Nineteen quel credo prezioso che non cambierà mai 

Via Bulloni 19 non è solo una destinazione gourmet ma è la genesi, il cuore pulsante di un sogno chiamato Nineteen. Se ben diciotto anni fa ha rappresentato solo l’inizio di una grande avventura oggi Nineteen è a tutti gli effetti un simbolo per la città, inevitabilmente connessa, quasi come un “rituale”, a chi ogni giorno ci sceglie e che percorre Via Bulloni con un sentimento preciso: far parte della nostra grande famiglia. La grande evoluzione di primavera?  L’esclusivo garden che accoglierà la nuova stagione!  Perchè Nineteen cambia il vestito e null’altro…

Intervista a Nadia Ghidinelli, Massimo Nobili, Damiano Crescenti e Lorenzo Castelli

Nineteen non è solo un simbolo per la città ma una grande certezza e quel “sapore” di eccellenza e di casa più amato dai bresciani (e non solo) oggi investe su quella grande evoluzione testimone di ben diciotto anni di successi. Cosa bolle in pentola?Le evoluzioni come ben sai fanno inevitabilmente parte del nostro DNA e rappresentano da sempre quell’appuntamento a cui non vogliamo rinunciare. Negli anni tantissimi sono stati i miglioramenti, le occasioni di crescita, una spirale di movimenti intensi ma ben ponderati eredi della nostra stessa maturità. Siamo cresciuti con Nineteen qui in Via Bulloni 19 nella stessa sede che oltre ad essere diventata la grande “casa” dei bresciani è anche e soprattutto la nostra grande Famiglia. Quella casa che amiamo profondamente e che desideriamo valorizzare al massimo non solo attraverso quella proposta gourmet, che da sempre ci contraddistingue, ma oggi anche grazie ad un vero restyling per la nuova stagione tutto dedicato al garden: il giardino segreto nel cuore della città, più amato dai bresciani.

Qual è dunque la novità dell’estate?Il rosso dei tessuti, il rosso dei complementi, il rosso che diviene un fil rouge seducente ma raffinato che si ispira alla Medina e che ammalia attraverso atmosfere affascinanti e avvolgenti, sempre allo stesso indirizzo, quella Via Bulloni diventata iconica per chi ogni giorno ci sceglie.

Nineteen oggi è un’istituzione, un luogo incantevole conosciuto oltre i confini. Dove vi condurrà questo progetto di restyling?I numerosi viaggi, la ricerca e il desiderio di scoprire, negli ultimi anni – ci spiega Nadia – ci ha condotti a lasciarci ispirare dalla magia del mondo. Grazie a queste experience possiamo sperimentare, crescere e portare nella nostra casa, Nineteen, tutto quel glamour e quella ricerca apprezzata dal nostro pubblico, attento ai dettagli.Nineteen ha sempre affrontato il cambiamento rimanendo però fedelissimo al suo credo. In questi diciotto anni la città è cresciuta insieme a noi, abbiamo accolto i business lunch dei nostri clienti, testimoniando i loro grandi successi professionali ma al contempo abbiamo assistito ai più importanti momenti della loro vita privata, quel fine dining che al calar del sole accende le luci su un’atmosfera più intima e raccolta. 

