É con le due boutique di Via Dante e via Diaz che Ottico Belleri, da oltre settant’anni, ha saputo perdurare in quella grande ricerca volta al continuo miglioramento. Un’ambizione che fa parte del DNA di famiglia, una storia di successo iniziata con il nonno Angelo, condotta con grande tenacia dal figlio Gianbattista e oggiproiettata all’innovazione con Paolo e Stefania Belleri, la terza generazione, testimoni di una cultura e di un patrimonio storico sempre in continua evoluzione.

Sono passati ben settantasette anni da quel lontano 1947 e ancora oggi Ottico Belleri è il punto di riferimento dell’intera provincia. Tre generazioni e una passione condivisa.
Quali sono stati i momenti significativi per voi? I momenti significativi di questo settantennio sono stati tanti – ci spiega Paolo Belleri. Mio nonno Angelo aprì l’attività ma purtroppo poco dopo venì a mancare. Fu mio padre Gianbattista non ancora maggiorenne a prenderne le redini, affiancato da nostra zia, sostenendo già cinquant’anni fa quella vision rivolta all’innovazione, la stessa che ancora oggi ci distingue. Anche nostra mamma Maria Anna ha sostenuto l’evoluzione della nostra impresa divenendo un vero punto di riferimento non solo per noi e i nostri collaboratori ma per la clientela stessa. Ottico Belleri ha saputo così emergere rispetto alle classiche impostazioni del mondo dell’ottica del tempo. Il secondo momento significativo del nostro percorso risale al 2003 frangente in cui desiderammo ampliare le nostre prospettive di crescita iniziando ad ipotizzare l’apertura di un nuovo punto vendita in città. Ecco che, oltre allo storico indirizzo di via Dante, si affiancò nel 2006 la boutique di via Diaz nata per assolvere le nostre ambizioni, per offrire ai nostri clienti l’opportunità di raggiungerci presso un nuovo indirizzo ma anche per compensare i disagi che la costruzione della metropolitana avrebbero potuto pesare sulle attività del centro storico durante quel periodo. É stato un progetto di ampliamento condiviso e fortemente desiderato da tutta la famiglia, del resto nella boutique di Via Dante stavamo assistendo ad un periodo di gran lavoro e quella nuova apertura avrebbe potuto rafforzare la nostra presenza sul territorio. Io stesso coordinai e assistetti a tutto il periodo di avviamento mentre Stefania, affiancando già nostra mamma nella storica attività in centro storico, si alternava tra i due indirizzi. É stata una scelta dovuta ed estremamente consapevole, una valutazione che ha voluto in un certo senso preservare e esprimere quella significativa vision di mio padre: innovativa, lungimirante e sempre competitiva. Anche la pandemia ha segnato un momento davvero cruciale poichè ha generato in ognuno di noi quel profondo senso di fragilità che ha saputo trasformarsi nell’opportunità di crescere e perfezionarsi al fine di eccellere sempre di più attraverso la conoscenza e la continua formazione. La consapevolezza di oggi è diversa, quella circostanza ha fermamente tagliato i ponti con la routine incoraggiandoci ancora di più nell’offrire ai nostri clienti un servizio esemplare.Oggi seguiamo costantemente una vera e propria academy sostenuta da un coach, uno dei più famosi optometristi d’Italia, una formazione irrinunciabile che ci proietta ad assistere una clientela sempre più esigente ribaltando senza dubbio le priorità della nostra professione.

