ELENA BORDIGA

“Ama ciò che fai e non lavorerai un solo giorno della tua vita”

Elena Bordiga rappresenta l’eccellenza assoluta del settore. Una professionista che ha costruito e dedicato la propria vita all’amore incondizionato unito alla conoscenza per il Golden  Retriever, ma non solo, un’anima imprenditoriale senza precedenti che in “I Cani del Mulino” e in “Fellow Beauty Lounge + Academy” ha saputo tradurre quell’infinita competenza fatta di autentico sapere oggi sempre più rara in questo delicato settore.Tenacia, lungimiranza, sagacia, concretezza, unita ad un’assoluta finezza e femminilità i suoi tratti distintivi. 

Lei è senza dubbio la Signora dei Golden. In Italia appartieni all’olimpo nella selezione della tua razza, il Golden Retriever, come ti sei avvicinata a questo mondo? Qual è stato il tuo background?

In realtà la mia vita non è stata altro che una rincorsa continua a quelle ambizioni che sono nate da autentiche passioni. Anni fa lavoravo per AQM, una consortile senza fini di lucro, voluta dai grandi imprenditori bresciani, dove si eseguivano analisi metallurgiche e i controlli non distruttivi sugli acciai. Mi occupavo del settore commerciale, organizzavo i corsi assistendo il Dottor Cibaldi, dottore in chimica e importantissimo luminare bresciano, colui che mi insegnò veramente a lavorare. Penso di esserci nata con quest’anima imprenditoriale. Sin dalla tenera età accompagnavo la mamma a rappresentare aziende come la Avon e la Tupperware nei primi business porta a porta degli anni ‘80.Il coraggio e il continuo desiderio di conoscenza hanno spronato ogni mio personale processo evolutivo, che ho sempre vissuto non come una sfida ma come un’ambizione ben precisa, per eccellere nella mia materia.Le mie attività “Fellows Dogs Beauty Lounge+Academy” e “I Cani del Mulino” non sono altro che la mia essenza, il mio spirito e le mie competenze.Nacque tutto per caso e unicamente dal desiderio di possedere un cane che potesse somigliarmi. Mi documentai analizzando le razze e la particolare indole di ogni cane. Consultai infiniti volumi prima di capire che il Golden Retriever potesse fare al caso mio. Anzi, mi correggo, che potesse rappresentarmi: un cane che va d’accordo con tutti ma che al contempo esige rispetto e fedeltà. Basta veramente un attimo per perdere la sua fiducia.Ecco, questa sono io.Chi mi conosce bene lo sa, sono una donna estremamente diretta e sincera, con me è amore o odio ma chi mi detesta un giorno riuscirà ad amarmi… per forza! Sono profondamente affascinata dal bello senza diventarne però “vittima”; ciò che vince è la testa, l’amore che porto dentro di me, la bontà, la consapevolezza e quell’innata sensibilità che mi accompagna a combattere contro ogni forma di ingiustizia.Il carattere del Golden Retriever è molto simile al mio. Il Golden, nonostante l’apparenza, custodisce un temperamento molto determinato ed estramemnte sensibile, non è portato al litigio ma si fa rispettare. Questo aspetto l’ho appurato nel tempo grazie alla convivenza, attraverso la lettura di libri specifici e trascorrendo la vita insieme a lui. Convinta e fortemente motivata a continuare questo processo di studio sulla razza decisi di adottare un secondo cane e grazie a Lara Riboldi, una grande allevatrice di Cremona, ne presi non uno ma ben due, un maschio e una femmina.A partire da quel momento iniziai con più determinazione a studiare la razza anche dal punto di vista sportivo, analizzando le performance del Golden nei confronti di questo ambito che in realtà è quello che meglio lo contraddistingue. Iniziai ad approcciarmi agli allenamenti con i dummies, un riporto in tela utilizzato nelle prove ufficiali ENCI, una simulazione rispettosa, sostitutiva della caccia, ideale per allenare la capacità sportiva del cane. Intrapresi l’allenamento con i miei cani “da bellezza” e da quel momento iniziai una ricerca ancora più approfondita maturando il desiderio di accogliere in famiglia un altro golden magari meno bello ma più prestante, un vero cane da lavoro, l’esemplare perfetto per il riporto. Grazie alle svariate amicizie nel mondo cinofilo lo trovai in Germania e poco dopo accolsi Eva, il quarto cane, il Golden da lavoro. La connotazione americana del suo DNA delineò purtroppo un temperamento e un’indole molto distante dalla mia idea di Golden (inglese), decisi di prendermene cura ma al contempo di selezionare un nuovo esemplare per l’attività che avevo in mente. Accolsi poco dopo Red che oggi ha 11 anni, il mio cane per eccellenza!Red fa parte di me, lo sento mio in tutto e per tutto. Con lui ho partecipato a tutti i livelli di gare, dalla “puppy”, dedicata ai cuccioli, fino agli International Working Test durante i quali nel 2019 in Olanda conquistai gli ambitissimi primi posti in classifica.Il mio impegno si è sempre dilatato anche in ambito associativo, sono stata vicepresidente del Working Retriver Club Italia che promuove questo preciso ambito collaborando attivamente con tutte le associazioni ufficiali della razza. Ho inoltre partecipato attivamente per ottenere l’ufficialità di questi working test che, se oggi lo sono diventati è anche per merito del mio contributo.In Italia purtroppo il Golden viene unicamente riconosciuto per la sua attitudine al divano piuttosto che al lavoro, è fondamentale stravolgere questo pensiero in quanto i retriever hanno una fortissima indole consacrata al lavoro e lo decise proprio Lord Tweedmouth quando modificandone i geni generò un perfetto cane da caccia.

