Gioél: la purezza dell’unione di due sorelle 

La purezza e nobilità d’animo di queste due sorelle si percepiscono dalle loro parole e dai loro occhi genuini e sognanti. La storia di Elisa e Giorgia Migliorati Novello svela l’importanza di avere valori ben saldi e un’etica morale non soggetta a compromessi nell’affrontare l’arduo binomio madri-imprenditrici.  Questo è il racconto di come da storie che identificano esigenze e bisogni di vita vera nascano prodotti made in Italy e 100% eco-biologici. 

Intervista a Elisa e Giorgia, fondatrici di  Gioél pure cosmetic. Un’azienda fondata sulla sorellanza. Com’è nata Gioél?

Elisa. Gioél nacque nel 2016 con la volontà di creare qualcosa di nostro e di candidare al mercato un prodotto unico appartenente ad un settore, quello della cosmesi, ancora poco esplorato. I nostri prodotti sono pensati per apportare benessere, rispettando l’ambiente e gli animali. Oltre a questo è l’efficacia dei prodotti a ricoprire un ruolo fondamentale. Dieci anni fa ho iniziato a soffrire di psoriasi e solo in quel momento mi sono affacciata al mondo della cosmesi naturale. Ho così provato a testare tutto quello che in quel momen- to potevo trovare in commercio capendo che le formulazioni permettevano sì di esaudire l’aspetto terapeutico ma purtroppo peccavano dal punto di vista della profumazione, del packaging e di quel concetto legato all’estetica oggi più che mai fondamentale in questo settore. Partendo proprio da questo presupposto iniziammo ad avviare le ricerche per creare, inizialmente, una linea corpo tutta nostra. Un anno dopo, nel 2017, si realizzò il nostro so- gno. Gioél, il nostro brand, è l’acronimo dei nostri due nomi e invece pure cosmetic iden- tifica e accentua l’importanza della purezza dei nostri prodotti. 

Siete molto fiere dei vostri prodotti? Quali sono le certificazioni che li rendono unici ?

Elisa. I prodotti Gioél sono made in Italy, ovviamente nickel tested, 100% di qualià vegana e cruelty free. Ciò di cui andiamo più fiere è l’ottenimento della certificazione AIAB, che attesta il fatto che i prodotti siano davvero eco-biologici. Questa certificazione ha numerose restrizioni e limitazioni che in questi anni non ci hanno permesso di raggiungere alcuni obiettivi: non basta solo pensare ad un prodotto, ma è necessario sviluppare una formula coerente con tutti i principi espressi dalle nostre certificazioni.Per esempio, è più di un anno e mezzo che cerchiamo di creare un lip balm all’altezza delle nostre esigenze ma non abbiamo ancora trovato la formula perfetta.Giorgia. Così come per i solari, lo scorso anno abbiamo portato a termine tutto lo studio per poter lanciare la linea per l’estate 2024, ma ci siamo rese conto che i filtri solari naturali non hanno una resa adatta al mercato attuale. 

Non sono stati anni semplici e il vostro mercato è, in un certo senso, saturo. Qual è la vostra forza, quella che vi ha tenute unite in questi anni ? 

Elisa. La convinzione che il nostro brand e i nostri prodotti meritassero, la consapevolez- za del nostro legame vincente. Ci sono stati momenti in cui abbiamo persino quasi dubi- tato per il futuro della nostra impresa. Anche le mie gravidanze hanno tolto del tempo a lavoro e al progetto Gioél. Il covid inoltre, è arrivato in un momento in cui l’azienda non aveva ancora conquistato quella solidità tale da poter affrontare le conseguenze della pandemia. La cosa bella di essere complementari in azienda è quella di sostenersi a vicenda soprattutto nei momenti in cui ci si scoraggia. 

Il binomio madri imprenditrici è spesso considerato impossibile. Cosa ne pensate? Giorgia.

Tra un mese e mezzo lo scoprirò! Elisa. É tutta una questione di organizzazione, non posso negare sia stato difficile e lo è tutt’ora. Quando attraversiamo settimane particolarmente intense non nego di sentirmi in colpa per passare meno tempo con i miei figli. Quando sto insieme a loro punto tutto sulla qualità del tempo e non sulla quantità: cerco di rendere ogni momento speciale, ricco di emozioni e sentimenti. Io sono forunata perchè ho una rete di persone che mi aiutano: le nonne, la babysitter e gli zii. Per ottenere dei risultati è necessario affrontare la quotidianità con grande tenacia e de- terminazione. Per noi donne, sempre in bilico tra lavoro e famiglia, sicuramente è molto più pesante gestire la vita professionale ma sono ugualmente felice perchè, seppur con tempistiche più “flessibili”, riesco comunque a centrare i miei obiettivi e al contempo essere una mamma presente. 

