La scuola come emblema del cambiamento. Archimede Education Montessori secondaria di primo e secondo grado

Per insegnare bisogna emozionare. É proprio da questo principio, divenuto poi un grandissimo valore, che Maria Montessori ha tradotto la sua vision consacrata al cambiamento. Oggi abbiamo bisogno di “filtrare” un’epoca, anteponendo l’esserci all’essere, il vero paracadute di questa società in piena rivoluzione. Archimede Education Montessori concentra il suo ruolo, quello educativo, sul “risveglio”, anche valoriale, dei ragazzi. Un sistema complesso, fondato sulla grande formazione dei suoi docenti e su un sistema formativo che basa tutta la sua credibilità sul rispetto, sull’indipendenza, sulla libertà (fissata da limiti) e su quella consapevolezza oggi sempre più nebulosa, soprattutto durante adolescenza e pre adolescenza. Ne parliamo con Nicola Bruno e Simona Fecit fondatori di Archimede Education Montessori.

Come e quando nasce il vostro Istituto? Nasce nel 2009 incoraggiato da una precisa volontà – ci racconta Simona Fecit – quella di porsi come aiuto nei confronti di ragazzi bisognosi di un potenziamo post-scolastico. Sono Architetto e molti anni fa costituii insieme ad un’amica un centro specializzato in ripetizioni dedicate a ragazzi che necessitavano di un approfondimento e di un recupero al fine di superare e correggere lacune e incertezze. Il progetto ebbe un successo quasi incredibile, un vero boom che si tradusse in una grande soddisfazione ma soprattutto in un’azienda. Decisi di aiutare tutti quei ragazzi penalizzati da una bocciatura a recuperare l’anno perso, quei famosi “due anni in uno” di cui si è sempre tanto sentito parlare ma molto spesso relegato ad un puro traguardo formalista. Per vicissitudini famigliari la mia socia si trasferì e rimasi sola con un progetto ambizioso e tantissima voglia di perseguirlo. Energia e entusiasmo sostennero l’ambiziosa impresa e Nicola Bruno mi affiancò per dare vita a questa nuova ma impegnativa avventura, una vera missione per noi.L’educazione, da piano B divenne il nostro piano A, e tutt’ora nonostante la professione di architetto mi coinvolga ancora, declinata agli ambiti della sicurezza, la mia prima scelta di vita si è trasformata come una vocazione in Archimede Education Montessori.Una storia nata davvero da una forte inclinazione, l’insegnamento, quel qualcosa che quasi inconsapevolmente ha sempre fatto parte del nostro DNA. É stato molto difficile, almeno inizialmente – ci racconta Nicola Bruno – presentare il nostro nuovo concetto di scuola, una vision che però in breve tempo, ma soprattutto grazie ai risultati, è diventata un vero successo basato su quello che reputo uno degli aspetti più gratificanti, il passaparola e la soddisfazione di ragazzi e famiglie che in tutti questi anni abbiamo accompagnato.

