Spazio Pilates? Benessere è  bellezza fisica e mentale: i nostri grandi requisiti della felicità


Un passato denso di motivazione e grandissima passione forgiato dalla disciplina e da quel principio di “connessione in movimento”. La danza classica è stata così la genesi ma anche il faro per Giulia Martinelli colei che dalle scarpette a punta dell’Accademia della Scala ha sposato letteralmente il pilates nella sua forma più pura e autentica. Titolare, insegnante e anima di Spazio Pilates, un punto di riferimento riconosciuto ma anche ambito, fedelissima interprete del Metodo Classico, Giulia Martinelli nelle tre sedi di Brescia, Rovato e Sarezzo traduce e interpreta un ventennio di esperienza divenendo per le sue allieve una guida motivante ma anche colei che ha portato a Brescia un modo di lavorare rigoroso, pulito e profondamente efficace. 

Intervista a Giulia Martinelli, CEO e insegnante di Spazio Pilates  a Brescia, Sarezzo e Rovato.

Dalla Scala e dalla danza classica al pilates. Una crescita continua ricca di obiettivi ambiziosi e concreti. Quando e come hai deciso che il pilates sarebbe diventato la tua vita? Dopo gli studi superiori dirottai il mio futuro verso quella passione che scortò letteralmente la mia vita, la danza classica. Partecipai a numerose audizioni per entrare nelle accademie più autorevoli d’Italia, come la Scala di Milano e l’Accademia Nazionale di Danza, per citarne alcune. Passai la severissima selezione e venni ammessa in tutte le accademie ma scelsi la Scala anche per la sua vicinanza con Brescia che è sempre stata la mia casa. Lungo il mio percorso accademico incontrai per la prima volta il Pilates, un metodo che non conoscevo ma che in stretta connessione con la danza mi avrebbe aiutata a risolvere determinate dinamiche. Il Pilates e la danza classica condividono un legame profondo e naturale. Entrambe le discipline mirano a sviluppare postura, controllo, equilibrio, forza e flessibilità. Il Pilates funge per questo da perfetto allenamento complementare e persino Joseph Pilates, fondatore di questo metodo, a New York nel suo primo studio, istituì la disciplina che ben presto diventò un punto di riferimento per i grandi protagonisti dell’epoca, uno su tutti il celebre ballerino e coreografo sovietico Rudol’f Nureev. Il pilates mi permise di correggere quelle disfunzioni che nemmeno mi accorgevo di avere come la rigidità della schiena. Sebbene la danza classica in quel momento rappresentasse per me una vera ragione di vita, anche dal punto di vista professionale, iniziai a riconoscermi in quel metodo che via via stavo conoscendo e di cui quasi inconsapevolmente mi stavo già innamorando.  Ogni pausa pranzo la dedicavo al Pilates cercando di immergermi con più profondità nella materia. Venni poco dopo incoraggiata ad intraprendere un percorso di insegnamento poichè quello slancio stava diventando qualcosa di più di una semplice passione.  Ricordo perfettamente l’intensità di quel periodo. I corsi incessanti alla Scala, la lunga e dura preparazione fino a tardi, il ritorno ogni sera a Brescia e il percorso d’insegnamento che mi avrebbe formata professionalmente come istruttrice di Pilates. Conquistai il diploma e inizia subito a insegnare Pilates. Senza dubbio il movente più puro è stato l’enorme valore donatomi dal metodo che ho percepito dapprima su me stessa, quel potenziale straordinario che oltre alla passione e al continuo desiderio evolutivo ha innescato in me la voglia di divulgare e trasmettere tutto questo benessere e connessione.  

Qual è il valore aggiunto che questo metodo possiede rispetto ad altri sport? Il Pilates lavora in tridimensionalità, non si tratta dunque unicamente di azione fisica ma anche di concentrazione, controllo, connessione, fluidità, precisione e respirazione. Un metodo che influisce su corpo, mente e spirito. Oggi come oggi si sente parlare tantissimo di Pilates, purtroppo, troppo spesso anche riformulato attraverso appellativi differenti, come pilates dinamico, pilates reformer, pilates soft quando è solo il metodo classico a conservarne la vera purezza e la sua naturale struttura. L’autenticità del metodo e la sua formula originaria è il mio volere ed è l’unica e ragguardevole testimonianza che ci ha lasciato il vero padre del Pilates, Joseph Hubertus Pilates colui che nel 1883 sviluppò la disciplina per primo.  La purezza per me risiede proprio nel rispettare la sequenza che lui stesso ha originato avvalendosi di quegli attrezzi che lui stesso costruì. Il patrimonio storico che documenta il lavoro e i movimenti di Joseph Pilates è oggi accessibile attraverso collezioni private, biblioteche digitali e progetti di ricerca internazionali.  Archivi fondamentali che hanno rappresentato la solidilità della mia stessa formazione un ventennio fa.  Per questo non ho mai voluto “snaturare” l’unico e grande metodo classico per “prestarlo” a versioni più contemporanee in quanto l’efficacia proviene unicamente dalla sua autenticità.

