Un’impresa avanzata dai valori antichi. Un’azienda familiare e manageriale. Un mix di mercati globali e radici locali. di etica fondante e tecniche performanti.

Una simbiosi, non inedita ma inusuale, tra cultura tecnico-scientifica e pensiero artistico-umanistico. Tre quarti di secolo, dal truciolo al digitale, all’insegna di un collaudato e consolidato must olivettiano: l’umanesimo industriale, ossia l’impresa come comunita’ di valori coesivi e condivisi, non solo di interessi consecutivi e collaborativi. La macchina al servizio dell’uomo, non il contrario, persino in tempi di robotizzazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale.Un gruppo industriale composto da realta’ diverse vocate alla tecnologia e all’innovazione. Castellini si articola in due business units: Machining, dedicata alle lavorazioni meccaniche complesse e di grandi dimensioni, e Solution, che sviluppa e realizza impianti altamente innovativi che applicano la tecnologia laser per la saldatura e il trattamento delle lamiere. Nel 2024 si sono aggiunte al gruppo: LLS Titanium che realizza fasteners in leghe di titanio e acciai speciali per il settore aerospaziale, difesa e racing e Carbon-Ti con il design e la produzione di componenti ad alte performance in fibra di carbonio ed ergal per il settore ciclo. Crescita continua, non solo per linee interne ma anche esterne: l’imminente acquisizione di un’azienda dello stesso comparto per implementare e rafforzare la leadership Castellini. nella fornitura di componenti complesse per il mondo della siderurgia.Sempre nel nome del padre Giuseppe e della madre Agnese e della loro lezione: coraggio della passione, costanza della ragione, coscienza della missione.Dall’impresa familiare – fondata da Giuseppe Castellini, con la moglie Agnese nel 1949 – alla famiglia imprenditoriale, formata dal figlio Fiorenzo e dalla consorte, Paola Crescenti, con i figli Beatrice e Giuseppe. Valori antichi poiché la presenza del padre aleggia come operoso quotidiano riconoscente tributo alla memoria del fondatore. Impresa moderna e attenta al futuro perché Castellini Spa, oltre ad essere un’azienda leader nella produzione di componenti meccaniche di grandi dimensioni e innovativi impianti di processo che utilizzano la tecnologia laser, è divenuta nel 2024 una Società Benefit.Architettura postmoderna poiché la nuova sede dell’azienda, progettata dall’architetto Paola Crescenti, vi accoglie con una straordinaria modernità costruttiva nella campagna bresciana. Una progettualità aderente in modo strettamente funzionale all’impresa produttiva e nel contempo una estetica industriale culturalmente innovativa che si distingue radicalmente dalla tradizionale architettura manifatturiera. Non è un’iperbole, è la sorpresa inaspettata – ci si perdoni la tautologia – che colpisce il visitatore quando parcheggia l’auto davanti alla Castellini. Del resto, quando si entra e si fa conoscenza con i Castellini, si capisce la ragione che ispira la geometrica eloquenza delle forme insieme alla passione che muove la poetica essenza dei contenuti.
PARTE PRIMA
LA GENESI COMPLESSA DI UNA REALTA’ AVANZATA E ARTICOLATA CHE NEL 2025 COMPIE IL SETTANTASEIESIMO ANNO DI VITA. NEL NOME DEL PADRE GIUSEPPE – FONDATORE NEL 1949 DELLA “OFFICINE CASTELLINI”, ORIGINARIA RAGIONE SOCIALE DELL’AZIENDA DIVENUTA NEGLI ANNI OTTANTA “CASTELLINI OFFICINE MECCANICHE” – LE INNOVATIVE APPLICAZIONI NEGLI ANNI DUEMILA DELLA TECNOLOGIA LASER AI PROCESSI INDUSTRIALI AD OPERA DEL FIGLIO FIORENZO, AMMINISTRATORE DELEGATO.
DALLA “CASTELLINI OFFICINE MECCANICHE” MACCHINE PER LA SIDERURGIA – AZIENDA MATRICE – NASCE NEL 2000 “TUBE TECH MACHINERY”, OGGI CEDUTA AL GRUPPO BYSTRONIC, E SUCCESSIVAMENTE RINATA NEL PROGETTO DELLA BUSINESS UNIT “SOLUTION”, CHE SVILUPPA E REALIZZA IMPIANTI CHE APPLICANO LA TECNOLOGIA LASER PER LA SALDATURA, IL TRATTAMENTO SUPERFICIALE E IL TAGLIO DELLE LAMIERE, SERVENDO IL MONDO DELLA SIDERURGIA DEI PRODOTTI PIANI, DELLA CANTIERISTICA NAVALE E DELL’ENERGIA OFF-SHORE.