Come si è trasformato il mondo dell’ottica in questi anni e cosa è necessario proporre alla clientela per distinguersi?Per sapersi distinguere è necessario essere sempre aggiornati, puntare all’innovazione e mirare alla piena soddisfazione del cliente. Il nostro settore è in forte cambiamento ormai da diversi anni; da bottega d’un tempo è fondamentale oggi trasformarsi in centro d’ottica d’avanguardia e quindi impossessarsi di un patrimonio di conoscenze fondamentali. Essere competitivi e differenziarci attraverso importanti investimenti come supporti tecnologici e una preparazione importante è la strada che desideriamo seguire. Tutte le nostre attenzioni e tutte le consulenze esterne che ottimizzano il nostro sapere rappresentano per noi uno strumento importantissimo per presentarci sempre sotto il segno dell’innovazione. Siamo anche stati riconosciuti da Zeiss, azienda tecnologica leader a livello mondiale che opera nei settori dell’ottica e dell’optoelettronica, Centro Zeiss Expert, una sorta di certificazione di qualità riservata ai centri ottici più avanzati.
La boutique di ottica non è solo prodotto ma anche servizio. Come assiste Belleri i suoi clienti?É proprio da questa formazione continua che oggi possiamo permetterci di presentare ai nostri clienti dei servizi ad hoc. “Belleri for kids” è un servizio esclusivo che forniamo ai bambini, da molti anni una nostra prerogativa di cura.Forniamo un servizio altamente personalizzato al fine di soddisfare pienamente i più piccoli e senza dubbio i loro genitori. Oggi le dinamiche di cura, rivoluzionarie e sempre più avanzate sono cambiate rispetto al passato. Vengono spesso individuate dagli oculisti patologie infantili che possono essere trattate anche attraverso periodi di cura temporanei. L’occhiale del bambino inoltre necessita di una manutenzione differente, predilige ricambi veloci poichè cambiano le diottrie rivelandosi spesso una condizione che grava sul bilancio famigliare. Proprio per sostenere le famiglie abbiamo formulato un servizio di assistenza che offre una copertura di ben 36 mesi, una tutela per il bambino ma anche per gli stessi genitori. La stessa prassi – ci racconta Stefania Belleri – l’abbiamo riservata anche alle montature tutelando i nostri clienti non solo dal danneggiamento della stessa ma anche dalla perdita; imprevisti purtroppo inevitabili. Anche l’ambito della lente progressiva ci caratterizza fortemente, un argomento complesso e articolato che ci ha condotti nel 2022 ad essere riconosciuti come “centro ottico d’eccellenza per la gestione della presbiopia” da una delle riviste più autorevoli di settore. Studiamo sempre le esigenze e le necessità del nostro cliente avviando una vera fase consulenziale che si traduce in soddisfazione. Siamo estremamente preparati anche in contattologia e in ortocheratologia, grazie all’esperienza di nostro zio, optometrista e contattalogo dalla lunga esperienza. Non per ultimo vorrei citare il nostro team, fondamentale per il raggiungimento di ogni traguardo. Siamo nati come un’impresa di famiglia e lo siamo tutt’oggi confermando quel legame autentico con il passato ma proiettando le nostre visioni con i nostri collaboratori attuando un rapporto basato sulla condivisione.

L’occhiale oggi ha cambiato ruolo. Da strumento correttivo è diventato accessorio fashion, immancabile compagno di outfit e sempre in linea con gli ultimi trend. Come si completa la vostra proposta? Oggi è un accessorio insostituibile e importantissimo per l’intero outfit. É caratterizzante e delinea moltissimo la personalità di ognuno di noi. É sicuramente cambiata la percezione dell’occhiale negli ultimi anni, oggi non è soltanto uno strumento correttivo ma un vero e proprio accessorio. Anche l’occhiale da vista, e non solo da sole, rappresenta un trend esclusivo per completare e rafforzare un look. Ricerchiamo e accogliamo nelle nostre boutique le grandi tendenze suggerite dalla moda e dai più apprezzati brand, anche di nicchia. Di fatto l’occhiale segue delle tendenze ben precise, se durante le scorse stagioni l’over mania caratterizzava le collezioni oggi si assiste ad un ritorno degli anni ottanta e quindi di dimensioni più contenute con forme ovali e squadrate. La nostra attenzione si rivolge sempre anche alla tecnicità dell’occhiale stesso. Esso infatti deve essere performante in termini di copertura, assorbimento e protezione. Anche il comfort è un imperativo e deve per forza soddisfare le esigenze personali calzando correttamente. Inoltre amiamo rappresentare anche le tendenze più modaiole proprio come il brand L.G.R, gli occhiali indossati nella Serie “EMILY IN PARIS” ormai un must in tutto il mondo.
IMMAGINI DI ENRICO MONDELLO