MASSIMO IMPARATO il potere dell’essere

Concreto, pragmatico e visionario. Massimo Imparato autore di bestseller, founder e CEO di AGL Aste Immobiliari è la versione più concreta e tangibile del successo. Sagacia, astuzia ed una forte preparazione sono stati gli ingredienti della sua straordinaria ascesa, un temperamento raro che di una personale #ossessionepositiva ne ha fatto un mantra, quel caposaldo indistruttibile che ha davvero cambiato la sua vita.

Testo di Annalisa Boni, immagini di Enrico Mondello

Chi è Massimo Imparato?

Massimo Imparato è un ex geometra di Bovezzo da sempre attratto dal settore immobiliare. La mia storia si è sempre elevata su quella che considero la mia passione più grande, il mattone, la casa, quel bene che ho desiderato studiare, analizzare e rendere parte integrante della mia vita. “Sono nato con la partita IVA e non con il codice fiscale” (NDR e ride…), questa è la frase che più caratterizza il mio essere, un’espressione che individualizza la mia verve davvero densa di imprenditorialità, di stimolo di crescita, di voglia di fare. Quando nel 2007 aprii la mia partita IVA mi sentii il re del mondo. Quella circostanza contraddistinse l’inzio di un cammino, o meglio, di quella lunga corsa che dopo 16 anni di intense avventure oggi ritrae l’uomo che sono.  Non attraversai anni facili. Assistetti a quell’oscillazione di mercato che contraddistinse la grande crisi immobiliare del 2008. L’impegno, la fatica e le tante relazioni acquisite, retaggio anche del mio impegno in politica (sono Consigliere Comunale ormai da 15 anni) mi permisero di sopravvivere a quel duro periodo. Iniziai letteralmente da una cantina, il mio primo ufficio, cercando di crescere sempre di più avvicinandomi a quella svolta che nel 2017 mi catapultò in un settore nuovo e peraltro nebuloso, per chi lo osserva da fuori, quello delle aste immobiliari. Una materia nuova per me, molto affascinante ma al contempo bollata da falsi miti, quella sfiducia e quella diffidenza che probabilmente anche oggi coinvolge il 90% delle persone che per la prima volta si affacciano al settore delle aste immobiliari. Ho deciso di analizzare la materia, di sviscerarla studiandola in ogni suo dettaglio. Attraverso la cultura e l’informazione iniziai a distruggere ogni sospetto e ad annientare quei falsi miti innamorandomi di una materia e un mondo davvero molto interessante e ricchi di opportunità.  Scoprii dopo poco un mercato avvincente, ricco di floridi vantaggi, peraltro un humus che nessuno stava davvero esaminando come business. Dopo aver analizzato e sviscerato ogni piccolo dettaglio decisi di scrivere sei pagine, che ancora oggi custodisco gelosamente, avviando quella metodologia ideale per affrontare questo mercato. Oggi una sorta di mantra. Costituii un piccolo gruppo whatsapp ascrivendo quegli amici e professionisti che idealmente avrebbero potuto sostenermi nella creazione di un nuovo business. Aderirono al mio progetto Alex Marmaglio e Andrea Bosetti e insieme a loro il 17 gennaio del 2018 nacque ufficialmente AGL Aste Immobiliari.

Di cosa si occupa AGL Aste Immobiliari?

AGL Aste Immobiliari è un’azienda nata a Brescia specializzata nell’assistenza all’acquisto di case in asta e nella risoluzione di crediti deteriorati. Oggi, a distanza di soli 5 anni siamo diventati un punto di riferimento per chi si affaccia ad investimenti sicuri e convenienti nel mercato immobiliare italiano senza inciampare in trappole finanziarie. Insieme a grandi altri players di settore come immobiliare.it e idealista siamo riusciti a conquistare la spunta blu di instagram, un riconoscimento per noi di grande valore. Seguiamo inoltre il cliente in ogni fase, dalla ricerca dell’immobile al sostegno durante l’asta sino a tutti gli aspetti burocratici in fase d’acquisto. Una tutela a 360°, un supporto costante per chi decide di approcciarsi al mondo delle aste immobiliari.

Hai scritto anche un libro, cosa hai voluto trasmettere?

Il mio primo libro racconta la mia vita, un’indagine personale molto profonda che si fonde inevitabilmente con la mia ascesa professionale come imprenditore. Amo soffermarmi sui particolari come quel 24 dicembre del 2017, data che segnò profondamente il mio destino, quello dei miei soci e di AGL. Era la Vigilia di Natale e grazie ad Andrea Bosetti iniziammo l’attività social di AGL nonostante la società di fatto non fosse stata ancora costituita. Parallelamente uscì un articolo sul Giornale di Brescia che presentò questa nuova start up. Da quel preciso istante venni letteralmente preso d’assalto da centinaia di notifiche, il telefono continuava a “cinguettare” e nel bel mezzo del Cenone della Vigilia mi ritrovai travolto da richieste e risposte che avevo il dovere di soddisfare. Mi estraneai letteralmente da quella serata di festa contro il volere della famiglia che ovviamente reclamava invano la mia presenza a tavola. Risposi a tutti i possibili clienti prendendo nota di nominativi e riferimenti.  La tenacia mi permise di perseguire il mio obiettivo, quello che peraltro non era ancora diventato un business, sacrificando la serata di festa con i miei cari. Arrivai a contrattualizzare i primi clienti già a gennaio mentre le richieste di nuovi contatti continuavano a crescere in maniera esponenziale. 