Parlaci della filosofia del tuo allevamento…

Poche cucciolate e un lavoro impegnativo e complesso, è questo il know-how dell’allevamento “I Cani del Mulino”, affisso dell’allevamento ufficiale ENCI-FCI sotto il nome di Red Honey.Seleziono personalmente le future famiglie dei miei cuccioli e non la considero affatto una vendita.Ho una grande responsabilità, quella di aver fatto accoppiare dei cani, ho quindi l’obbligo morale di selezionare i loro futuri proprietari per garantire loro una vita rispettabile e adeguata. Per me questa è una prerogativa imprescindibile e contraddistingue fortemente il mio allevamento. Desidero a tutti i costi farli star bene. Chi ambisce ai miei cuccioli non compra un cane ma paga un servizio che non è altro che tutto il lavoro svolto negli anni per la grande selezione a cui mi sono dedicata, anima e corpo.Sono esseri geneticamente in continua evoluzione, sono esseri viventi e ogni persona che decide di accoglierli deve essere pronta a tutto, anche eventualmente a curarli nella peggiore delle ipotesi. Chi “acquista” un cane deve comprendere che sta ricompensando tutto il lavoro dell’allevatore: i test genetici, l’impegno di un team qualificato che lavora giorno e notte senza orari, l’igiene, le cure veterinarie e i mille costi che vanno ad aggiungersi al mantenimento dei piccoli. Dietro ogni cucciolata esiste un lavoro davvero immenso che inizia dall’accoppiamento, il controllo dell’ovulazione, la stima del parto, le ecografie, la misurazione delle teste. Solo un allevatore serio risponde a tutti questi “dettagli”. I miei cuccioli sono delle vere star e hanno davvero fatto il giro del globo. Sono stati adottati da un famoso allevatore negli Stati Uniti e altri adottati in Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Germania, Inghilterra, Arabia Saudita e Israele. Posso dire con fierezza che insieme abbiamo conquistato il mondo!

Qual è la fase che ami di più?

Sicuramente il parto. Io sono sempre accanto a loro, durante il travaglio, in ogni fase del parto vigilando continuamente su tutte le possibili complicazioni. É un momento delicatissimo. Emotivamente come allevatore è anche molto pesante. Capita anche di assistere un travaglio per dodici ore, ascoltando il respiro affannoso, partecipando alla rottura delle acque e monitorando tutto affinchè  sia la mamma che i cuccioli possano stare bene.