Qual è la vostra idea di scuola?La nostra idea di scuola non appartiene a quel mondo commerciale che disegna il nostro ambiente oggi così tanto mercificato e pubblicizzato. Da noi i ragazzi sono al centro e amiamo prendercene cura sotto tutti i punti di vista. Oggi come oggi l’apparenza, che ci sta via via inghiottendo, sta annebbiando quel concetto di scuola: sono cambiati i ragazzi, è cambiata la società, sono cambiati i valori e non esiste più un filtro. Senza accorgercene abbiamo condiviso un metodo, quello Montessoriano, un vero sistema che si è rivelato una guida. Attualmente stiamo sperimentando sulle medie il percorso. La vera sfida è quella di portare l’approccio Montessoriano anche alle superiori. La nostra idea di scuola che affonda la sua genesi in questo sistema educativo basa tutta la sua credibilità sul rispetto, sull’indipendenza, sulla libertà (fissata da limiti) e su quella consapevolezza oggi sempre più nebulosa nei ragazzi durante adolescenza e pre-adolescenza. É necessario sdoganare quel concetto di scuola che tutti noi abbiamo vissuto, parlo degli anni ’70 e ’80. Oggi sono profondamente cambiati i tempi e noi educatori abbiamo il compito di formare i nostri ragazzi in una maniera differente, plasmandoci effettivamente sui loro interessi e attraverso la fiducia scorgere il loro valore. Il nostro metodo si basa su una complessa formazione che dedichiamo ai docenti. Essere insegnante è una vera e propria inclinazione, una propensione che va al di là della materica didattica. É necessario infatti attraverso la partecipazione donare un nuovo valore ai ragazzi: interiore, virtuoso e incoraggiante. Qui da Archimede accogliamo tanti ragazzi, ognuno con la propria storia, con le proprie complessità e con un percorso ben delineato, eventualità alle quali sappiamo rispondere con grande preparazione e con gli strumenti corretti. Siamo sempre stati considerati una scuola dedicata a studenti poco inclini all’apprendimento, caratteri complessi, minati da problematiche importanti, non è quella la nostra etichetta, Archimede Education Montessori ricerca il valore della persona, la arricchisce e la accompagna all’apprendimento e alla realizzazione. É questa la mission a cui teniamo.I nostri punti di forza sono i nostri metodi di spiegazione, un sistema motivazionale che consente loro di proiettarsi direttamente al mondo dell’università o del lavoro, in maniera coscienziosa e responsabile, superando nella maggior parte dei casi quei limiti ai quali erano fortemente connessi. Non puntiamo ad avanzare con i programmi e con i compiti a casa poichè il vero compito sta nel sigillare ciò che è stato illustrato in classe con l’insegnante. Il compito non deve essere demonizzato, non è un castigo. Siamo fortemente legati ai genitori dei nostri ragazzi e li accompagniamo con grande sensibilità verso il superamento di ogni insicurezza. Molti genitori si lasciano lusingare da visioni sin troppo ambiziose e severe nei confronti dei propri figli, da questo punto di vista il nostro compito è anche quello di orientarli e condurli verso un concetto di accettazione e approvazione verso le vere attitudini del ragazzo. 

Accogliete anche ragazzi provenienti da altri istituti per un potenziamento pomeridiano?Certamente, siamo una scuola secondaria di primo e secondo grado ma offriamo un supporto a tutti quei ragazzi che lo richiedono, provenienti anche da altre scuole.

Qual è stata l’evoluzione del vostro istituto negli anni?Siamo orgogliosi di far parte del gruppo di Istituto Formativo Archimede, la nostra realtà scolastica presente sul territorio Bresciano dal 2009, un’opportunità anche per gli studenti che desiderano indirizzi di studio diversi dall’informatico o che necessitano nuovi stimoli e attenzioni, al fine di incentivare sempre la motivazione nei ragazzi e l’avanzamento degli studi. L’intento non è passare un messaggio di recupero facile o di finti trampolini agevolati verso il successo ma credere nel potenziale di ogni studente di poter recuperare un anno andato male e avanzare con determinazione verso la realizzazione dei propri sogni. Un anno “no” non deve diventare l’ostacolo che porta all’abbandono scolastico ma un elemento da comprendere e superare di cui fare tesoro per migliorare la propria performance e autostima.

Quali sono le caratteristiche in cui vi riconoscete maggiormente come istituto?Empatia ed inclusione. É il nostro metodo che si forgia sullo studente, rendendolo partecipe e motivato. L’età dell’adolescenza è difficile, lo sappiamo bene, i nostri ragazzi oggi come oggi, diversamente dai nostri tempi, superano le imposizioni ed è necessario capirli cercando di portarli oltre un qualsiasi “scoglio”, scovando quel qualcosa che possa permettergli di arrivare al risultato. Non vendiamo un metodo, non vendiamo libertà, siamo totalmente concentrati sul valore e sull’accrescimento dello studente. Viviamo di regole e accogliamo una libertà guidata che però custodisce limiti consacrati al rispetto per se stessi e per il prossimo. Dove intravediamo la sinergia di una famiglia che crede in noi nasce un successo.

Quali invece i valori per cui famiglie e studenti ogni anno vi scelgono?Molte famiglie sposano la causa con grande fiducia. Ecco perchè ci scelgono. Tanti genitori invece si dimostrano purtroppo avviliti e sconfortati e ricercano in noi un aiuto. Conosciamo tantissime situazioni, anche gravi e abbiamo assitito ad un’inimmaginabile “rinascita”. Molti ambienti scolastici, rigidi e meccanici, non sempre rappresentano “l’habitat” educativo ideale per lo studente, sicuramente il nostro istituto è in grado di farsi carico di tante situazioni prendendosene davvero cura. É un sistema basato tantissimo sull’umanità. Sosteniamo tutti quei casi “abbandonati” da un sistema scolastico tradizionale eccessivamente affollato e spesso causa di ghettizzazione e scoraggiamento. 

