“Gli italiani continuano a considerare la casa una delle forme più sicure di investimento e il mutuo per l’acquisto della prima abitazione resta, per molti, il miglior modo per pianificare l’indebitamento nel lungo periodo. Le prospettive per il 2026 sembrano confermare questo trend positivo. In questo scenario complesso e in continua evoluzione, il ruolo dell’agente immobiliare diventa sempre più strategico. Non solo intermediario, ma un consulente capace di orientare i cittadini e famiglie in un mercato influenzato da fattori economici, ambientali e sociali sempre più interconnessi tra loro”. Oggi abbiamo incontrato per un focus sul settore immobiliare Marco Giudici, Presidente del Collegio Provinciale di Brescia di F.I.A.I.P. (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) e founder di San Marco Re. Dopo otto anni, come consigliere delegato all’Osservatorio del mercato immobiliare all’interno del Collegio F.I.A.I.P. di Brescia, Marco Giudici oggi ricopre la carica di Presidente Provinciale, formatore immobiliare e founder di San Marco Re, Business Unit di G.I.A. Gruppo Immobiliare Associato, azienda immobiliare attiva sul territorio bresciano.
A CURA DI ANNALISA BONI

La sua esperienza e la sua profonda sensibilità in materia, che tipo di mercato oggi la incoraggiano a tracciare? Lo scenario di oggi non è solo influenzato da fattori economici. Le scelte personali e familiari, i percorsi professionali delle persone, ma anche le decisioni politiche adottate a livello nazionale ed europeo incidono sempre di più sulle dinamiche di settore; risultano essere un passaggio importante verso un patrimonio immobiliare più sostenibile, ma che porta con sè anche alcune criticità. L’aumento dei costi di ristrutturazione e dei materiali potrebbe rendere difficile l’adeguamento per molte famiglie. Il rischio, in assenza di interventi, è che alcuni immobili possano subire una svalutazione e diventare progressivamente meno commerciali. Questi sono i temi per i quali F.I.A.I.P., a livello nazionale, è impegnata da tempo in un confronto costante con le istituzioni per individuare soluzioni sostenibili per cittadini e mercato.
Oggi la casa è al centro dei pensieri non solo delle necessità ma anche dei sogni. Tra caro affitti e un mercato immobiliare sempre in continua trasformazione che tipo di momento stiamo attraversando? A cambiare è anche la struttura della società. Il calo demografico e l’aumento delle persone che vivono da sole, stanno modificando la domanda abitativa. Il numero delle famiglie tradizionali diminuisce, mentre cresce quello dei nuclei composti da una o due persone; lo dimostra il dato che nel 2025 l’immobile più richiesto è stato l’appartamento trilocale (46% delle compravendite), seguito dall’appartamento bilocale (22% delle compravendite). Nonostante le incertezze economiche e il diffuso clima di sfiducia verso la politica, il mercato immobiliare ha mostrato nel 2025 segnali incoraggianti. Gli italiani continuano a considerare la casa una delle forme più sicure di investimento e il mutuo per l’acquisto della prima abitazione resta, per molti, il miglior modo di pianificare l’indebitamento nel lungo periodo. Le prospettive per il 2026 sembrano confermare questo “trend” positivo. La conferma delle agevolazioni per gli under 36 e del Fondo di Garanzia Consap, unitamente a tassi di interesse sui mutui, ancora relativamente contenuti, potrebbero favorire una crescita delle transazioni.
Come si inserisce l’agente immobiliare in questo quadro? In questo scenario complesso e in continua evoluzione, il ruolo dell’agente immobiliare diventa sempre più strategico. La percezione deve essere necessariamente valoriale. Il cittadino deve riconoscere nel professionista non solo un intermediario, ma un consulente capace di orientarlo in un mercato influenzato da fattori economici, ambientali e sociali sempre più interconnessi tra loro.

Qual è il consiglio che si sente di dover dare dapprima a noi cittadini e poi ai suoi colleghi, protagonisti del panorama immobiliare? Partendo dal presupposto che non amo dare consigli, colgo l’occasione per evidenziare piuttosto quanto sia determinante affidarsi alla professionalità di un agente immobiliare abilitato e con le competenze necessarie per gestire tutte le delicate fasi del processo di compravendita. Per lungo tempo l’agente immobiliare è stato percepito come il professionista che valuta un immobile e ne gestisce la compravendita o la locazione. Oggi questa percezione appare riduttiva. Il lavoro dell’agente immobiliare è diventato molto più complesso e richiede competenze che vanno ben oltre la semplice intermediazione. La valutazione resta naturalmente uno degli aspetti centrali dell’attività, tuttavia, per operare con efficacia, il professionista di settore deve formarsi e aggiornarsi continuamente, saper leggere e interpretare le dinamiche di mercato, anticipare i cambiamenti e comprendere le nuove esigenze di chi compra e vende casa. F.I.A.I.P. in questa strategia volta a promuovere la qualificazione professionale e la comprensione di un mercato sempre in grande trasformazione si pone come un faro, come una guida, per tutelare il settore a vantaggio del cittadino proponendo in modo continuo ai propri Associati corsi di formazione di natura tecnica, giuridica, fiscale, urbanistica, catastale, digitale, di lean office e di gestione ottimizzata dell’attività dell’agente immobiliare. Questo è il motivo per cui F.I.A.I.P. è riconosciuta come la principale Associazione di categoria in Italia, rappresenta e tutela tutti gli interessi di agenti immobiliari e altre figure professionali del settore; un agente immobiliare associato a F.I.A.I.P. è un professionista regolarmente iscritto al REA, presso la Camera di Commercio di competenza, è in possesso dei requisiti necessari per svolgere l’attività di intermediazione, garantisce sicurezza, trasparenza e competenza tecnica nelle compravendite e rappresenta una figura di consulenza qualificata per le famiglie, ponendo al centro la persona e tutelando il valore del bene casa, in conformità con un rigoroso codice etico.
