Francesco Veneziani, dinamicità e sguardo ambizioso al futuro 

“In un mondo che viaggia ad una velocità elevatissima, diventa indispensabile cavalcare il cambiamento e permettere alle nostre aziende di crescere con una visione aperta e lungimirante” ci racconta Francesco Veneziani, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Brescia “è fondamentale avere un approccio propositivo verso l’evoluzione, anche tecnologica, che rappresenta oggi un’opportunità, un’amica del pensiero costruttivo”.

Neo Presidente eletto dei Giovani Imprenditori di Confindustria Brescia, una realtà consolidata che riparte alla guida di Francesco Veneziani. Qual è la visione per questo nuovo quadriennio? 

Credo che, da un certo punto di vista, non si possa parlare di una visione unica, ma piuttosto sia necessario tenere uno sguardo aperto a trecentosessanta gradi su ciò che ci circonda, seppur mantenendo degli obiettivi ben precisi. Potrei tradurre dunque la nostra visione in traguardi da raggiungere o consolidare quali: trasmettere la cultura d’impresa alle nuove generazioni che saranno i lavoratori del domani; allo stesso tempo accrescere le nostre competenze come giovani imprenditori di oggi e del futuro; lavorare nella consapevolezza che il mondo cambia e le imprese devono seguire a loro volta questi mutamenti. Direi che la parola chiave potrebbe essere “dinamicità” intesa come capacità di far fronte al cambiamento, al futuro.

Un futuro che ti vedrà alla guida di questo gruppo per ben quattro anni, grazie ad una modifica del regolamento nazionale che prevede un ampliamento del mandato. Un inizio entusiasmante… 

Innanzitutto preciso che ritengo una scelta strategica importante aver ampliato di un anno il mandato del Presidente; lo vedo come un punto di forza perché riusciremo a portare avanti progetti di più ampio respiro. Ci sono obiettivi a breve o medio termine, ma anche programmi che richiedono tempo e step progressivi e, pertanto, penso che quest’anno in più ci consentirà di fare molte cose! In proposito, la prima opportunità è stata aggiungere una vicepresidenza al Consiglio Direttivo che, sono certo, ci permetterà di implementare ulteriormente le nostre attività.

Chi sono i Vice Presidenti eletti? 

I cinque Vice Presidenti che saranno con me in questi quattro anni sono Giulia Gandolfi (BAI -Brescia Antincendi International srl) con delega all’Education Capitale umano e Michele Freddi (Lafre srl) con delega allo Sviluppo Associativo. La nuova delega a cui accennavo prima a Stella Tedoldi (Ingest srl) che seguirà lo Sviluppo della Transizione Digitale; una volontà legata anche alla creazione in Confindustria del nuovo Settore Digitale che necessita di una sorta di collegamento, di interconnessione con i giovani. La Comunicazione Istituzionale delegata ad Elisa Becchetti (Becchetti Angelo BAL srl) e Carlo Grazioli (Gruppo Grazioli Spa), già Vice Presidente con Anna Tripoli, che ha accolto nuovamente questa sfida con delega alle Start Up e Nuova Impresa.

Quali i punti chiave del vostro programma?

Gli obiettivi si declinano sostanzialmente su queste cinque deleghe. Sono numerosi gli aspetti che si articolano intorno al mondo dell’impresa partendo proprio dal capitale umano che dev’essere valorizzato sempre di più, così come il discorso scuola e impresa. Quando entrai in Confindustria partecipai alla “Commissione scuola”, una volta si chiamava così, presieduta da Anna Tripoli e compresi immediatamente l’importanza di portare avanti dei progetti all’interno delle scuole. Una lezione per me altrettanto importante! Ritengo, quindi, che scuola e impresa saranno il nostro punto di partenza, sempre consapevoli che il mondo imprenditoriale si sta evolvendo e dobbiamo essere noi giovani i promotori del cambiamento attraverso lo sviluppo di nuovi modelli d’impresa,  supportando idee imprenditoriali che tengano conto di sfide quali la sostenibilità ESG e l’impresa 5.0 che è un tema ancora nuovo. 

Quale l’importanza del confronto nello svolgimento della vostra funzione istituzionale, inteso come apertura nei confronti dei diversi stakeholder, sia all’interno di Confindustria che di quanti vi interagiscono?

Il confronto credo sia essenziale per la crescita delle nostre aziende, ma prima di tutto di noi stessi come persone, professionisti e imprenditori. Un aspetto sul quale mi concentrerò sicuramente e su cui lavoreremo per creare collegamenti e una sorta di contaminazione, anche con altri gruppi all’interno di Confindustria. Al di là di “suddivisioni” di struttura necessarie, magari legate ad aspetti puramente organizzativi o territoriali, il confronto resta costante: ognuno di noi può dare qualcosa all’altro in termini di esperienza o entusiasmo; storicità e innovazione devono sempre convivere. Il mondo di oggi non è meglio o peggio, spesso si tratta di condizioni cicliche, ma comunque è evidente che “è diverso” e per questo motivo diventa indispensabile cavalcare il cambiamento e permettere alle nostre aziende di crescere con una visione aperta e lungimirante.