E il tuo lavoro da geometra?

Per qualche mese dovetti tenere il piede in due scarpe continuando la mia professione da geometra e lavorando instancabilmente per AGL. Nel libro lo racconto, non è stato un periodo così facile e saturo di entusiasmo. Tutta la mia famiglia per varie problematiche, retaggio di un passato abbastanza doloroso, ha sempre dipeso dal mio lavoro e accollarsi una responsabilità di questo tipo, senza alcuna garanzia, andando veramente verso l’incerto, non fu proprio così esaltante, vissi quei precisi istanti come una vera missione. Non potevo di certo perdere. Una scelta sbagliata o azzardata in un attimo avrebbe compromesso non solo il mio futuro ma quello dei miei genitori, di mia moglie e delle mie figlie. A giugno del 2018 dopo soli sei mesi di attività AGL annoverava più di 300 bresciani iscritti ai nostri servizi vincendo molte aste. 

Quando hai assistito alla prima svolta?

Sempre in quel periodo. Nulla al tempo era automatizzato, svolgevamo un lavoro manuale, stancante, lunghissimo, impossibile da sostenere. Acquistammo un software molto performante, brevettato, per gestire la domanda e l’offerta e da quel momento cambiò letteralmente la nostra vita. Consapevole però che questo non sarebbe bastato decisi di contattare Alfio Bardolla, financial coach, autore best-seller e grande imprenditore italiano con un’idea ben chiara e definita, offrirgli il 30% di AGL. Prenotai una coaching con lui, naturalmente a pagamento ed insieme ai miei soci mi recai a Milano per avanzare la proposta. Si dimostrò disponibile ed estremamente lungimirante e si impegnò ad entrare in AGL attraverso la sua quotata in borsa ma richiedendo ben il 51%. 

L’incontro con Bardolla cos’ha rappresentato per lei?

Alfio ha da sempre rappresentato il mito, un mentore eccellente, sottile, perspicace, sagace, solo con il suo appoggio avrei potuto passare da start up ad azienda vera e propria. Dopo la richiesta del 51% passarono alcuni mesi, lasso di tempo sostanziale per mettere a punto l’accordo. In quel periodo decisi di comunicare sui social, attraverso delle sponsorizzate, la possibilità di aprire nuovi punti vendita AGL in Italia. A nostra sorpresa quella mossa ebbe da subito un esito molto positivo e riuscii ad aprire sette nuovi punti vendita.  Ci ritrovammo quindi con Bardolla a ridiscutere l’accordo dettando nuove condizioni, del resto da una sola filiale eravamo passati ad otto con un fatturato ben diverso. Carichi di aspettative uscimmo da quell’incontro con un pugno di mosche in mano tant’è che durante la tratta Milano-Brescia in macchina nessuno di noi fiatò. L’affare sembrava sfumato. Sorprendentemente, alla metà di gennaio del 2019, Alfio Bardolla mi contattò nuovamente per acquisire il 51%, si presentò nel nostro ufficio di Brescia e in tre minuti d’orologio definimmo il tutto. Il 3 luglio del 2019 alla Borsa di Milano Bardolla acquisì il 51% di AGL. 

Subito dopo arrivò il Covid. Come avete affrontato quello che da lì a breve sarebbe diventato un collasso per l’intera economia?

Conclusi il 2019 con una trentina di uffici AGL in Italia, un risultato davvero straordinario e forti di questo nuovo legame con Bardolla eravamo davvero pronti ad “aggredire” il 2020 con grande tenacia, “armati” per la vera e grande svolta economica. Il Covid inizialmente fece crollare ogni speranza. Nell’anno della svolta economica ci ritrovammo paralizzati.  Aste bloccate, Tribunali chiusi e un Paese che si stava letteralmente spegnendo. In quel periodo, come tutti del resto, spoglio di ogni certezza, chiuso in un trilocale con mia moglie e una figlia molto piccola capii che non potevo rimanere con le mani in mano o cantare semplicemente dal balcone. Era necessario agire. Mi chiusi nel ripostiglio di casa, lontano da rumori e distrazioni e dalle 9 di mattina alle 11 di sera inizia a chiamare tutti quei possibili nominativi recuperati l’anno prima. Dopo due mesi chiusi nove trattative, riaprii AGL direzionando tutto sul retail chiudendo l’anno del Covid a un milione e settecento mila euro di fatturato, un’impresa straordinaria. Un piccolo miracolo, ma del resto, se vuoi puoi. Volevo essere causa e non effetto della situazione. Da quel momento cambiò la nostra vita e l’azienda prese più slancio. 

A livello di numeri?