Cosa cercano le tue allieve da Spazio Pilates? Le tendenze attuali spingono la curiosità verso il reformer, la macchina più iconica per la pratica del pilates. In realtà le mie allieve entrano in Spazio Pilates incoraggiate dal vero benessere che questo metodo infonde e ai suoi benefici concreti e mirati. É un lavoro che permette un’evoluzione continua e che contribuisce a raggiungere risultati reali, concreti e non solo estetici. Viene consigliato da molti specialisti e medici poichè conduce davvero a stare meglio e a costruire una muscolatura forte e flessibile. Il Pilates enfatizza il controllo dei movimenti piuttosto che la mera esecuzione degli esercizi. Per questo richiede la guida di un professionista qualificato perché si fonda su principi di controllo motorio, respirazione e stabilità del baricentro. Il focus è quello di rinforzare la muscolatura profonda, connettere i muscoli adiacenti alla colonna vertebrale e autosostenerla. Questo è il nostro tutto. 

Perchè le tue allieve ti scelgono e cosa desiderano raggiungere attraverso i tuoi corsi? La nostra base solida, la preparazione del mio team e l’approccio fedele al metodo nella sua forma più autentica permette ad ogni allieva di costruire quella che noi chiamiamo “Power House”, un insieme di azioni corrette che ci riporta in connessione con il nostro centro.  Da questo centro scaturiscono stabilità, controllo e tutti i movimenti consapevoli che vanno a interagire sulle “periferie”. Ecco che per conquistare un corpo sano, forte e flessibile devi saperlo costruire. Noi puntiamo tanto su questi aspetti. Tutto parte dalla consapevolezza, dal controllo, dalla connessione, dalla precisione, dalla stabilità e dall’equilibrio, la base dei movimenti.

Qual è il cambiamento che ti emoziona di più osservare nelle persone che iniziano un percorso con te? Vedere i loro corpi che cambiano. É significativa la trasformazione, il corpo si trasforma ma tutto parte da ciò che costruiamo dentro di noi.  Il Pilates è un metodo di allenamento mirato a sviluppare la muscolatura profonda, migliorare la postura e allungare la silhouette. Connette controllo mentale ed esecuzione precisa. Rimodella il corpo allungando i muscoli, senza intozzirli regalando un aspetto tonico e longilineo senza aggiungere volume. Possiamo confermare che scolpisce il corpo in maniera funzionale, sana e armonica evolvendo sempre di più.

Qual è la tua vision d’insegnamento e quale metodo ritieni più efficace? La danza mi ha guidato verso il pilates. Il pilates è un continuo upgrade, soprattutto nel livello intermedio momento in cui conduciamo l’allievo ad essere indipendente a livello di esecuzione dell’esercizio. Da quel momento si assiste ad altre evoluzioni le stesse che incoraggiano la passione e l’ambizione dello stesso allievo. É una costruzione continua, ma è anche conquista, eleganza e fascino. Soprattutto noi donne, siamo da sempre attratte dal desiderio di migliorarci o perfezionarci. Il pilates genera questo benessere, questa soddisfazione e chi inizia prosegue proprio perchè ci si sente appagati dai risultati. In studio, sia qui a Brescia che nelle sedi di Rovato e Sarezzo abbiamo desiderato creare un ambiente sereno, amichevole e mai competitivo. Noi insegnanti siamo motivanti, il clima è amichevole e mai rigido pur rispettando un focus puramente professionale ma costruito principalmente per far star bene le allieve.

Che tipo di attenzione credi sia necessario trasmettere alle tue allieve? La passione per la disciplina che insegni.  Devi trasmettere il valore di quella stessa disciplina e tanta, tantissima credibilità. É necessario far capire loro che il movimento cura e che proprio questo è il grande focus del Pilates. 