Stare al passo con i cambiamenti significa fare formazione all’interno delle imprese, come agirete in tal senso? 

Partiamo dal presupposto che il mondo in cui viviamo adesso viaggia ad una velocità elevatissima: non facciamo in tempo ad imparare qualcosa che è già ora di cambiare un’altra volta! Chiaro ed evidente che dobbiamo restare al passo coi tempi, investire in formazione interna per non restare indietro e di conseguenza esclusi. Un aspetto fondamentale in tal senso risiede nel conoscere e fruttare le nuove tecnologie, un asset fondamentale per rendere le nostre aziende più forti e competitive. Come Giovani Imprenditori abbiamo da sempre puntato sulla formazione degli iscritti attraverso corsi di aggiornamento che proponiamo ai membri, ma anche agli esterni. Ad esempio abbiamo sviluppato un bellissimo corso sul passaggio generazionale, tema su cui potremmo parlare per giorni; oppure su come vivere il mondo dei social e come comunicare nelle nostre aziende. L’intenzione è di approfondire temi di interesse comune che diano l’opportunità di conoscere ambiti diversi, di sviluppare competenze nuove. Prossimamente svilupperemo un percorso di formazione sui temi finanziari che, forse, vedono noi giovani un pò più acerbi… e poi naturalmente ci concentreremo sulle tematiche e sulle esigenze che emergeranno nel corso del mandato.

Con riferimento alla formazione all’interno del mondo dell’istruzione nei diversi gradi, avete previsto dei corsi fruibili anche dalle scuole? 

I nostri progetti storici sono proprio quelli legati al mondo delle scuole. Abbiamo spaziato dalle scuole medie alle superiori, senza dimenticare l’Università con cui abbiamo condiviso testimonianze pratiche sulle sfide che ci aspetteranno nel futuro. La nostra intenzione è di proseguire su questa strada cercando di rendere la nostra attività meno frontale possibile, innovando per così dire le modalità di fruizione dei corsi stessi per renderli più interattivi. Se dieci anni fa per comunicare andavano bene le slide o i PowerPoint per le nostre lezioni, oggi si rende indispensabile utilizzare un metodo di comunicazione più comprensibile al nostro interlocutore che parla in modo differente, ragiona e processa le informazioni in modo anche “generazionalmente” diverso. Inoltre, visto che dalla teoria alla pratica le cose sono molto diverse, punteremo decisamente sulle testimonianze dirette come veicolo per spiegare ai ragazzi come funziona davvero il mondo del lavoro. Quindi anche questa è una sfida che dobbiamo accogliere e cercheremo di affrontare al meglio. 

Prevedete anche degli stage all’interno delle aziende? 

All’interno della nostra struttura è presente un’area dedicata all’educational che si occupa di mettere in contatto le imprese che offrono stage o quant’altro con il mondo delle scuole. Certamente questa è la grande sfida del momento! Come Giovani Imprenditori riteniamo importante unire il mondo della scuola a quello del lavoro e ci siamo sempre adoperati al fine di agevolarne il dialogo: andavamo nelle scuole a raccontare come funziona il mondo del lavoro, come si scrive un curriculum vitae, come si deve tenere un colloquio e via dicendo. Come Confindustria non possiamo fare selezione, ma attraverso un partner tecnico, davamo modo ai giovani interessati a cimentarsi subito con il mondo del lavoro, di iscriversi a progetti che prevedevano percorsi di selezione per accedere a contratti a tempo determinato presso le aziende coinvolte. Riteniamo importante che i progetti seguiti abbiano sempre come fine ultimo il raggiungimento di obiettivi concreti e tangibili.

ESG. Environmental, Social e Governance, tre dimensioni oggi fondamentali in termini di sostenibilità di un’impresa o di un’organizzazione. Un tema più che mai caldo, quale il vostro punto di vista?

Un tema fondamentale! Abbiamo appena concluso un webinar sulla presentazione dei risultati di un progetto attivato due anni fa proprio sul tema della sostenibilità dal titolo SICS: un’analisi che ha interessato sedici aziende del territorio su aspetti legati alla ESG. Sicuramente un argomento caldo che vorrei approfondire durante il mio mandato insieme a tutti i componenti del Direttivo; sarà una sfida per il futuro delle nostre aziende. Un argomento di cui si parla molto, ma per cui è necessario soprattutto agire partendo dalla piccola e media impresa; fare un’analisi interna per creare una progettualità concreta. 

Tecnologia e digitale. Ogni periodo storico ha avuto le sue evoluzioni più o meno epocali che hanno richiesto un nuovo approccio alla comunicazione stessa. Quali i programmi previsti dalla nuova delega allo Sviluppo della Transizione Digitale?

