La Zebra ODV con 1000 Miglia per sostenere “ZEBRA – Spazio Famiglia” 

La Zebra ODV ha sempe rappresentato e interpretato il grande cuore dei bresciani in completa appartenenza ai principi di solidarietà umana rivolta in particolare ai bambini. É grazie al fortunato incontro di Daniela Scotti con la Dottoressa Maria Pia Bondioni che La Zebra ODV ha potuto negli anni crescere e identificarsi in ciò che è oggi, un vero motore di solidarietà, ma ancora di più una fucina di progetti ambiziosi tali da sostenere la nostra comunità, il nostro Presidio Ospedaliero considerato oggi un faro per tutto il nord Italia. Partner Charity 1000 Miglia oggi La Zebra ODV si prepara a sostenere un nuovo ed ambizioso progetto “Zebra, Spazio Famiglia” la crociata solidale per offrire un rifugio sicuro e accogliente a genitori e fratelli dei piccoli ricoverati, con l’obiettivo di preservare il legame familiare durante i lunghi periodi di ricovero ospedaliero di bambini/e e ragazzi/e attraverso la creazione di uno spazio dedicato, accogliente e funzionale, pensato per ospitare genitori e fratelli, offrendo loro un luogo sicuro e vicino ai propri cari.

Ne parliamo con Daniela Scotti, fondatrice dell’Associazione e parte attiva di ogni progetto.

La Zebra ODV per il secondo anno rinnova la sua partecipazione come Charity ufficiale della 1000 Miglia, nell’ambito di un’iniziativa patrocinata da 1000 Miglia S.r.l. e dall’Automobile Club di Brescia, a sostegno dell’Ospedale dei Bambini di Brescia – ASST Spedali Civili. Cosa significa per Voi essere accanto all’evento più amato dai bresciani e quale filo conduttore può unirlo alla solidarietà? Per noi essere accanto a 1000 Miglia significa poter contare su un partner di grandissimo valore. Quest’anno affronteremo l’esperienza in maniera certamente più disinvolta rispetto all’edizione 2025 che per noi ha rappresentato una sorta di battesimo. Essere charity ufficiale significa entrare in un circuito importante ed impegnativo ma l’esperienza dello scorso anno ci ha messe in connessione con persone straordinarie che ci hanno accolto dimostrandoci adesione e tanto, tantissimo affetto.  Abbinare il logo di La Zebra ODV a un brand così importante a livello internazionale è per noi un motivo di orgoglio e di soddisfazione. Crediamo moltissimo nel potere della visibilità e lo riteniamo un motore efficace per diffondere il valore di ogni nostra iniziativa. Tanti dicono che la beneficienza debba essere fatta in silenzio. Io sono abituata invece a ragionare per risultati soprattutto se di valore umano si sta parlando. 1000 Miglia rappresenta una vetrina di grandissimo pregio e sensibilizzare una platea così importante ci permette di portare avanti con concretezza e solidità le nostre iniziative.  Ecco perchè la beneficienza deve saper urlare le sue ragioni proprio per coinvolgere più persone possibili, sensibilizzandole al fine di rendere credibile e attuabile ogni nostra missione. I nostri obietti dal 2012 hanno saputo sostenersi su progetti reali e non promesse e per noi conquistare questa credibilità e questo tipo di affidabilità è fondamentale.

L’obiettivo 2025 vi ha permesso di supportare l’acquisto del primo ecografo “SuperSonic Mach V4.2” mi racconta come è nata questa corsa solidale e quali sono stati gli esiti? Il 2025 si è rivelato un anno fortunato. Attraverso la nostra raccolta e grazie al sostegno di 1000 Miglia siamo riusciti ad  acquistare una’apparecchiatura costosissima (200 mila euro) un super ecografo che in Italia ancora non c’era.  É proprio grazie a questo progetto che 1000 Miglia ha voluto averci accanto nonostante le tantissime richieste provenienti da tutta Italia.  Al termine della corsa, durante la conferenza stampa abbiamo comunicato l’esito della raccolta: ben 305 mila euro, un risultato sbalorditivo. Un esito e un successo tale da permetterci di essere presenti anche quest’anno come partner della corsa più amata del mondo, soprattutto dai bresciani.  Se il progetto del 2025 si è rivelato ambizioso quello di quest’anno lo sarà ancora di più ma è solo l’inizio di un lungo percorso che coinvolgerà La Zebra ODV e tutta la nostra community per i prossimi anni.

