OLIVIA MESSINESE, il vero valore della professione immobiliare

Un passato, che conserva e custodisce il sapore di un immenso patrimonio, quello lasciatole dal padre, il Ragionier Messinese, uno dei più stimati costruttori della città. Un presente, denso di sapere, che dalla sfera tecnica a quella relativamente connessa all’aspetto legale ne ha tratteggiato la grande preparazione, un futuro, che la candida sul podio dei professionisti immobiliari della nostra città. Lei è Olivia Messinese, founder del Triangolo Immobiliare oggi una tra le realtà più influenti e autorevoli del territorio, specializzata sulla compra vendita di immobili residenziali.

I suoi primi passi nel settore immobiliare come li ricorda? La nostra è una storia piuttosto lunga che affonda le sue radici agli inizi degli anni settanta. Un’impresa che mi riporta indietro nel tempo, che mi emoziona tanto, soprattutto per la recente perdita di mio padre e che indubbiamente si fonda sul suo immenso contributo. Mio papà, il Ragionier Messinese, è stato un professionista riconosciuto e stimato nella nostra città, colui che, per un cinquantennio, assistette e contribuì al profondo mutamento e alla relativa evoluzione del mercato immobiliare bresciano. É un lascito considerevole, un valore umano ricco di maturità e amore per questa professione quello che ha deciso di donarmi, un patrimonio immenso ricco di sapere e di quelle basi sostanziali e indispensabili per svolgere questo mestiere con devozione e competenza.  Iniziai ad affiancarlo da ragazza, alla fine degli anni ‘90 seguendo con grande entusiasmo e curiosità la sua professione di imprenditore edile osservando ogni fase del suo lavoro compresa quella della compra vendita. Nel 2000 mi laureai in legge ed entrai ufficialmente a far parte dello studio occupandomi dell’agenzia immobiliare. Mentre lui seguiva tutta la parte legata alla cantieristica io mi occupavo della vendita degli immobili.  Oggi è l’agenzia il motore della mia attività che, dopo la perdita di mio padre, ha concentrato tutto il suo core business proprio sulla compra vendita di immobili residenziali.  

Qual è la vostra visione professionale in questo settore? É una sfera professionale molto complessa ragion per cui ho sempre anteposto dinamismo, correttezza, responsabilità e coerenza.  Siamo riconosciuti dai nostri clienti fondamentalmente per questo.  Gli immobili che candidiamo al mercato, oggetto di una profonda analisi da parte nostra, vengono venduti in tempi molto brevi, stimati dai trenta ai sessanta giorni, un valore aggiunto che più di ogni altro ci conferisce merito. Ho sempre vissuto nei cantieri sin da ragazzina e conosco profondamente questo settore.  Non potrò mai dimenticare le parole di mio padre: “impara a capire come sono costruite le case prima di volerle vendere”.  Insegnamenti rari, un bagaglio di nozioni che hanno contribuito fortemente alla mia preparazione come professionisa. L’ho sempre seguito osservando ogni fase, sono sempre stata molto curiosa e ho cercato di assorbire tutte quelle competenze necessarie a distinguersi in un mercato così competitivo.  Conoscere un immobile così profondamente dal punto di vista tecnico e poter mettere in pratica gli studi in giurisprudenza sono sempre state delle skills importanti per essere più performante nella mia sfera lavorativa.  Il nostro è un team tutto femminile e l’aggiornamento e la continua formazione rappresentano per me, Gabriella e Laura una prerogativa sostanziale.

Qual è l’aspetto predominante di questa professione? L’aspetto psicologico senza dubbio! La casa è soprattutto un raccoglitore di emozioni e ce ne rendiamo conto tutti i giorni affrontando  le tematiche della vendita.  Ecco perchè la chiarezza e l’assoluto pragmatismo devono per forza dominare il nostro operato. Noi, come agenti immobiliari, non ci riteniamo responsabili della poliedricità di questo mercato, con le sue oscillazioni e i suoi cambiamenti, ma siamo affidatari del messaggio che il mercato ci dà e dobbiamo trasferirlo ai nostri clienti. É il valore percepito dal cliente molto spesso a contrapporsi con il valore reale dell’immobile, una condizione troppo spesso”inficiata” da emotività e sentimentalismi, più che normali del resto, ma molto spesso considerati elementi ostacolanti per una vendita.  Ecco che il valore economico si contrappone con il valore emotivo. É necessario quindi essere estremamente chiari nei confronti del cliente, senza creare false aspettative o doverlo accondiscendere unicamente per accaparrarsi l’immobile. Agire con assoluta lucidità è la visione che ho scelto. É fondamentale in queste circostanze accompagnare il cliente ad una valutazione oggettiva e obiettiva non dettata o persuasa dall’emotività.  Un processo difficile che elegge la valutazione dell’immobile come un momento importantissimo del nostro lavoro … “la fine dipende dall’inizio”.

Come avviene la valutazione di un immobile? Tante sono le variabili a suggerircelo ma devono essere analizzate e vagliate con grande precisione. Prima studiamo l’immobile con le sue caratteristiche le sue peculiarità, poi lo compariamo, ci serviamo anche dell’apporto dell’agenzia delle entrate, lo stimiamo attraverso dei grafici e definiamo il valore nella maniera più reale possibile evitando inutili perdite di tempo o futuri ribassi, dannosi per il cliente venditore. Grazie a questa stima, riusciamo ad abbattere i tempi di vendita e le oscillazioni di prezzo.  Il nostro metodo, ormai avvalorato e riconosciuto dalle centinaia di vendite, si è straformato in quel passaparola in cui ci identifichiamo, un valore aggiunto che i nostri clienti oggi comprendono senza ritrovarsi annebbiati da mille aspettative.   In fondo, quello che dico sempre è: “meglio essere realisti oggi che dopo tanti tanti mesi in vetrina su un sito internet, ne va della reputazione dell’immobile”.  Chiaramente sarebbe più facile assecondare i nostri clienti ma creare false aspettative non fa parte della nostra vision e non ci permette di concludere trattative.