Prima di essere un’insegnante di pilates sei una mamma e una moglie. Quanto una disciplina come questa che mette al centro concentrazione, controllo, fluidità e dinamicità può aiutare chi come te svolge una vita particolarmente impegnata e carica di stress e tensioni? Siamo tutte donne diverse. Chi mamma, chi lavoratrice instancabile e chi semplicemente desiderosa di dedicarsi a se stessa. Ognuna di noi ha un bagaglio con cui fare i conti, una storia, una vita, più o meno impegnativa da gestire. Il pilates è la nostra parentesi felice, quel momento che desideriamo dedicarci senza distrazioni. Del pilates le mie allieve si impossessano letteralmente del lato benefico. Essendoci una componente mentale piuttosto importante che ti tiene coinvolta durante ogni lezione il ruolo della connessione è fondamentale ed è l’unico a poterti dirottare solo ed esclusivamente su te stessa.  Attraverso il pilates ritroviamo la nostra centratura quella che poi ci permette anche di affrontare la vita in maniera differente. 

Brescia, Sarezzo e Rovato sono le vostre tre sedi. La qualità tecnica risiede alla base di ogni percorso d’insegnamento. Ci parla del suo team? Spazio Pilates è soprattutto team, un team straordinario che interpreta perfettamente la nostra filosofia che mira al benessere condiviso. Connessione, amicizia e legami profondi fanno parte di noi e le nostre allieve lo percepiscono e respirano questa perfetta sinergia. Nessuna competitività, nessuna rigidità, ma un ambiente davvero quasi famigliare ricco di allegria e voglia di conquistare obiettivi. Insieme.  La direzione è sempre stata chiara: Metodo Classico, studio costante, nessuna scorciatoia. Il filo conduttore degli insegnanti di Spazio Pilates sono sempre stata io. Qui in Spazio Pilates si sono allenati, qui sono cresciuti e qui sono diventati insegnanti professionali. Con loro condivido tutto, metodo, valori ma anche poetica nell’insegnamento.

Dietro questo percorso professionale c’è anche una famiglia. Quanto hanno contato il tuo compagno e i tuoi figli nella costruzione di ciò che sei riuscita a realizzare oggi? La mia fortuna è stata quella di avere accanto a me un grandissimo supporto, il mio compagno, i miei bambini e i miei stessi genitori. Il mio compagno con cui condivido la quotidianità ha assunto durante tutto il mio percorso un ruolo decisivo. Mi sprona ogni giorno, incanala su di me le sue stesse energie e anche sull’organizzazione famigliare tiene sempre la bussola affiancandomi e sostenendomi in tutto. Siamo una famiglia e un team formidabile e credo che, soprattutto per una donna, tutto questo supporto possa rivelarsi davvero provvidenziale.   

Come avviene il primo approccio con chi non si è mai affacciato a questo metodo? La prima lezione è gratuita e ci permette di instaurare un primo contatto. Non parlo solo di empatia ma di comprensione e osservazione per conoscere l’allieva attraverso il suo stesso movimento. É un metodo di approccio prettamente funzionale. Noi non siamo quelli delle vendite a pacchetto o a slot di orari sanciti da abbonamenti, noi desideriamo capire il focus di ogni persona e costruire intorno a lei quel percorso che può condurla al massimo risultato.

I vostri corsi iniziano alle 7 del mattino e l’ultima classe viene fissata per le 19.45. Come vengono gestite le classi di pilates e come invece le lezioni di personal o duetto? La flessibilità è proprio uno dei valori che ci contraddistingue. Proponiamo alle nostre allieve una calendarizzazione piuttosto ampia e funzionale proprio per rendere sostenibili al massimo gli allenamenti. La programmazione riesce infatti a forgiarsi sulle effettive esigenze di ogni allieva. 

Per chi desidera trasformare una passione in una professione hai invece strutturato un percorso professionale tale da offrire una formazione completa e fedele al metodo originale. I corsi rilasciano la qualifica di Istruttore Metodo Classico Pilates riconosciuta dal CSI (Centro Sportivo Italiano). Ce ne parli? Dopo molti anni di ricerca, poichè il Pilates non è ancora stato riconosciuto come uno sport, sono riuscita a validare l’ufficialità dell’insegnamento grazie al CSI (Cenro Sportivo Italiano) che con grandissima fiducia e credibilità mi ha permesso di rilasciare i diplomi per l’insegnamento e a concretizzare la mia passione per la formazione. Loro supervisionano sempre ogni candidato/a preparato da me dopo un monte ora tra pratica e teoria. Al termine ogni allievo/a sostiene un esame poi supervisionato e validato dal CSI. Un attestato che permette ai miei istruttori di lavorare in regola come professionisti.

Spazio Pilates Via Solferino, 11  Brescia – Via Repubblica, 83 Sarezzo – VIA XXV Aprile, 66 Rovato Tel +39 331 830 4102 – spaziopilates90@gmail.com – www.spaziopilatesbrescia.com

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