The Circle Italia Onlus CERCHI ANTI VIOLENZA. La violenza contro le donne è un problema di tutti

“Perché nessuna vittima si senta sola. Perché ciascuno possa fare la propria parte. Combattere la violenza, parlare di violenza, diffondere una cultura diversa, fare la nostra parte. Con questo spirito e con senso di responsabilità hanno lavorato le donne di The Circle Italia arrivando a definire una collaborazione con la Polizia di Stato, una collaborazione che ci riempie di orgoglio.” Adelaide Corbetta, Presidente The Circle Italia  Onlus

Come nasce The Circle Italia Onlus e di cosa si occupa? The Circle è un network di donne che si impegnano a favore di donne che vivono in difficoltà nel mondo perché aiutare una donna significa aiutare tante persone. Nasce in Inghilterra nel 2008 grazie ad Annie Lennox, dopo un incontro con Nelson Mandela, e arriva in Italia nel 2010. Siamo un gruppo di volontarie che, stando in cerchio, mette a disposizione competenze e tempo per ideare e realizzare informazione e sensibilizzazione oltre a raccolte fondi. Nel nostro impegno divulgativo ci rivolgiamo a tutti e le raccolte fondi sono destinate ad Associazioni impegnate sul campo; sosteniamo dei progetti verificandone la serietà e le prospettive di sostenibilità. The Circle si impegna perché valori come l’uguaglianza, l’istruzione, il rispetto e il merito siano riconosciuti e opera nella consapevolezza che questo rappresenti un passo essenziale per lo sviluppo di ogni Paese e Comunità, in qualsiasi parte del mondo.

In Italia secondo i dati diffusi dal Ministero degli Interni le donne vittime di omicidi nel 2024 sono state 111, di cui 96 uccise in ambito familiare/affettivo. Questo significa che ogni tre giorni una donna viene uccisa. Quanto è importante la sensibilizzazione sociale per prevenire la violenza sulle donne? La cultura del rispetto e della non violenza è l’unica strada possibile. All’interno di The Circle diciamo spesso, credendoci fortemente, che ognuno può e deve fare la propria parte. Il sogno di un mondo senza violenza temo sia irrealizzabile, ma di certo è doveroso darsi da fare -ciascuno al massimo delle proprie possibilità – affinché tutti e, in particolare le nuove generazioni, abbiano gli strumenti e le informazioni corrette per riconoscere la violenza e combatterla. La violenza sulle donne è un problema di tutti, davvero.

Il rischio è particolarmente elevato per le ragazze; un’adolescente su quattro è stata abusata dal partner. Le nuove generazioni inoltre sono le maggiormente colpite dalla violenza legata all’uso delle tecnologie. Come si adeguano le strategie di prevenzione in funzione del cambiamento culturale?  La violenza sulle donne non conosce differenze, colpisce qualsiasi fascia d’età, qualsiasi classe sociale. Si manifesta in molti modi diversi: attraverso la violenza psicologica – la più difficile da riconoscere; la violenza economica che spesso impedisce di reagire alla vittima e ovviamente quella fisica. La violenza utilizza tutti i modi possibili come il controllo esercitato da parte di uomini maltrattanti ai danni di donne e attraverso la tecnologia che diventa un’arma. Non dimentichiamo tuttavia che la tecnologia può essere anche parte della strategia di prevenzione, penso ad esempio ad alcune applicazioni come ad esempio DonnexStrada.

A Brescia, dopo Napoli e Roma, si terrà la terza tappa dell’iniziativa “Cerchi Anti Violenza” che vi vedrà impegnati con la Polizia di Stato in tre diversi appuntamenti dedicati alla violenza sulle donne. Quali le attività previste? Il progetto Cerchi Anti Violenza, realizzato in collaborazione con la Questura di Brescia, prevede tre appuntamenti destinati a diverse fasce di pubblico: studenti, operatori del settore e cittadini. Gli incontri nelle scuole si svolgeranno dal 19 al 21 febbraio 2025 al Liceo Leonardo, al Liceo Arnaldo, all’Istituto Tecnico Abba Ballini e al Liceo De André e mirano a informare e sensibilizzare ragazze e ragazzi sul tema della violenza di genere, con particolare attenzione alla prevenzione, sin dai piccoli gesti di ogni giorno, e a fornire strumenti e informazioni. Gli incontri con gli studenti saranno condotti da socie di The Circle che hanno partecipato a corsi di formazione dedicati e da Funzionari di Polizia. Grazie alla generosa ospitalità di Comune di Brescia, sabato 22 febbraio 2025 dalle 9 alle 13, presso la Palazzina Campo Marte si terrà il workshop, intitolato Violenza di genere: competenze specifiche e integrazione multiprofessionale. La mattinata, la cui partecipazione è gratuita, prevede un incontro/confronto tra le varie professionalità che si impegnano contro la violenza perché si possano trovare, una volta di più, punti di contatto virtuosi e di interazione interdisciplinare. Per partecipare: info@thecircleitalia.org.

Per i cittadini che desiderassero ricevere maggiori informazioni?  Sabato 22 febbraio dalle ore 15 alle 18.30 sarà allestito un punto informativo in Corso Zanardelli – davanti al Teatro Grande, dove verrà diffuso materiale dedicato alla prevenzione oltre alla campagna di sensibilizzazione realizzata, per The Circle, da Leandro Emede.  Abbiamo un sito thecircleitalia.org, un canale Instagram @thecircleitalia e poi naturalmente le socie di The Circle sempre a disposizione per raccontare le attività portate avanti dall’Associazione.

Quali sono i progetti previsti per l’anno in corso? Cerchiamo sempre di muoverci in diverse direzioni perché c’è veramente molto da fare. Cerchiamo di ascoltare prima di tutto e poi ci mettiamo in cerchio perché “Fare Bene Fa Bene”.  A fine maggio torneremo in provincia di Brescia, in Franciacorta, grazie alla storica amicizia con L’Albereta di Erbusco e l’ospitalità al Souk. Un appuntamento per noi importante per rincontrare amiche e amici bresciani, per trovarne di nuovi e, soprattutto, poter continuare a far crescere la nostra associazione.

The Circle Italia by The Circle of Women,  per sostenere i diritti delle donne e l’uguaglianza. facebook, twitter, instagram, youtube: The Circle Italia www.thecircleitalia.org info@thecircleitalia.org

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