TRA I CLIENTI DEL GRUPPO CASTELLINI, PER QUANTO RIGUARDA IL MONDO DELLA SIDERURGIA, SI TROVANO I GRANDI GRUPPI ACCIAIERI MONDIALI, MENTRE SU ALTRI MERCATI TROVIAMO I NOMI DI TANTE ECCELLENZE ITALIANE, COME FINCANTIERI E LEONARDO.
I SETTANTASEI ANNI DELLA CASTELLINI SONO STATI ANCHE SCANDITI DA UNA SERIE DI PROGETTI MOLTO IMPORTANTI, COME QUELLO PER IL CERN DI GINEVRA, LA REALIZZAZIONE DEI MOTORI DI MOVIMENTAZIONE DEL TELESCOPIO PIU’ GRANDE AL MONDO, E LA PARTECIPAZIONE A PROGETTI QUALI “FUSION FOR ENERGY” PER LA CENTRALE A FUSIONE NUCLEARE IN CORSO DI REALIZZAZIONE A CADARACHE IN FRANCIA.
SUL PIANO STRETTAMENTE STRUMENTALE E TECNO-PRODUTTIVO, L’ATTUALE ORGANIZZAZIONE RIFLETTE LA METODICA DEI TITOLARI. L’AZIENDA È INFATTI STRUTTURATA IN DUE BUSINESS UNITS FOCALIZZATE NELLO SVILUPPARE DUE LINEE DI PRODOTTI DIFFERENTI MA COMPLEMENTARI.
“CASTELLINI MACHINING” È LA DIVISIONE MECCANICA CHE PRODUCE E ASSEMBLA MACCHINE E COMPONENTI DI GRANDI DIMENSIONI PER L’INDUSTRIA SIDERURUGICA. “CASTELLINI SOLUTION” SVILUPPA TECNOLOGIE PROPRIE E REALIZZA IMPIANTI PER OTTIMIZZARE PROCESSI INDUSTRIALI MEDIANTE L’APPLICAZIONE DELLA TECNOLGIA LASER.

MA CHI SONO, IN UNA PAROLA, I CASTELLINI?
“ARMONIA” È LA RISPOSTA PERTINENTE ED EMBLEMATICA PER DEFINIRNE STILE, METODI E FINALITA’.
ARMONIA – TRA UOMINI E MACCHINE, TRA UMANI E TECNOLOGIE, TRA TITOLARI E COLLABORATORI, TRA MANAGER E RISORSE UMANE, TRA INTELLIGENZA NATURALE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE – È LA COLLAUDATA CIFRA GESTIONALE DELL’AZIENDA. UN VALORE MORALE, UN MUST CULTURALE E UN METODO MANAGERIALE CONTESTUALI E CONDIVISI, OLTRE CHE UN MIX VINCENTE IN QUANTO ASSET COMPETITIVO SUI MERCATI MONDIALI.
E PURE UN LASCITO ETICO TRAMANDATO DAL PADRE, COME SI PUO’ INFERIRE DALLA VIBRANTE NARRAZIONE DELLA VITA E DELLE OPERE DI GIUSEPPE CASTELLINI SCRITTA NEL LIBRO “OGGI ABBIAMO LAVORATO BENE” – DI MARCO DAVID BENADI’.
LIBRO CON CUI LA FAMIGLIA DI FIORENZO HA DEDICATO AI GENITORI, GIUSEPPE E AGNESE, IL TRIBUTO DI UNA GRATA MEMORIA FILIALE. UN MOMENTO, E INSIEME UN MEMENTO, DELLA CONTINUITA’ DELLE ANTICHE VERITA’ ETICHE NELLA STORICITA’ DELLE MUTEVOLI FORME “EPICHE”, SE INTENDIAMO L’IMPRESA COME UNA MODERNA EPICA PRODUTTIVA, PROPULSIVA E PROGRESSIVA.
A CONFERMA, SECONDO LA BELLISSIMA METAFORA DI GUSTAV MAHLER, CHE LA MEMORIA NON È LA CONTEMPLAZIONE DELLE CENERI MA LA SALVAGUARDIA DEL FUOCO.