Una vita completamente dedicata alla cura e all’amore per questa razza. Come ti ha cambiato come donna questa scelta professionale?

Mi ha cambiata moltissimo. Sono più sensibile a tutta una serie di situazioni non per forza legate all’universo animale. Il mio primissimo corso cinofilo è stato sulla Pet Therapy e proprio in quel momento ho imparato a portarli, a gestirli e a farli interagire con le altre persone. Lavorare con i cani mi ha regalato una gioia immensa ma al contempo ha reso più manifesto il materialismo di tante persone. Un sistema costruito sul denaro non è di certo quel business che ho desiderato avviare. Provo dei sentimenti verso i miei cuccioli e non voglio di certo svilire la loro dignità o il loro valore confinandoli ad un prezzo. In questo sono drastica, piuttosto non cedo i miei cani.Anche dal punto di vista sanitario sono attentissima soprattutto per le visite esterne in allevamento. La Parvovirosi è una delle più temute malattie gastrointestinali, letali, a cui un cucciolo può andare incontro nei primi mesi di vita.  Siamo proprio noi esseri umani i principali portatori ragion per cui tendo a tutelare la loro salute il più possibile.Lavorare in questo mondo, che è la passione della mia vita, mi ha condotta a crescere anche in maniera introspettiva, ad abbattere la falsità e a dedicarmi il più possibile ai miei animali, senza sosta, dal lunedì alla domenica con una carica positiva indescrivibile.  

Un cane ha prezzo?

Come è possibile definire il valore di un cane?Trovo svilente dargli un prezzo. I miei clienti più affezionati, esigenti sulla razza sono consapevoli che stanno acquistando un servizio, il lavoro dell’allevatore e non un cucciolo. Un cucciolo non costa, il mio lavoro sì. Quello ha un costo ed è molto difficile riuscire a far comprendere questo aspetto.

Parlaci della formazione. Da molto tempo ti occupi anche di formare educatori cinofili riconosciuti ENCI.

Il lavoro dell’educatore cinofilo è quello di affidarsi a persone che utilizzano il metodo gentile, ovvero quello di “leggere” il cane e riconoscere il suo comportamento. Nei corsi di educazione che svolgiamo il proprietario impara a comprendere i comportamenti del proprio cane. Questa lettura, che io stessa ho imparato da colei che considero un guru, Alexa Capra, mi permette di riuscire ad interpretare ogni atteggiamento del cane anche durante la sua interazione in branco. Fare l’educatore è questo, non è un tutorial scaricato da internet ma un lavoro lungo, sicuramente non adatto a tutti, un impegno che in un certo senso ti sceglie. Acquisisci una sensibilità incredibile e ad oggi se osservo un cane so già cosa mi sta dicendo. Pensa che il cane “legge” i nostri occhi e i nostri pensieri, sono quelle dichiarazioni silenziose che solo noi conosciamo.

 “I Cani del Mulino” oltre che ad essere una realtà affermata a livello internazionale è un punto di riferimento in fatto di formazione, pet therapy e numerosissime altre attività tra cui l’asilo, la pensione, l’educazione del proprio cane e la sua socializzazione, ce ne parli?

Dapprima ho iniziato da sola poi ho avuto l’appoggio di tante persone intorno a me unite dalla stessa passione. “I Cani del Mulino” è una scuola per proprietari con corsi di educazione e rieducazione, una scuola per cuccioli con corsi esperienzali e socializzazione, una scuola per operatori di pet therapy, una scuola  per istruttori con corsi per educatori cinofili e appassionati.  Anche l’attività di resort per cani è una peculiarità della mia azienda. L’area dedicata alle “vacanze per cani” comprende nove chalet circondati da piante sempre verdi in zona tranquilla senza passaggi di altri cani con musica in filodiffusione e lampade riscaldanti. La struttura dispone di ampie aree di sgambamento, un parco di ben 6.000 mq,  utilizzate ogni giorno a turno per permettere agli animali un ulteriore sfogo. Gli Chalet vengono accuratamente lavati e disinfettati ogni mattina e ogni sera prima della nanna. I nostri amici, per essere accolti, devono essere in regola con tutte le vaccinazioni annuali aggiornate, essere in possesso di microchip, antiparassitario in gocce o collare. 

