Prandelli Lorenzo & Figli

Azienda leader nella produzione e commercializzazione di leghe di ottone, leader in termini di qualità, competitività ed eccellenza. La Prandelli Lorenzo & Figli rappresenta oggi per Brescia un’iconica realtà frutto di un’esperienza famigliare avveduta  e lungimirante ricca di consapevolezza e maturità. É qui che incontriamo giovanni, silvio, Ines e roberto il motore famigliare di un’impresa esemplare scelta dai migliori brand del mondo nel settore rubinetteria e valvolame.

Da sinistra Giovanni, Roberto, Ines e Silvio Prandelli

Da una piccola realtà fondata alla fine degli anni sessanta a Lumezzane da Lorenzo Prandelli all’azienda di oggi di Cellatica diretta dai figli Giovanni, Silvio, Ines e Roberto, divenuta leader nel settore. 

Ci raccontate la storia della vostra azienda?

Erano gli anni sessanta e nostro padre – ci racconta Giovanni – commercializzava metalli, rottami recuperati dalle varie demolizioni, poi portati a Lumezzane per essere venduti al tessuto industriale locale. In quel periodo Lumezzane attraversò un florido momento, uno sviluppo prospero e fortunato nel settore della rubinetteria e del valvolame in genere. All’epoca la sofisticazione delle leghe che oggi osserviamo non esisteva ancora, tanto meno le certificazioni o le vincolanti normative europee o americane, per l’acqua potabile ad esempio. Diciamo che si operava in base all’esperienza senza particolari limitazioni o restrizioni. Nel 1967 nostro padre decise di installare lui stesso una fonderia. Sempre a Lumezzane cavalcando l’onda di quel successo, costruì un capannone di 250 mq e installò un piccolo forno a crogiolo, il primo forno ribaltabile della zona.Il forno, alimentato a nafta pesante, permetteva di ottenere dal rottame un lingotto molto richiesto perchè avrebbe permesso di realizzare un margine maggiore nelle lavorazioni successive di seconda fusione.Dopo quasi dieci anni, mossi da un’ambizione sempre crescente e grazie all’ingresso in azienda dei miei fratelli, decidemmo di lasciare Lumezzane per cercare una sede più grande e logisticamente più comoda, individuando nell’attuale area di Cellatica il nostro nuovo headquarter.Trasferimmo la sede nel 1978 da Lumezzane a Cellatica, “passaggio” che a molti risultò azzardato e imprudente ma che si rivelò per noi una mossa vincente. Lumezzane in quei tempi appariva come una sorta di Bengodi e andarsene, per i tanti imprenditori della zona, poteva rappresentare la fine del mondo. La nostra sorte, invece, si ribaltò, in quanto si aprirono nuovi mercati e nuovi settori da approvvigionare, come il distretto del novarese. Ciò rappresentò per la nostra azienda un ulteriore salto di qualità.Non nego che, negli anni, molti furono gli ostacoli che si presentarono lungo la nostra strada – aggiunge Roberto – infatti resistemmo a due grandi crisi: la prima causata dal mercato cinese, che si impossessò del know-how italiano divenendo estremamente competitivo; la seconda invece fu quella che dal 2008 al 2015 mise in ginocchio mezza Italia e che costrinse alla chiusura moltissime aziende. In quel periodo, il nostro fu davvero un mercato di resistenza, e sostenere grandi e piccoli collassi non fu una passeggiata. Nonostante questo, e giovando “di un mercato meno affollato” e una Cina non più così invadente rispetto al passato riuscimmo a tornare nuovamente ai nostri grandi numeri.Nel frattempo le nuove regole ambientali condussero alla produzione di leghe certificate, ambito in cui ci siamo specializzati.L’aspetto green è sempre stato nelle nostre corde ancor prima dell’emanazione di queste regolamentazioni, dimostrandoci preparati ad un nuovo grande cambiamento.  Siamo stati particolarmente avveduti in questo senso e abbiamo modificato la nostra produzione con largo anticipo, prima ancora che la richiesta divenisse una regola.

Di cosa si occupa la Prandelli Lorenzo & Figli?