E A DIMOSTRAZIONE, AGGIUNGIAMO NOI, CHE LA MEMORIA DEL PASSATO NON SERVE SE NON AIUTA LA COSCIENZA DEL PRESENTE A COSTRUIRE LA SPERANZA NEL FUTURO.
È LA LEZIONE, TRADOTTA IN TERMINI ATTUALI, CHE SI PUO’ EVINCERE DALLA VITA DI GIUSEPPE CASTELLINI: L’ETICA È LA FONTE DI ENERGIA PIU’ RINNOVABILE, MA AFFINCHE’ SIA SOSTENIBILE DEVE ESSERE SEMPRE PIU’ RESPONSABILE.
E SEMPRE DALLA STORIA DI GIUSEPPE VIENE UN ALTRO INSEGNAMENTO, ANALOGO A QUELLO DELLE MIGLIAIA DI “SELF MADE MAN” CHE COME LUI HANNO REALIZZATO IL “MIRACOLO ECONOMICO” DEL SECONDO DOPOGUERRA:
LE FORZE PRODUTTIVE SONO SEMPRE OGGETTIVAMENTE — ANCHE SENZA VOLERLO SOGGETTIVAMENTE — ECONOMICAMENTE PROPULSIVE E SOCIALMENTE PROGRESSIVE.
“MA SE VOGLIONO ESSERE POLITICAMENTE PROPOSITIVE – CHIOSA FIORENZO CASTELLINI – DEVONO DIVENTARE CULTURALMENTE CREATIVE”. E PURE, SIA DETTO DA PARTE NOSTRA SENZA MORALISMI PELOSI O PENOSI, MORALMENTE PROMISSIVE, PROATTIVE E PREDITTIVE, GIAMMAI PRESCRITTIVE.
CI SI CONSENTA UN’ULTIMA RIFLESSIONE, CONSEGUENTE A TUTTO QUANTO DETTO SOPRA.
RIFLESSIONE IN LINEA COL MODELLO MANAGERIALE DI IMPRONTA OLIVETTIANA RAPPRESENTATO DALLA CASTELLINI.
L’IMPRESA NON È UN’OPERA PIA, CHE ANTEPONE IL BENE ALTRUI A QUELLO PROPRIO, MA È UN’OPERA BUONA, POICHE’ FACENDO IL BENE PROPRIO FA ANCHE QUELLO ALTRUI.
L’IMPRESA, FACENDO IL BENE PROPRIO, È GIA’ IN SÉ UN’OPERA BUONA.
“CERTO – PRECISA PUNTUALE FIORENZO – MA FACENDOLO BENE, OSSIA FACENDO BENE IL BENE PROPRIO”.
GIUSTO. IL BENE PROPRIO È NECESSARIO MA NON SUFFICIENTE. NON BASTA FARLO, OCCORRE FARLO BENE, SIA SUL PIANO GESTIONALE CHE MORALE.
CIOE’ SECONDO METODI EFFICIENTI E CONSEGUENTI, REDDITIVI E COMPETITIVI, FONDATI NON SOLO SU INTERESSI ECONOMICI LECITI E RAZIONALI MA ANCHE SU NORME LEGALI E LEGGI MORALI.
E PURE, A CONFERMA DELL’ATTUALE COMPLESSITA’ DEL FARE IMPRESA MA PURE DELLE POTENZIALI OPPORTUNITA’ OGGI ESISTENTI, SECONDO CRITERI BASATI SU OBBLIGHI CONTRATTUALI, SOSTENIBILITA’ AMBIENTALI, COMPATIBILITA’ TERRITORIALI, RESPONSABILITA’ SOCIALI.
COME DIRE LA QUADRATURA DEL CERCHIO?
“FORSE – RISPONDE FIORENZO – IN OGNI CASO È LA ODIERNA E COMPLESSA MISSION DELLA VECCHIA FUNZIONE SOCIALE DELL’IMPRESA”.

La cui tensione non sta tanto nella conquista del traguardo quanto nella tenace volontà di perseguirlo anche ad onta di possibili sconfitte. È sconfitto chi perde la lotta col destino, è vinto chi perde la sfida con sé stesso: si può essere sconfitti mille volte senza mai essere vinti, senza mai darsi per vinti.