Ci parlate della linea baby Gioél? 

Giorgia. Alla prima gravidanza di Elisa, ci siamo rese conto di quanto le mamme siano attente agli elementi naturali e alla scelta dei prodotti per la cura della pelle dei loro piccoli. Molti bambini neonati soffrono di problematiche alla cute, data la loro ipersensibilità, abbiamo quindi creato un prodotto naturale al 100% che possa offrire alle mamme una soluzione concreta. Nonostante l’ampia concorrenza, noi ci differenziamo grazie alle nostre certificazioni offrendo un prodotto interscambiabile perfetto per mamma e bambino garantendo un’alta qualità ed efficacia. 

Il team è al 90% quota rosa: scelta o caso? 

Elisa. Ci piace circondarci di donne.Il nostro agente, che è una parte fondamentale del nostro team, è un ragazzo giovane che si occupa della distribuzione all’interno delle farmacie. La passione per la cosmesi è più incline al mondo femminile, anche se negli ultimi anni ho notato una certa sensibilità anche da parte degli uomini. Inizialmente ci siamo rivolte ad un pubblico femminile, ma nel corso di questi ultimi anni abbiamo sviluppato prodotti amati da tutti. I nostri prodotti sono no gender, ciò che chiaramente varia è il tipo di pelle da trattare: l’uomo apprezza particolarmente i prodotti ad assorbimento rapido mentre la donna ama sentirsi la pelle più rimpolpata ed idratata. 

Come nasce un Gioél? 

Giorgia. Attraverso questa domanda colgo l’occasione per raccontare com’è nato un prodotto che uscirà a breve. Sono in dolce attesa e mi sono accorta di quanto sia difficile trovare delle creme che possano far fronte ai cambiamenti del nostro corpo, prevenendo le smagliature e garantendo elasticità e idratazione. Testando vari prodotti mi sono resa conto che non esisteva una soluzione che mi soddisfacesse per texture, efficacia e profumazione così abbiamo pensato di creare il nostro olio. Avrà una fragranza fresca, agrumata e sarà la formulazione ideale per le donne in gravidanza, per il post parto e per la crosta lattea del bambino. Questo è solo un esempio poichè i nostri prodotti nascono proprio dai bisogni di vita quotidiana e delle persone che ci circondano. Per questo le no- stre tester sono persone comuni che hanno esigenze vere e che vivono vite reali. La nostra mission aziendale è quella di creare prodotti interscambiabili e adatti a tutta la famiglia. 

Dove vi vedete fra 10 anni ? 

Elisa. La nostra ambizione ci orienta verso l’espansione all’interno delle farmacie, un posizionamento di cui andiamo molto fiere perché identifica la qualità delle nostre linee. La vision aziendale è certamente legata a questo tema, ma anche all’ampliamento dell’offerta per rispondere a tutte le richieste. 

Volete regalarci uno spoiler sulle novità in arrivo? 

Giorgia. Sono in arrivo due nuovi prodotti viso creati proprio ascoltando le vere esigen- ze delle donne. Struccare e detergere è un rituale molto spesso seccante non sempre così amato ragion per cui Gioél ha formulato due nuovi prodotti dedicati alla detersione del viso nelle due fasi fondamentali. La gradevolezza e la loro profumazione ci hanno fatto innamorare sin da subito e siamo certe che piaceranno moltissimo al nostro pubblico. 

Avete un prodotto del cuore? Quello con cui avete un legame speciale?

Giorgia. In questo momento della mia vita sicuramente il nuovo olio che verrà lanciato proprio in occasione della nascita di mio figlio Noah. Non posso non citare anche la linea purificane viso, creata su misura sulle esigenze dalla mia pelle mista. Mi dedico al rituale almeno due volte a settimana applicando la maschera d’argilla purificante. Elisa. Senza ombra di dubbio l’olio doccia al finocchio avendo una pelle “problematica”. Con la detersione del corpo devo stare davvero attenta. Con questo prodotto, che rappre- senta il nostro esordio sul mercato, percepisco una sensazione di morbida idratazione fin dall’applicazione sotto la doccia. 

Avete molto a cuore il tema della sostenibilità, ci raccontate il perchè?

Elisa. È un tema che sta a cuore a tutte e due e non si basa solo sul rispetto dell’ambiente e sulla tutela degli animali ma è anche e soprattutto amore anche per i nostri figli. È una questione ereditaria: che mondo lasceremo ai nostri bambini? Nel nostro piccolo cerchiamo di formulare prodotti che possano salvaguardare anche il mondo di domani, dove i nostri figli vivranno e costruiranno a loro volta incredibili realtà. 

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