Qual è il segreto di questo successo?Il successo senza dubbio lo riconosciamo in quei valori che si contraddistinguono in un menù estremamente poliedrico e assolutamente devoto alla qualità, oggettiva e tangibile, ma anche a quel senso di accoglienza, di gentilezza, di silenziosa ma amabile presenza che ogni giorno vogliamo dedicare ai nostri ospiti. Nineteen è un ristorante sì ma è anche una certezza, un cuore salottiero, un luogo testimone di incontri, relazioni, business e momenti speciali. Nineteen è atmosfera, magia, calore… Nineteen è ricchezza per cuore e palato.Amiamo accogliere i nostri clienti con grande empatia leggendo con grande sensibilità i loro desideri e le loro esigenze. Sappiamo dosare i rapporti, con attenzione e premura, senza però mai eccedere nell’invadenza e rispettando sempre la privacy. La nostra mission si fonda anche su questo aspetto oggi troppo spesso sottovalutato: la gentilezza. Poche buone parole, semplici e misurate, un’attenzione in più, per soddisfare il desiderio di familiarità, sempre più raro, un equilibrio fatto di giuste dosi, è questo quello che ci caratterizza. Questa è la nostra grande forza.La presenza di Damiano, accanto a me in sala, ci ha permesso di poter accompagnare con grande delicatezza e accortezza il cliente nella scelta dei vini attraverso una proposta davvero autentica. La maturità professionale, la sua sensibilità e la naturale propensione all’ascolto sicuramente hanno apportato anche sotto questo aspetto un valore aggiunto. 

Il mondo della frollatura del pesce, da esperienza quasi pionieristica è diventata la vostra grande Signature…Quattro anni fa, quando per primo iniziai ad appassionarmi alla frollatura del pesce – ci racconta Massimo Nobili – ero certo che sarebbe diventato un grande signature.La sperimentazione, la ricerca, lo studio incessante mi ha condotto ad un livello senza dubbio superiore tale oggi da organizzare vere master class per colleghi chef e a pubblicare un libro molto tecnico dedicato al pesce dry aged.Abbiamo scommesso su questa tecnica e oggi a livello organolettico e da un punto di vista legato alla sostenibiità ci siamo resi testimoni di una vera e grande rivoluzione. Il pesce dry aged è infatti frutto di una maturità consapevole, è un cambiamento oggettivo, permette un risultato eccellente e abbraccia la questione sostenibilità in un particolare momento storico. Trattiamo pesci di grandi dimensioni, estremamente scenografici, sempre esposti nel nostro grande frigorifero dedicato alla frollatura, che i nostri clienti amano osservare e fotografare. Conduciamo il nostro ospite a scoprire nuove varietà di pesci e a gustarne un’espressione vera e sincera. Un risultato testimone di maturià, conoscenza, studi, una consapevolezza lunga quasi trent’anni. Il pesce dry aged non è solo un racconto che affascina i nostri clienti ma è anche seduzione per il palato. Devo moltissimo a Lorenzo Castelli che dopo tanti anni al mio fianco oggi fa parte del nostro board a tutti gli effetti. Questo è Nineteen, una cucina gourmet ma anche di grandi talenti che desideriamo accogliere in famiglia. Lorenzo ha senza dubbio apportato freschezza, energia, nuovi stimoli, mi sta dando la grande possibilità di perdurare nelle mie ricerche e in quell’”evasione” che vorrei riportare in queste cucine. 

Questo mese presenterete il nuovo garden. Ci date qualche anticipazione? Ci siamo ispirati al fascino della Medina. Un fil rouge che oggi ritroviamo nei locali più glamour del pianeta. Il rosso, quei complementi “rubati” al suq, la magia dei tessuti e una nuova scenografia così ricca di charme e seduzione saranno la quinta perfetta di questa nuova estate bresciana. Ci riconosciamo anche in queste fasi evolutive consacrate alla bellezza, a quegli estetismi ereditati dai nostri viaggi in giro per il mondo per portare un po’ di pleasure vacanziero anche durante una consueta serata estiva sotto le stelle della città.

Possiamo quindi stare tranquilli? Nineteen non se ne andrà? Lo ritroveremo sempre al solito indirizzo?  Il mormorio che negli ultimi tempi ci ha immaginato in altre location della città in effetti é infondato.  Chi potrebbe mai separarci da via bulloni 19?  Nineteen ha una storicità profonda , con una memoria così ricca di ricordi speciali.  É un luogo iconico che da tantissimi anni racconta la brescianitá, un luogo che rimarrà sempre legato a queste radici e al suo memorabile indirizzo, oggi la meta più amata della città.

Via Pietro Bulloni, 19 – Brescia – t 030 3755187 – nineteen19.it

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