Con “Fellows Dogs Beauty Lounge” sia a Ponte San Marco che a Brescia hai deciso di dedicare un vero tempio di cura e bellezza a tutti gli amici a quattro zampe. Parlaci dei servizi e della vera essenza di questo favoloso centro dedicato totalmente alla bellezza tra toelettatura, shop e consulenza.

Fellows è un posto unico e a dircelo sono i nostri stessi clienti. La cura per il cliente, la dedizione per i nostri ospiti a quattro zampe, la formazione del nostro team sono gli ingredienti del successo di Fellows. Insieme a Roberto Viotti, il mio socio in questa avventura, grazie alle mie competenze in materia e grazie alla preparazione di un team sempre in continuo aggiornamento abbiamo dato vita ad un centro unico sul territorio. Fellows Dog Beauty Lounge+Academy è nato come realtà che si dedica al benessere animale a tutto tondo. Un centro nel quale cane e proprietario vengono accolti e accompagnati attraverso un percorso che rafforza la relazione e l’equilibrio di entrambi: toelettatura, shop, ma anche tanta formazione, consulenza, pet therapy e molto altro. Il team Fellows è composto da professionisti in ambito cinofilo che si interfacciano e interagiscono grazie ad una connessione speciale data dal profondo amore per gli animali e le svariate attività proposte.

Il tuo carisma ma soprattutto la tua preparazione e conoscenza nel settore ti hanno condotta anche verso altri tipi di esperienze? 

Oggi desidero dedicarmi al “Pet Personal Shopper” ovvero un servizio di consulenza per chi desidera accogliere un cucciolo in famiglia, indipendentemente dalla razza. Un’indagine e un’analisi attenta che viene fatta ancor prima di scegliere il cucciolo al fine di valutare il miglior allevamento, la miglior selezione sulla razza, l’esemplare perfetto. A tutto questo sono legate poi una serie di altre attività: dalla scelta del cucciolo alla guida al suo comportamento sino all’acquisto dell’abbigliamento su misura personalizzato. Oggi voglio essere il punto di riferimento per crescere il cane, non solo un’allevatrice e un’educatrice ma anche quella persona di fiducia che possa guidare ogni futuro proprietario nella ricerca del proprio compagno a quattro zampe. Molti personaggi famosi si affidano alla mia esperienza nella ricerca di un cucciolo o per il dogsitteraggio come Cristiana Farina (autrice di Mare Fuori) e Blanco che tempo fa mi scelse per una consulenza per il suo bulldog inglese instaurando un rapporto continuo basato sulla stima e sulla fiducia. Molti clienti si rivolgono a me anche per il servizio di dog sitter a domicilio e in pensione. Dedicare ai miei clienti una consulenza totale è quello che ho sempre cercato di affinare e infine creare ecco perchè presto apriremo il terzo centro Fellows Dogs Beauty Lounge sul lago di Garda oltre alle attuali sedi di Brescia e Ponte San Marco. Il sogno più grande è quello di costituire un nuovo headquarter sia per ingrandire la scuola di formazione che tutti i corsi dedicati, dopo aver formato oltre 100 educatori e seguito quasi 600 cani penso davvero di appartenere a questo fantastico mondo. 

Per informazioni:

I Cani del Mulino

Via Molino – Nuvolento (BS) Tel 345 8035 476 www.icanidelmulino.com

Fellows Dog Beauty Lounge+Academy

• a Ponte San Marco (Bs) Via Gavardina di Sopra, 34 Tel 030 0978 059

• a Brescia  Via Pietro dal Monte,3 Tel 030 0978 059

www.icanidelmulino.com – www.redhoneygoldenretrievers.com – www.fellowsdogs.it

Instagram: 

@la_bordiiii

@fellows_dogs_beauty_lounge

@i_cani_del_mulino

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