Il 2026 vi guiderà a sensibilizzare i bresciani per un altro e significativo progetto, quello di sostenere la creazione di ambienti accoglienti e funzionali per i bambini e i fratelli dei bambini ricoverati per lunghi periodi. Ce ne parla? Il progetto di quest’anno si chiama  “ZEBRA – Spazio Famiglia”. Quando un bambino è ricoverato per lungo tempo, tutta la famiglia entra in una dimensione sospesa, fatta di attese, paure e speranze. “ZEBRA – Spazio Famiglia” nasce per offrire un rifugio sicuro e accogliente a genitori e fratelli, permettendo loro di restare vicini al proprio caro, senza rinunciare alla dignità e alla serenità. Grazie ai contributi realizzeremo ambienti dedicati all’accoglienza delle famiglie di bambini/ragazzi ricoverati per lunghi periodi, spazi modulari e funzionali progettati per adattarsi alle diverse esigenze.  Un luogo dove il calore umano diventa parte integrante della cura. Questi spazi restituiranno alle famiglie calore e vicinanza.Umanizzare la cura significa anche questo, riuscire a sollevare ogni mamma e ogni papà dalla preoccupazione di non riuscire a gestire il resto della famiglia.  La prima parte del progetto consiste nel realizzare una scuola materna che possa accogliere bambini dagli zero ai sei anni di modo che possano stare accanto alla propria famiglia purtroppo impegnata ad assistere un proprio caro ricoverato. Un servizio dedicato a tutti, che potrà dare sollievo a tante famiglie tenendole unite. L’obiettivo è quello di raggiungere circa un milione di euro e procedere con il piano esecutivo e quindi il cantiere.

Ci saranni altri eventi a supporto? Tutti i prossimi appuntamenti La Zebra ODV faranno parte di questo ambizioso progetto: Il Festival dei Bei Pensieri, ideato da Adele Lonati e Paolo Borzacchiello, appena conclusosi, la 1000 Miglia, la Zebra Run di settembre e l’evento autunnale che organizzeremo insieme alla Fondazione Nadia Toffa Onlus. Un calendario fitto che contribuirà ad avverare il nostro grande sogno.

Dal 2020, anno del Covid, come pensa si sia trasformata la sensibilità dei bresciani nell’ottica di rispondere efficacemente a queste nobili iniziative? La città sta rispondendo con grande entusiasmo.  Devo dire che sin dall’inizio abbiamo dimostrato concretezza e credibilità e penso che questo sia stato il fattore premiante. Abbiamo senza dubbio generato fiducia potendo contare non solo sui partner che sin dall’inizio ci hanno supportate ma anche su tutti i nuovi sponsor che hanno scelto La Zebra ODV per rafforzare i nostri nuovi obiettivi. La Zebra è orgogliosa dei bresciani ma sono altresì convinta che i bresciani siano contenti e soddisfatti dei risultati raggiunti negli ultimi anni dalla nostra associazione.  Grazie al contributo di La Zebra ODV il nostro polo ospedaliero territoriale, un faro per il nord Italia, sta rispondendo efficacemente ai bisogni della comunità, facendosi interprete non solo di innovazione nella cura ma anche di tanta tantissima umanità. 

Anche le grandi aziende del territorio vi supportano partecipando anno dopo anno alle Vostre iniziative.  Tantissime aziende hanno dirottato le loro scelte a favore di La Zebra ODV privilegiando l’aspetto solidale e convertendo in beneficienza i tradizionali momenti di festa come la cena di Natale e i regali delle festività. Moltissime realtà del territorio hanno scelto La Zebra ODV per piccole e grandi donazioni così come tantissimi cittadini che nelle loro “liste” più importanti della vita hanno scelto la sensibilizzazione attraverso offerte concrete.  

Cosa significa invece appartenere al grande cuore di La Zebra ODV, chi sono i protagonisti attivi della Vostra Associazione e quali alti valori vi conducono giorno dopo giorno a perdurare nelle vostre iniziative? Le Zebre sono quasi tutte donne, sono poche ma possono contare su una fitta rete di volontari. La Dottoressa Maria Pia Bondioni è cuore e motore di La Zebra ODV.  Il nostro incontro, avvenuto qualche anno fa nelle corsie ospedaliere, ha avviato questa macchina solidale e la sua presenza è stata fondamentale per intercettare e riconoscere le necessità formulando poi le giuste risposte. Il gruppo si è poi allargato e le prime Zebre sono diventate amiche e poi famiglia. Una grande Famiglia. Oggi sono centinaia le Zebre volontarie sul territorio pronte a condividere con noi ogni nostro progetto, lo sei anche tu, Annalisa, che salirai a bordo con noi, accanto alla Dottoressa Roberta Chiesa, Direttore Generale dell’ASST del Garda, alla prossima 1000 Miglia.

Cosa ha rappresentato per te il lascito ad Adele Lonati, nuova Presidentessa di La Zebra ODV? Osservare Adele nel suo ruolo di Presidentessa significa per me ammirare una naturale continuità. Adele Lonati si è sempre impegnata in tutti i progetti rivolti alla sensibilizzazione e alla solidarietà, non solo aderenti a La Zebra ODV. Ha saputo dimostrare determinazione, cuore e tenacia affiancandoci per lungo tempo. Ritengo quindi una perfetta sintesi del suo essere questo ruolo importante e prezioso all’interno di La Zebra ODV. La Zebra ODV ha interpretato la forza di noi donne, la nostra fermezza, il nostro impegno costante, la Zebra ODV ha risposto a tantissime esigenze riconsegnando alla comunità concretezza, sostanza ma soprattutto vero sostegno. 

Per ogni donazione o approfondimento visita il sito: www.lazebraodv.it

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