VERO. INTERESSI E VALORI DEVONO ANDARE DI PARI PASSO, DIVISI SONO PERDENTI, UNITI SONO VINCENTI. POICHE’ GLI INTERESSI SENZA VALORI SONO MIOPI, VEDONO LE COSE VICINE MA NON QUELLE LONTANE, I VALORI SENZA INTERESSI SONO PRESBITI, VEDONO LA COSE LONTANE MA NON QUELLE VICINE.
È STATA QUESTA LA VISIONARIETA’ DI GIUSEPPE CASTELLINI: SAPER CONIUGARE INTERESSI E VALORI IN UN TEMPO IN CUI L’ENTITA’ DEI PROBLEMI, LA SCARSITA’ DELLE RISORSE E LE DIFFICOLTA’ DEL FARE IMPRESA NON NE CONSENTIVANO, O NE CONSENTIVANO ASSAI RARAMENTE LA COMPATIBILITA’ O CONIUGABILITA’. MASSIME A UN SELF MAN ALLE PRESE CON I MILLE OSTACOLI DEL SUO TEMPO E DELLA SUA SOLITARIA ANCORCHE’ INDOMITA CONDIZIONE.
INFINE, A PROPOSITO DI ARMONIA – OSSIA DI IMPRESA FAMILIARE IMMERSA NELLA REALTA’ LOCALE E CONNESSA AL CONTESTO TERRITORIALE – VA RICORDATO CHE I CASTELLINI NON DISDEGNANO LE PROIEZIONI CREATIVE E CULTURALI DELL’APERTURA SOCIALE.
È ORMAI CONSUETUDINE PER LA FAMIGLIA APRIRE LE PORTE DELL’AZIENDA PER L’EVENTO ANNUALE, ORGANIZZATO NEL GIARDINO DELLA SEDE DI CAZZAGO SAN MARTINO, DOVE OGNI ESTATE GLI SHAREHOLDER CASTELLINI ACCOLGONO GLI STAKEHOLDER NELLE PERSONE DEI DIPENDENTI, CLIENTI E FORNITORI AI QUALI SI AGGIUNGONO NUMEROSI AMICI ED ESTIMATORI. UN APPUNTAMENTO PENSATO PER CONDIVIDERE CON TUTTA LA COMUNITA’ LA FRUIZIONE DI CONCERTI MUSICALI O SPETTACOLI TEATRALI.
PARTE SECONDA
I CONTENUTI TECNICI DI UN PRIMATO TECNOLOGICO
IL SOLUTION LAB, LABORATORIO APPLICATIVO DI RICERCA ALL’INTERNO DI CASTELLINI SOLUTION, SVILUPPA SOLUZIONI DI PROCESSO INDUSTRIALI INNOVATIVE, IN PARTICOLARE PER LA SALDATURA E IL TRATTAMENTO SUPERFICIALE DELLE LAMIERE. TRA I PROGETTI IN FASE DI SVILUPPO QUELLO PER IL “LASER CLEANING” DEI COIL ALL’INTERNO DEL PROCESSO DI LAMINAZIONE ED UN’INNOVATIVA TECNOLOGIA DI SALDATURA LASER DELL’ALLUMINIO UTILIZZABILE A LIVELLO INDUSTRIALE.
Veniamo agli aspetti tecnici. Saldare l’alluminio sfruttando le tecnologie laser sembrava impossibile e inapplicabile in un processo industriale: Castellini SpA Società Benefit ha dimostrato il contrario, sviluppando la prima tecnologia di saldatura laser dell’alluminio a livello industriale. Non è così?
“Castellini Solution sviluppa tecnologie proprie – spiega Fiorenzo Castellini – impianti di processo customizzati per ottimizzare i processi industriali con l’applicazione di tecnologie laser. Da diversi anni investiamo una quota importante del nostro fatturato e dei nostri margini operativi nello sviluppo di tecnologie e processi innovativi, col chiaro obiettivo di diventare un punto di riferimento per l’industria siderurgica e metallurgica, per la cantieristica navale e più in generale per la lavorazione dei metalli”.

A giudicare dai risultati sembra ci siate riusciti.
“Tutto è stato finalizzato alla creazione di nuove soluzioni tecnologiche per saldatura e trattamento superficiale in metallurgia: grazie a un progetto molto sfidante e votato all’innovazione, e insieme all’investimento in personale altamente qualificato e strumenti di ricerca, possiamo dire di essere oggi leader nella fornitura di soluzioni industriali per processi complessi di saldatura e trattamento superficiale. Il coraggio in nuovi intravvisti, al di là del fisiologico rischio d’impresa, ci ha premiato, ma nessun successo è dato una volta per tutte”.