Nel 2021 fatturammo due milioni di euro, nel 2022 due milioni e trecentomila, nel 2023 due milioni e ottocentomila con 150 punti vendita in Italia, 20 in Spagna, 1 a Dubai e oggi stiamo lavorando all’apertura di un nuovo punto vendita in Svizzera, a Lugano.

Un nuovo libro, una APP e una serie TV… 

A dicembre con un grandioso evento a Villa Fenaroli, dove abbiamo invitato 300 selezionatissimi ospiti, abbiamo presentato la nostra nuova APP, la prima di aste immobiliari per il mercato B2C. Attraverso questa APP il cliente potrà comunicare con un professionista che lo accompagnerà ad esplorare questo mercato. Durante l’evento abbiamo presentato anche un’Assicurazione che tutela chi compra da chi c’è dentro casa. La notizia sicuramente più singolare è la serie tv che tutt’ora stiamo girando che andrà in onda su Amazon Prime la prossima primavera. É un’esperienza molto coinvolgente, sul modello di “case a prima vista” per intenderci. Sarà comunque una visione che mi permetterà di far conoscere questo mondo ai telespettatori, la prima serie tv italiana sul mondo immobiliare delle aste. La serie sarà composta da dieci puntate da 24 minuti che coinvolgerà, toccando tutte le regioni d’Italia, tutte le nostre sedi, un vero educational che ci condurrà a spiegare al meglio questo mondo. 

Hai presentato anche il tuo secondo libro…

Durante l’evento di dicembre a Villa Fenaroli ho presentato anche il mio secondo libro “L’Italia delle Aste Immobiliari”, in vendita su Amazon. In questo secondo volume esploro nel dettaglio il mondo delle aste immobiliari offrendo al lettore una significativa e reale panoramica anche nei confronti di quei falsi miti che screditano molto spesso un settore in realtà molto sicuro e estremamente vantaggioso.

Nelle tue interviste hai sempre parlato di un metodo vincente? Ce lo spieghi?

#ossessionepositiva è l’hashtag che ho deciso di lanciare quest’estate. 

É proprio in questo hashtag che risiede la quintessenza del mio credo e del mio metodo. Ho sempre interpretato questa professione con un focus ben preciso, diciamo l’ossessione, quel qualcosa che davvero può tenerti distante da ogni possibile deviazione. Positiva perchè è solo questo atteggiamento tenace e irremovibile che può condurti ad un risultato. Il risultato inoltre serve a creare quell’adrenalina positiva per orientarti sempre più in alto permettendoti di mirare sempre al meglio.  Questo atteggiamento ti conduce a fare quello che gli altri non fanno.  Devi essere veramente pronto e capace a proiettarti verso un mood costante, tenace ed energico e posso affermare che è e sarà sempre e solo quello a renderci imprenditori diversi.  Una mentalità vincente genera una programmazione coordinata e realmente organizzata. Nella nostra Academy interpretiamo il nostro metodo vincente non solo dal punto di vista nozionistico ma anche psicologico, l’aspetto mentale, il linguaggio del corpo, nozioni che non devono essere mai sottovalutate.

A proposito di internazionalizzazione invece? Sappiamo che state penetrando il mercato Spagnolo…

Il grande successo conquistato nel nostro Paese ci ha stimolati a guardare oltre e proprio a marzo 2023 ci siamo spinti in Spagna poichè chi detiene il 51% della nostra società opera nel mercato spagnolo.  Siamo stati a Malaga analizzando il mercato, completamente diverso dall’Italia ma ancora vergine, inesplorato. Ecco che il nostro spirito pionieristico ci ha sostenuti anche in questa nuova avventura e ad oggi siamo orgogliosi di aver aperto già 18 uffici superando le nostre aspettative. Proprio in questi giorni stiamo definendo l’apertura di un nuovo punto vendita a Lugano con l’obiettivo di poter penetrare anche negli altri tre cantoni, impresa peraltro non semplicissima perchè ognuno è contradistinto da un portale di aste differente. L’obiettivo super ambizioso è quello di posizionarci al meglio in Spagna, aprire a Lugano e iniziare a penetrare il Portogallo. 

I progetti per il futuro?

I progetti sono davvero tanti. Il mio personale obiettivo, da amministratore e socio fondatore è quello di portare AGL a punto di riferimento per chi desidera comprare un immobile non solo in asta. I migliaia di contatti che siamo in grado di produrre ogni mese mi consentono di mettere in atto delle partnership differenti, non parliamo solo di aste, ma anche di mutui, di ristrutturazioni, assicurazioni offrendo così un ventaglio eterogeneo e completo di acquisto immobiliare. L’evoluzione fa inevitabilmente parte del mio DNA e ci sarà sempre un nuovo ed entusiasmante traguardo da raggiungere.

www.aglasteimmobiliari.it

Total
0
Shares
Previous Article

CHEFS FOR LIFEla cordata solidale dalla parte dei più fragili

Next Article

Francesco Veneziani, dinamicità e sguardo ambizioso al futuro 

Related Posts
Processing...
Thank you! Your subscription has been confirmed. You'll hear from us soon.
ErrorHere