Come anticipavo prima, il digitale è un tema preminente che interesserà il nostro gruppo nei prossimi quattro anni e spero anche in futuro. Penso che i giovani debbano essere un pò i promotori della transizione digitale, anche in questo caso entrando più nel concreto del tema. Sicuramente inizieremo raccogliendo idee e informazioni che ci permettano di valutare questo mondo infinito allo stato dell’arte con un focus particolare sull’intelligenza artificiale. Credo che sia importante il tipo di approccio al cambiamento, nel senso che dev’essere valutato come un’opportunità, un nuovo modo di lavorare, un amico del pensiero costruttivo che ci darà modo di dedicarci a ragionamenti più di alto livello e respiro. Utilizzare l’intelligenza artificiale a supporto delle nostre attività per quelle mansioni più ripetitive o basilari, per implementare la nostra impresa. Immagino ad esempio un master dedicato ai giovani imprenditori per trasmettere gli strumenti necessari ad iniziare la transizione digitale all’interno delle proprie aziende, concentrandoci in particolare sulle piccole e medie imprese che talvolta fanno più fatica, che compongono la maggior parte del nostro territorio. Questa per me è una grande sfida, perché è una delega nuova come dicevamo prima e quindi un pò una pagina bianca che scriverò con i miei colleghi.

Impresa e Cultura. Quali i progetti portati a compimento recentemente e cosa prevedete nel prossimo futuro?

Seguiamo diversi progetti che prevedono programmi articolati su lunghi periodi e al contempo progetti storici che si ripetono a cadenza annuale come ad esempio il nostro appuntamento IMW. L’Innovation Makes Wonders è una giornata di confronto dedicata all’innovazione che vuole essere, più che un convegno, un luogo di dialogo per definire gli scenari del cambiamento. L’edizione 2023 è stata dedicata alla scoperta della Cultura con la “C” maiuscola declinata su quattro aspetti del nostro vivere: Arte, Cibo&Cucina, Impresa e Musica ciascuno rappresentato da illustri protagonisti del proprio settore coordinati dal giornalista e saggista Francesco Costa.

Nell’anno dedicato a Bergamo e Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 avete portato avanti un importante progetto ideato specificamente dal Gruppo Giovani di Confindustria. 

Mi racconti com’è nata l’idea?

Dalla Fabbrica all’Arte è un progetto artistico nato con l’obiettivo di dimostrare come lo stesso cuore produttivo industriale bresciano possa trasformarsi in un’opera d’arte. Questo progetto ha collegato il mondo dell’arte a quello dell’impresa radunando giovani artisti emergenti ed esponenti noti nel panorama artistico contemporaneo, e coinvolgendoli nella realizzazione di opere d’arte con l’utilizzo di prodotti finiti e/o semilavorati provenienti dalle linee produttive delle nostre aziende associate. Una volta terminate le opere d’arte sono state esposte al pubblico presso il Museo Diocesano di Brescia e successivamente sono state vendute ad un’asta di beneficenza. Una parte del ricavato dei 130.000 Euro ricavati dall’asta è stato devoluto per il restauro dell’opera “Incoronazione della Vergine con i Santi”, un dipinto del Moretto del 1534 circa conservato nella collegiata dei Santi Nazaro e Celso a Brescia. Un progetto ambizioso e divertente allo stesso tempo che ha collegato due realtà apparentemente distanti con l’obiettivo di fare cultura attraverso l’arte contemporanea a supporto del restauro di un’opera dell’antichità, quindi un percorso assolutamente virtuoso da tutti i punti vista. La realizzazione della mostra e dell’asta sono state curate dallo storico e critico d’arte Davide Dotti.

Fare rete è importante tra diverse realtà, ma anche tra i giovani. Come Gruppo Giovani di Confindustria quale il vostro messaggio ai giovani, o più giovani?

Quello che mi sento di dire ai più giovani è di non accontentarsi della strada che sembra più facile, a volte bisogna rischiare anche a costo di sbagliare. Io reputo che il fallimento possa e debba essere visto come un grande maestro e non come una mera sconfitta. Ciò che mi sento di dire è dunque di sbagliare, fallire e riprovarci sempre senza accontentarsi. Parola chiave sognare, sognare sempre;  quello che cerchiamo di trasmettere ai giovani è il concetto che da un’idea può nascere davvero qualcosa di bello, può nascere un’impresa, non intesa soltanto come azienda, ma anche come grande riuscita. Rischiate, sognate e portate avanti le vostre idee con tutta la forza possibile. 

Confindustria Brescia

Via Cefalonia, 60 – 25124 Brescia-Tel. +39 030 2292.1-www.confindustriabrescia.it

Giovani Imprenditori www.confindustriabrescia.it/chi-siamo/squadra/giovani-imprenditori

Instagram: ggibrescia

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