L’intervista a Winston Sinibaldi, founder e CEO del gruppo immobiliare Garda Haus

Wiston Sinibaldi

Curiosità. Percorrendo le strade del Lago di Garda, ho notato che nei paesi principali che ho visitato compariva un marchio che identifica un’agenzia Immobiliare. Sto parlando di Garda Haus, presente a Desenzano del Garda, a Salò, a Padenghe, a Sirmione, a Lazise, a Garda ed infine a Torbole. Queste agenzie ben posizionate mi fecero pensare inizialmente ad un marchio costola di una delle grandi compagnie nazionali; ed invece con mia grande sorpresa scopro che questo Brand ha un visionario fondatore la cui personalità e persona mi hanno incuriosito. Sono rimasto particolarmente colpito dalla tipologia degli uffici, dai sorrisi nell’accoglienza da parte del personale del back office e dalla considerevole organizzazione che mi ha permesso, in un breve contatto, di visionare alcuni degli immobili che ha nel portafoglio. Pertanto l’incontro col fondatore e CEO del gruppo Garda Haus è stato facilitato dalla grande disponibilià. Mi è risultato facile fare quattro chiacchiere con Winston Sinibaldi, padre di questo marchio, e ritengo sia importante dare spazio a questo imprenditore ed al gruppo che lui ha fondato, non solo per farlo conoscere, poichè pochi sul lago non lo

conoscono, ma per farne capire la personalità che lo contraddistingue

Da osservatore esterno e avendo visto realtà a carattere nazionale e internazionale, la prima cosa che sorprende nell’analizzare il Lago di Garda e le agenzie immobiliari della zona, è la realtà di Garda Haus, che vista localmente sembra una piccola agenzia ma che sta diventando un gruppo di assoluta rilevanza. Da dove nasce tutto questo?

E in che anno?

Parte tutto nel 2014 quando Alessandro, mio figlio, entra a lavorare al mio fianco in quella che allora era l’agenzia immobiliare “La Vela” e decide di fare dei cambiamenti radicali modificando il marchio, l’impostazione dell’ufficio, la sede, il sito internet, l’arredamento…tutto il look. Io gli ho dato spazio e l’ho seguito. L’idea del nome è mia: io sono da sempre specializzato nel mercato immobiliare tedesco e quindi Garda-casa…ed nato il nome “Garda Haus”.

Quindi con il coinvolgimento di tuo figlio è partito di fatto anche lo sviluppo di Garda Haus sul web. Tra il 2014 ed oggi però è successo qualcosa, perché a sei anni e mezzo dall’inizio hai scatenato l’impensabile. Cosa ti ha spinto ad aprire la seconda agenzia? La professionalità dei tuoi collaboratori o piuttosto una analisi di mercato accurata guardando quelle che erano le esigenze?

Non è stata un’analisi di mercato, è stata una cosa mia. Nella mia vita ho raccolto varie esperienze sia dal punto di vista scolastico che imprenditoriale – ho lavorato per la Grundig, ho fatto il manager, ho imparato le lingue – ma mi mancava qualcosa, quella miccia che mi ha dato Alessandro. Successivamente, con l’ingresso in OSM (Open Source Management), ho capito che potevo fare la differenza. Loro hanno fatto sì che trovassi l’autostima che mi mancava e mi hanno fatto capire che avevo tutte le capacit er poter intraprendere un percorso aziendale in crescita.

Winston Sinibaldi è un imprenditore che sta facendo passi da gigante e che raggiunta la maturità sotto tanti aspetti adesso è pronto a fare salti di qualità ulteriori. Siamo a sette agenzie sul Lago di Garda, una sul Lago di Como…Dove vuole arrivare Winston Sinibaldi?

Non mi pongo dei limiti perché ogni volta che realizzo un obiettivo, poi voglio superare la mia zona di comfort e raggiungere nuovi traguardi. Ho voluto utilizzare ciò che avevo imparato dalla vita e impostare Garda Haus come se fosse un’azienda, con dei direttori di filiali, degli area manager, etc. A riprova di ciò che dico l’apertura di tre uffici satellite a Mosca, Monaco di Baviera e Londra. Il mio obiettivo è dare importanza a questo settore e al ruolo dell’agente immobiliare, al pari di altre professioni.

Questo è un valore aggiunto di notevole rilevanza: voler dare smalto nuovo ad una professione che spesso viene sottovalutata. Che cosa chiedi in particolare ai tuoi collaboratori di base?

Che abbiano un minimo di competenza del settore ma soprattutto che abbiano la determinazione e la volontà i crescere tutti i giorni perchè il nostro lavoro lo richiede. L’etica è un’altra tra le cose fondamentali. Questo è l’imprinting. Chi ha dimostrato nel gruppo di voler raggiungere degli scopi e degli obiettivi è stato premiato per il merito, diventando in alcuni casi socio oppure, responsabile di filiale.

Per cui possiamo finalmente dire, una realtà  nella quale la meritocrazia supera quelli che sono i purtroppo ben conosciuti sistemi di avanzamento nel lavoro.