Come avviene la procedura di ammissione in Archimede Education Montessori?Abbiamo da poco creato anche la sezione medie e ne siamo estremamente orgogliosi, sono stati proprio i nostri figli ad incoraggiare questa svolta. É stato il risultato di tanti anni di progetti e di tantissima formazione. La procedura di ammissione, sia per le secondarie di primo che di secondo grado, avviene attraverso il dialogo. Durante i nostri colloqui non ci concentriamo sui voti ma sulla condotta del singolo. La condotta, il senso civico e il rispetto rappresentano le doti premianti, il punto di partenza sostanziale per mettere in atto un vero progetto didattico. Vogliamo per questo creare un ambiente “pulito”, rispettoso e corretto non solo dal punto di vista dello studente ma anche della famiglia stessa. Le iscrizioni così come l’inserimento sono sempre aperti in qualsiasi periodo dell’anno. Lo studente, dopo un colloquio attitudinale, potrà quindi puntare sull’inserimento in classe e in un gruppo di lavoro, che più di ogni altro possa rispecchiare le sue attitudini, durante ogni periodo dell’anno. 

Oggi si parla tanto di visione educativa e la scuola con la Famiglia vengono ritenute “responsabili” e protagoniste. Qual è la vostra visione educativa e il vostro ruolo nell’ambito di un naturale processo di crescita dello studente?Il contributo della famiglia è spesso sostanziale e senza dubbio è nodale in ogni progetto rieducativo. I nostri ragazzi devono essere orientati, ritrovare punti di riferimento nonostante non sia poi così facile affrontare questa società. Devono imparare a ritrovare se stessi e riconoscere in questo sistema educativo la rinascita dei loro stessi valori con grande responsabilità. La nostra missione “morale” genera successo scolastico. Per “correggere” ogni situazione è fondamentale agire con tempestività, insistere sull’autostima e condurre ogni studente attraverso dinamiche più soggettive che oggettive. Il nostro ruolo è basato sulla presenza poichè esserci, come educatori, è importantissimo. 

Parlando invece di secondaria di secondo grado siete in grado di offrire indirizzi completi. Quali saranno i prossimi obiettivi?Oltre alla secondaria di primo grado, la novità dell’anno è quella di concludere l’iter che condurrà l’indirizzo tecnico informatico a scuola paritaria, procedura che pensiamo di terminare a settembre. L’intento, visti i numeri e l’approvazione, è quello di giungere ad un ciclo paritario di istruzione tecnica ma anche liceale.

Accompagnate lo studente anche al di fuori dall’orario scolastico attraverso progetti extra-scolastici. Un’opportunità davvero rara…Attraverso quelle attività pomeridiane desideriamo valorizzare il tempo dei ragazzi dagli 11 ai 19 anni. Attraverso lo sport, la musica e le discipline rivolte alla manualità desideriamo accrescere le loro passioni coinvolgendoli ma ponendoci anche come valido aiuto alle famiglie. Un’offerta diurna che va molto oltre la tradizionale didattica con la partnership di diverse realtà del territorio. 

L’internazionalizzazione e il potenziamento linguistico rappresentano per il vostro istituto un’opportunità irrinunciabile per lo studente non solo grazie all’approfondimento linguistico ma anche grazie agli scambi culturali. Come viene affrontata?Questo è un tema che ci sta particolarmente a cuore. Le nostre due insegnanti di inglese, già docenti Cambridge, insieme a noi si stanno impegnando. Nel progetto di potenziamento scolastico linguistico, della secondaria di primo grado e di secondo grado, il percorso prevede l’ottimizzazione della lingua inglese attraverso il metodo CLIL. Per la secondaria di primo grado la seconda lingua è invece lo spagnolo con docenti qualificati e spesso madrelingua. Anche lo scambio culturale farà parte dei nostri prossimi progetti. Abbiamo individuato di recente degli istituti in Scozia per concretizzare questo progetto.

Archimede Education Montessori

Via Cassala, 60 e 66/A – Via Eritrea, 34  – 25126 – BRESCIA – Tel. 030 5232423 – Mob. 327 9824908

info@archimedeeducationmontessori.it

www.archimedeeducationmontessori.it

Total
0
Shares
Previous Article

Giuseppe Gallizioli. Una vita dedicata all’arte

Next Article

Mariastella Gelmini, senatrice di Noi Moderati-Centro Popolare

Related Posts
Processing...
Thank you! Your subscription has been confirmed. You'll hear from us soon.
ErrorHere