Ma chi non sa rischiare può dirsi un vero imprenditore?
“Ovviamente no, anche se in un mercato competitivo non esiste un manuale per calcolare il rischio d’impresa, l’imprevedibile per non dire l’imponderabile è sempre dietro l’angolo. La nostra organizzazione produttiva è strutturata in due business units, focalizzate su due linee di prodotto complementari: Castellini Machining è la divisione meccanica che produce e assembla componenti di grandi dimensioni; Castellini Solution sviluppa e realizza impianti industriali che applicano la tecnologia laser nella saldatura, nel taglio e nel trattamento superficiale delle lamiere; innovative tecnologie che vengono sviluppate internamento da Solution Lab, il dipartimento di Ricerca e Innovazione.
Di che si tratta?
“Di un vero e proprio laboratorio di ricerca equipaggiato con diverse piattaforme multipurpose (multifunzionali adatte a diverse finalità, ndr) che vengono sfruttate per approfondire scientificamente processi tecnologici su scala industriale grazie a un team di ricerca altamente qualificato composto da fisici e ingegneri. Team che ha ottenuto, tra numerosi risultati, anche la saldatura laser dell’alluminio, saldando due lamiere “di testa”, ovvero senza sovrapposizione di due lembi da giuntare…”
Qui ci addentriamo in dettagli tecnici iper-specialistici che vanno bene per gli addetti ai lavori…
“Certo, mi lasci solo precisare che la tecnologia sviluppata non può che dirsi profondamente innovativa e dirompente, poiché fino a poco tempo fa la saldatura di testa dell’alluminio eseguita con tecnologie laser ha sempre dato esiti negativi o inadeguati: oggi il processo affinato da Castellini Solution può proporre una tecnologia affidabile come mai prima d’ora”.
Un percorso lungo, il vostro, senza mai crisi o difficoltà?
“Certo che no, abbiamo avuto i nostri momenti critici, e di prassi non distribuiamo gli utili ma li teniamo in azienda e li reinvestiamo. Lo facciamo perché abbiamo sempre creduto nell’azienda e sempre concentrato tutti gli sforzi e tutte le risorse per superare i problemi e per farla crescere, come ci ha insegnato nostro padre nel corso della sua vita: l’impresa, come ha detto lei, non è un’opera pia ma, quando crea ricchezza per sé e per la comunità, è un’opera buona, e come tale va difesa e supportata con ogni sforzo possibile”.
Circa 130 dipendenti, di cui due terzi tra ingegneri e tecnici super-qualificati, per 42 milioni di fatturato che saliranno a una sessantina dopo l’acquisizione che state contrattando, e una proiezione pressoché mondiale dell’export, dall’India agli Stati Uniti passando per l’Europa: siete l’archetipo della multinazionale tascabile made in Italy, competitiva e cresciuta grazie anche al libero scambio la cui globalizzazione, all’opposto del protezionismo, è l’unica alternativa possibile alla planetizzazione della guerra poichè dove passano le merci non passano gli eserciti e viceversa, dove passano gli eserciti non passano le merci.
“Purtroppo passano i dazi di Trump, e in due parti del mondo a noi vicine stanno passando gli eserciti…”
Vero, si parlava male della globalizzazione ma oggi, con le barriere doganali e la crisi del liberoscambismo, nonostante i problemi che comportava è una fase da rimpiangere. Torniamo al laser e alle sue applicazioni.Il laser è una tecnologia, che se comparata alle tecnologie tradizionali, riduce il consumo di energia a parità di risultato; inoltre è altamente automatizzabile, garantendo una velocità di processo più rapida delle saldature tradizionali e un maggior livello di sicurezza: le performances della nostra tecnologia sono in sintesi maggiore velocità, ridotte dimensioni, minore consumo di energia. Dunque, minori costi. Una novità di cui ci auguriamo sentire parlare nei prossimi anni”.Come ci auguriamo di sentire ancora parlare della Castellini, almeno per i prossimi 25 anni fino al compimento del primo secolo di vita, con la quarta generazione, i nipoti, sulle spalle della terza, i figli, e come la sua, la seconda, è cresciuta sulle spalle dei giganti della prima, i fondatori. “Concordo, la fortuna della mia generazione è stata quella di crescere sulle spalle dei giganti: una fortuna difficilmente ripetibile e trasferibile, anche se faremo tutto quanto in noi perché lo diventi”.