Innovazione, formazione, cultura immobiliare, valore dell’agente immobiliare. Quali sono le azioni da mettere in atto a difesa della categoria? La categoria, come precedentemente detto, viene difesa dalla Federazione tutelando la professionalità, promuovendo la formazione continua e cercando di contrastare l’abusivismo del settore al fine di elevare il valore percepito della professione dell’agente immobiliare. Il cittadino deve essere tutelato dal lavoro professionale dell’agente immobiliare. L’agente immobiliare attraverso il supporto della Federazione genera valore, fiducia e risultato.
Qual è secondo lei oggi l’unico e vero “x factor” nella professione? Non bisogna mai accontentarsi del proprio livello: è fondamentale sapersi evolvere e, soprattutto, anticipare i cambiamenti. Senza voler risultare retorico, oggi l’aggiornamento deve essere necessariamente continuo e costante. Un agente immobiliare, per essere riconosciuto come professionista autorevole e conquistare la fiducia dei clienti, deve sviluppare la capacità di leggere in anticipo le dinamiche del mercato. Lavorare con lungimiranza e pragmatismo significa investire nella propria formazione e approfondire costantemente tutti gli aspetti che contribuiscono a rendere efficace la propria professione. Oggi più che mai, un agente immobiliare deve essere in grado di acquisire un immobile al reale valore di mercato, effettuando valutazioni corrette: in caso contrario, si rischia di compromettere il valore dell’immobile nel tempo. È altrettanto importante saper elaborare previsioni attendibili, considerando non solo i fattori economici, ma anche quelli finanziari e politici che influenzano il mercato. Infine, è essenziale operare con metodo, profilando in maniera accurata il cliente. Solo così è possibile soddisfare le sue aspettative in modo proficuo e nei giusti tempi.
A proposito di metodo, la sua esperienza come Founder di San Marco Re, la Business Unit di G.I.A. Gruppo Immobiliare Associato, dedicata esclusivamente al settore residenziale e un bagaglio di oltre trent’anni nel settore che tipo di visione ha forgiato? Ho concepito e strutturato “San Marco Re” per offrire un servizio ancora più mirato a chi desidera vendere o acquistare un’abitazione grazie alla competenza di professionisti altamente qualificati, strumenti specifici e una profonda conoscenza del mercato residenziale. Il tutto nasce dalla sinergia con il mio socio Marco Guerini, anch’egli agente immobiliare da oltre trent’anni specializzato nel settore immobili industriali, direzionali e commerciali con il quale ho sviluppato un nuovo modo di fare impresa nel mondo immobiliare trasformando la tradizionale agenzia in un’azienda immobiliare strutturata, distinguendoci per l’adozione di un sistema organizzativo basato su processi operativi codificati, ruoli chiaramente definiti e un uso avanzato della tecnologia e di un metodo specifico. Concentro la mia professionalità mettendo al centro le esigenze e le aspettative dei clienti. Ogni consulenza nasce dall’ascolto e si sviluppa con un approccio trasparente, attento e orientato ai risultati. La nostra missione è sempre stata quella di accompagnare ogni cliente con competenza e tranquillità, offrendo un’esperienza immobiliare chiara, sicura e di valore, sostenuta dall’esperienza di chi da anni opera con successo nel mercato. L’esperienza maturata unita alla consolidata sinergia sviluppata nella definizione di processi operativi e nella mirata targettizzazione della clientela, ha favorito la naturale costituzione di un team di lavoro strutturato, organizzato e professionale, in cui ogni componente si distingue per l’elevata qualificazione e per una specifica specializzazione nelle rispettive competenze operative. Grazie a una profonda conoscenza del mercato locale, a strumenti di analisi avanzati e a strategie di marketing immobiliare mirate, il team accompagna proprietari e acquirenti in ogni fase della compravendita con un servizio altamente qualificato e personalizzato. Ogni immobile viene gestito attraverso un processo strutturato che combina analisi di mercato, strategia commerciale e strumenti di promozione avanzati. L’obiettivo è massimizzare il valore dell’immobile e ridurre i tempi di vendita, garantendo al cliente un percorso chiaro, sicuro e trasparente.