsa settimana abbiamo organizzato uno splendido evento per “Vedrai” inscenato da Vittorio a Bergamo con la presenza di venti chef stellati, è stato un momento di grande partecipazione e spettacolo, era presente Veronica Bocelli, moglie di Andrea che gestisce la Fondazione alla quale è stato devoluto l’incasso della serata. “Vedrai” è una società composta dai più altisonanti nomi dell’imprenditoria, dello sport, dello spettacolo e del mondo charity, nomi come Valentino Rossi, Giorgio Chiellini, Chicco e Bobo Cerea e Piero Angela solo per citarne alcuni. Abbiamo creato un gruppo davvero speciale e sono entusiasta di questo nuovo progetto.  Oggi tutti parlano di intelligenza artificiale, noi possediamo una suite all’avanguardia e stiamo dimostrando di esserlo veramente. La nostra società è composta da investitori che ci hanno creduto fortemente sin dal primo giorno. 

Proprio oggi inaugureremo la nuova sede di Milano in piazzale Vetra e sono davvero soddisfatto. 

Che tipo di impatto ha avuto il Covid nel vostro settore? Ha suggerito, come è accaduto per molte aziende, nuove strategie?

Ha migliorato le nostre performance. La gente in quei momenti “paralizzati” e paralizzanti poteva andare solo al supermercato del resto, generando un notevole rialzo di fatturato, noi di conseguenza abbiamo lavorato di più e ne abbiamo beneficiato. Oltre alla grande distribuzione collaboriamo anche con il settore petrolifero, con le farmacie, siamo i fornitori della parte loyalty della CEF e di Federfarmaco. Lavoriamo nell’incentive e nelle consulenze d’ampia gamma con Ebeltoft Group di Kiki Lab la società di ricerche del nostro gruppo. Con Kiki Lab ci siamo inventati anche un prodotto nuovo, si chiama “racconti in giro”, un format che proponiamo alle aziende al fine di editare un proprio libro. Offriamo loro spunti, coordiniamo il lavoro e lo editiamo. É in sostanza un libro aziendale, scritto dai propri dipendenti, un’ottima idea regalo per il Natale.

Oltre a Promotica ha acquisito altre aziende tra cui Easy Life, ce ne parla?

Amo profondamente Easy Life e attraverso i suoi prodotti riusciamo a raccontarvi una storia ancora più bella.

Easy Life è un’azienda che produce piatti, la sua sede è a Monticelli Brusati dove risiede lo sviluppo e la progettazione di ogni complemento per la tavola. La fabbrica dove materialmente viene concepito il prodotto si trova a Civita Castellana. Easy Life è il perfetto trait d’union di sapienza, artigianalità e made in Italy, concetti che rappresentano il know how di ogni nostra mission. In Easy Life convive perfettamente la sintesi di tutte le competenze italiane. Lavora molto bene in Europa, ed è forte in medio oriente, Russia e Messico. Questa settimana saremo impegnati ad Homi con due stand, uno dedicato proprio ad Easy Life e un altro tutto consacrato alla sostenibilità con Ki Life. É stato allestito da KikiLab, disegnato dai nostri collaboratori e realizzato con il sistema modulare riciclabile sviluppato da Cristian Fracassi. Saremo inoltre ospiti di un talk sempre in fiera e ogni giorno condurremo due interventi di mezz’ora parlando di sostenibilità con vari ospiti. 

La mia vita è stata sempre costellata da esperienze multiformi ma custodite in un unico concetto: offrire alle persone cose belle per migliorare la loro vita.

ph Alessandro Carleschi
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