Com’è cambiata la figura dell’agente immobiliare? É profondamente cambiata negli ultimi decenni. Oggi sono più che mai importanti le competenze e la conoscenza di tanti aspetti sia tecnici che giuridici ed economici. Noi abbiamo scelto di non confinarci dietro ad un’insegna o ad una vetrina fitta di immobili illuminati a led. Abbiamo percorso una strada completamente differente in cui la professionalità e il rapporto umano giocano un ruolo da protagonisti. É il valore della casa a non essere mai cambiato e non sto parlando in termini economici ma morali. La casa rimane quel patrimonio immenso che traduce sacrifici, ricordi, eredità, speranze e sforzi. Abbiamo il compito di tradurre questo capitale economico ricco anche di emozioni nel migliore dei modi. Si deve quindi creare un rapporto di fiducia e stima.

Quanto la sua formazione in ambito legale ha influito con la sua professione? Moltissimo, è un grande plus a disposizione della professione ma soprattutto dei miei clienti. Oggi più che mai è necessario essere attenti con la documentazione. Collaboriamo da anni quotidianamente con notai, tecnici ed ingegneri che in maniera corale sostengono le nostre trattative così che si possa controllare al meglio ogni aspetto. Difetti ed anomalie sono sempre all’ordine del giorno e solo attraverso queste competenze è possibile prospettare al cliente costi, risoluzioni e variabili certe. Non c’è spazio al dubbio per intenderci.

Il complimento più bello? Quest’anno, da parte di un ragazzo che abbiamo sostenuto nella vendita della sua casa di famiglia. “Sei stata brava a gestire le emozioni che stanno dietro a questa vendita”. Queste le sue precise parole. La casa in fondo è ricca di ricordi, di commozione e non è così facile fare i conti con certe separazioni. É necessario saper dosare la carica emotiva senza lasciarsi travolgere ed è altrettanto necessario  accompagnare il cliente durante tutto questo processo.

Per quanto riguarda invece la locazione? Oggi l’affitto, in un mercato così complesso ed eterogeneo, è la perfetta diversificazione del proprio patrimonio. Acquistare un immobile o più immobili per metterli a reddito è una costante che accompagna il nostro quotidiano. Un ambito che ci dà moltissime soddisfazioni.  Quest’anno, ad esempio, attraversando un mercato in calo, abbiamo registrato un + 30%. 

Quale aspetto preferisce di questa professione? Amo stare con le persone. Ascoltarle, comprenderle, consigliarle. L’agente immobilire contribuisce alla realizzazione di un sogno ed è fantastico quando percepisci che le persone si fidano di te. Ti senti quasi di famiglia.  Grazie alle competenze maturate negli anni, dall’aspetto tecnico a quello legale, non lasciamo i clienti soli ma li seguiamo fino al post-vendita. 

Quali sono i più comuni errori da evitare quando si vende casa? Siamo messaggeri del mercato e cerchiamo di condividere ogni strategia di vendita nella maniera più oggettiva e reale possibile, in fondo i cardini di questo settore non fanno parte della sfera emotiva ma di una visione realistica fatta di dati certi, indagini più che reali e statische. L’emotività nella vendita è sempre disastrosa.  Il poco “controllo” sull’emotività, la valutazione non corretta così come la pubblicità errata nell’occultare determinate caratteristiche sono elementi dannosissimi.  É necessario cogliere il valore di un immobile e pubblicizzarlo nella maniera migliore, più autentica possibile, è altrettanto importante fare chiarezza sugli aspetti più discutibili in modo da non creare false aspettative. Ritengo che sia corretto descrivere ogni verità. Questa è professionalità.  Consegno ai possibili acquirenti tutti gli elementi e i dati oggettivi in modo che non abbiano sorprese. Le fotografie sono assolutamente realistiche e descrivono immobili in maniera più che veritiera. Il fattore tempo è la risorsa più importante che abbiamo, per questo, per noi, è così fondamentale fornire aspettative reali. Errori di questo tipo non fanno altro che “inquinare” tutta la categoria. É fondamentale essere tutti un po’ più professionali, veritieri, attenti a fornire un’analisi completa sull’immobile. L’approssimazione fa male a noi e ai nostri clienti. 

La conoscenza del territorio invece che ruolo gioca? Importantissimo.  Più conoscenza hai, più padroneggi il settore, sia per quanto riguarda la valutazione sia per la tipologia degli immobili.  Ho la fortuna di aver ereditato tutto il background di mio padre che dagli anni settanta ad oggi ha contribuito fortemente a “disegnare” lo skyline immobiliare di questa città, ha conosciuto tantissime persone e questo per me rappresenta un forte retaggio.  Mio padre in questo cinquantennio ha saputo farsi voler bene e raccogliere consensi ed oggi, nei ricordi delle persone, questo si è tradotto in una profonda stima.  Essere sua figlia e portare avanti il suo nome è senza dubbio un valore aggiunto.  É proprio grazie a questa considerazione e alla grandiosa rete costruita negli anni che oggi come oggi posso permettermi di vendere un immobile ancor prima di promuoverlo. 

Il Triangolo Immobilare Via Chiassi, 31 – 25128 Brescia Tel. 030.3384362 – info@triangoloimmobiliare.it

www.triangoloimmobiliare.com

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