Partiamo dai rottami e produciamo dei lingotti, un semilavorato destinato alla rubinetteria cromata e al valvolame in genere, per il riscaldamento o per l’idraulica. Il cliente acquista il nostro prodotto e lo fonde nel suo reparto, oppure si affida a conto terzisti che realizzano poi il rubinetto o la valvola. Abbiamo sempre puntato sulla qualità e oggi il nostro prodotto, ampiamente riconosciuto nel settore, è stato scelto dalle migliori aziende del mondo, super brand stimati nel mercato che realizzano i propri prodotti e articoli di design con le nostre leghe di ottone.

A che tipo di mercato vi affacciate? 

L’asse preferenziale ci conduce ad operare moltissimo su Brescia e Novara, i due mercati di riferimento in questo settore. Vendiamo anche in Argentina, nel Nord Africa, in Israele, Spagna e in Cina. 

Com’è cambiato il vostro modo di lavorare nell’ultimo cinquantennio?

Le restrizioni su alcuni componenti come piombo, nichel, ferro e tutte le tematiche ambientali legate all’acqua potabile hanno ridefinito le regole delle fonderie.La nostra vera sfida è sempre stata quella di fornire al cliente l’eccellenza di prodotto, un metallo sempre più green, performante e competitivo. 

Cosa vi caratterizza?

Uno degli aspetti che ci contraddistingue è il processo di affinazione e la lucidabilità del metallo che consente ai nostri clienti di ottenere un prodotto di alta qualità. Nel caso della rubinetteria, ad esempio, con questo metallo si raggiunge l’eccellenza, rubinetti come vere opere d’arte. Un’altra caratteristica che ci contraddistingue – racconta Giovanni – è la grande rapidità di consegna ottenuta  grazie ad un magazzino sempre fornito, andando incontro alle esigenze dei nostri clienti e riuscendo in questo modo a sopperire alle oscillazioni della borsa metalli, garantendo una copertura sui prezzi.Questo è un mestiere – aggiunge Silvio – dove negli anni abbiamo investito, ottenendo tutte le certificazioni di prodotto necessarie, sia ambientali che di sicurezza. Nel nostro laboratorio interno svolgiamo le analisi con l’ausilio di strumenti come spettrometro e microscopio per tenere sotto controllo la qualità.

Obiettivo per i prossimi anni?

L’obiettivo commerciale – spiega Roberto – è quello di diversificare e internazionalizzarci, un obiettivo che stiamo già raggiungendo. Il distretto dei nostri clienti “viaggia” su due assi, Brescia-Lumezzane e Novara-Vercelli, è proprio in queste zone che sorgono le migliori aziende di settore; il rubinetto da queste sedi poi raggiunge tutto il mondo.É chiaro che noi ruotiamo, in particolare, su questi due distretti, fortissimi e riconosciuti nel mondo, una clientela di altissimo livello che presidiamo con grande attenzione. La nostra soddisfazione – conclude Ines – è aver vinto la grande sfida delle crisi affrontando il mercato degli ultimi anni con coraggio. Siamo partiti nel ‘67 come pionieri, per toglierci dalla mischia dei competitor accumunati da una concorrenza spaventosa a prezzi bassissimi, siamo riusciti ad emergere e a farci rispettare. Oggi il valore della nostra azienda è un valore di famiglia, anche in memoria del nostro fratello Giordano scomparso nel 1985, proprio come fu per nostro padre alla fine degli anni sessanta in quel piccolo capannoncino di Lumezzane.

Prandelli Lorenzo e Figli Srl Via Firenze, 11  – 25060 Cellatica BS T. 030 277 1522 www.prandellilorenzo.it

Total
0
Shares
Previous Article

Le Rondinelle e Giordano

Next Article

Edoardo De Antoni

Related Posts
Leggi di più

Marietta Ambrosi

una bresciana moderna nel mondo di fine Ottocento. MARIETTA AMBROSI VISSE LA SUA INFANZIA E ADOLESCENZA NELLA CITTÀ…
Processing...
Thank you! Your subscription has been confirmed. You'll hear from us soon.
ErrorHere