Certamente. Anche i miei figli sono partiti dalla gavetta. Un esempio è mia figlia Sonia. Io le ho messo a disposizione la formazione. Se lei avrà le capacità, la volontà e la determinazione necessarie, allora potrà crescere all’interno del gruppo fino a diventare responsabile di filiale. Quindi non ci sono limiti e io resto molto aperto al futuro. A breve partirà un nuovo progetto in collaborazione con il gruppo OSM, “L’academy GH”: che già a Luglio terrà il primo corso di formazione per venditori a livello nazionale e a seguire ce ne saranno altri, per poi integrarsi con un’altro progetto a cui sto pensando, la creazione di una rete di franchising del gruppo Garda Haus.

Hai appena nominato un percorso nazionale dal punto di vista formativo, il che significa non solo trasmettere la tua grande esperienza di venditore, ma suppongo anche addentrarti in quelli che sono gli argomenti tecnici che i venditori dovranno affrontare.

Questo tipo di formazione tu la offrirai a 360 tutti i broker di nuova generazione oppure esclusivamente ai broker che entreranno a far parte della tua rete vendite?

Al momento l’obiettivo è quello di dare formazione al di fuori della rete e lontano dal Lago di Garda, non vicino alle zone di interesse delle filiali Garda Haus. Io però penso che la formazione possa essere fatta sia all’interno che all’esterno. Tra l’altro questi incontri potrebbero anche diventare un’opportunità per trovare dei possibili franchisee.

Per cui il futuro di Garda Haus di fatto è espansionistico su tutto il territorio nazionale?

Sì, soprattutto nelle località turistiche visto che siamo orientati molto verso gli stranieri, i turisti.

Le agenzie immobiliari tradizionalmente devono accompagnare i clienti a concludere un affare, questo è un ruolo previsto dalla legge. Mi pare però che Garda

haus abbia aumentato gli obiettivi che si pone come agenzia. In che modo?

Quando mi venivano fatte richieste in zone che erano scoperte, non sopportavo il fatto di non poterle soddisfare. Ho sempre avuto questo tarlo, il desiderio di poter rispondere a tutte le richieste nella zona del Lago di Garda. E tra poco, con la nuova sede di Garda, avrò raggiunto questo obiettivo: Garda Haus potrà offrire un pacchetto di prodotti per soddisfare tutti. Questa cosa era molto importante per me. Poi una delle altre cose che ho sempre voluto, è  il post vendita. Il vero patrimonio di una agenzia immobiliare sono i clienti che hanno acquistato, perchè chi compra, soprattutto gli stranieri, spesso poi, vogliono avere dei servizi aggiuntivi. E potergli dare è un modo per tenere legati i clienti al gruppo Garda Haus. Per questo è stata creata Gh Service.

Un’altra cosa che spesso mi veniva chiesta dai miei clienti era a chi rivolgersi per fare dei lavori di ristrutturazione, restauro, etc.  Per anni ho suggerito diversi artigiani, che però non sempre erano all’altezza degli standard che ci proponiamo in Garda Haus. Così quando ho conosciuto l’architetto Roberto Lizzeri, un professionista del settore estremamente affidabile, ho deciso di costituire con lui una società, per rispondere alle domande di ristrutturazione o nuove costruzioni dei clienti che acquistano tramite Garda Haus. All’interno della società  c’è anche un architetto madrelingua austriaco che pu upportare i clienti tedeschi.

Quindi un’agenzia a 360°, dove il cliente che arriva per acquistare si ritrova non solo con le chiavi in mano, ma anche con proposte di ristrutturazione e restauro senza doversi scomodare pii tanto. Quindi un grosso servizio che offrite al cliente. Ma è un servizio gratuito?

Il primo anno è gratuito.

Dopo di che, se il cliente decide di rinnovarlo deve pagare una fee e ci sono vari pacchetti.

Abbiamo parlato del professionista, parliamo anche dell’uomo Winston Sinibaldi. Si dice che la famiglia è quella che ci costruisce strada facendo. All’interno della famiglia trovi supporto, complicità, sostegno e condivisione oppure questo lavoro ti impedisce di essere presente con la famiglia?

C’è molta condivisione e penso che senza il sostegno di mia moglie in particolare e dei miei due figli più grandi, tutte le cose che ho fatto negli ultimi anni non le avrei fatte, perchè comunque si passano anche momenti difficili ed è  importante avere a fianco una persona che ti sostiene con positività. Tra l’altro noi siamo molto credenti e prima di fare qualsiasi progetto chiediamo sempre la benedizione. Questo è un faro che ci permette di andare avanti anche nei momenti più difficili.

Per tanto come diceva Winston Churchill “Dietro ogni grande uomo c’è una grande donna” nel tuo caso lo trovi veritiero?

Si, lo trovo veritiero, è molto importante condividere le gioie e le difficoltà e avere qualcuno accanto che ti sostiene.

Imprenditoria, visione futura, famiglia e fede, segni distintivi di un gruppo che riserverà ancora molte sorprese. Noi restiamo in curiosa osservazione e attesa per un eventuale incontro futuro.

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